venerdì 25 gennaio 2013

MPS - PD: SCAMBIO PARTITO BANCA

Grillo all'assemblea Mps (Ansa)

Grillo partecipa alla assemblea straordinaria degli azionisti del MPS, e attacca Mussari e Profumo.

"Mussari non capisce nulla di Banche. Non sà nemmeno fare un bonifico. E' un uomo di Bersani. Messo lì dal PD". C'è una stortura, che viene fuori dai tempi di UNIPOL, e dal triumvirato D'Alema, Fassino, Consorte. C'è un partito che è diventato una banca ed una Banca che è diventata sede di partito. Chi ha sbagliato metta i soldi sul tavolo, venga condannato e si restituiscano i soldi agli azionisti".
Botta e risposta poi, tra Beppe Grillo e Alessandro Profumo in assemblea. Il leader del movimento a 5 stelle parlando ai soci ha lanciato l'allarme di «un buco nei conti di 14 miliardi di euro, bisogna subito aprire un'inchiesta». 
Dichiarazione che ha fatto subito intervenire il presidente Profumo che ha chiesto: «Mi dica da dove viene questa indicazione? Qui non c'è nessun buco». «Questa banca era dei senesi. Banca florida, straordinaria - ha proseguito Grillo -. Poi nel 1995 è stata politicizzata, è entrato un partito, sono entrati i Ds e siamo arrivati allo scempio totale». 
«Il mercato non è altro che i soliti squali che entrano nelle società, investono e vogliono i dividendi. Per darli è stata disintegrata una delle più belle banche. Si sono venduti tutto». Il leader del Movimento 5 stelle ha quindi ribadito quanto aveva detto arrivando, ossia che la situazione del Monte è peggio della Parmalat e di Tangentopoli. «Bisogna chiamare i segretari del PD e chiedergli conto», ha concluso
Ne vedremo delle belle...... 

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