sabato 26 gennaio 2013

1a puntata: LA DEVASTAZIONE DELL'OASI DEL CASALE. RESPONSABILITA' DI CHI?

"BARACCA TOWN", SORGE LADDOVE UN'OASI NATURALE BOSCHIVA E' STATA LETTERALMENTE RASA AL SUOLO. SI COMINCIA AD INVESTIGARE.

Un famoso gangster, Bugsy Siegel, nel 1946, dopo avere avuto una visione, immaginiamo differente da quella che ebbe Saul, sulla via di Damasco, costruì in pieno deserto del Nevada, un hotel con il casinò denominato "Flamingo", che diede di fatto il via alla costruzione della metropoli del divertimento che oggi conosciamo come Las Vegas.
Insomma....grazie ad un gangster il deserto partorì una delle più incredibili città del mondo, nel suo genere ovviamente.
Chissà, se hanno avuto più o meno lo stesso tipo di visione, gli amministratori locali, appoggiati da politici di ben altro cabotaggio, sebbene deposti di recente dal ruolo di sovrani della provincia. Una visione grazie alla quale, un'area "non desertica", tutt'altro, una vera e propria oasi boschiva, è stata devastata, distrutta e rasa al suolo, per costruire una sorta di baraccopoli, senza verde, senza servizi igienici, senza rispetto ambientale, abusiva, in quanto costruita nel greto del fiume Gela, quasi a ridosso degli argini nei quali il fiume è oggi contenuto, ma sempre e comunque con grande rischio idrogeologico, come quello che avvenne nel '92.
Cosa hanno "visionato" i nostri talentuosi amministratori, dal 2006 ad oggi, (e quindi si chiamano in causa l'amministrazione Prestifilippo e l'attuale amministrazione Nigrelli), ci piacerebbe saperlo.
Per realizzare "Baracca Town", una sorta di lager, sito in uno spiazzo già polveroso d'inverno, e quindi non oso immaginare d'estate, quando il tipico vento del primo pomeriggio, imbiancherà baracche, turisti ed i poveri commercianti, rendendoli simili a figure spettrali, dai lenti movimenti da zombie, sopravvissuti ad una catastrofe nucleare. 
I turisti mentre cercano di scappare verso gli autobus chiusi, e con l'aria condizionata, maledicendo il momento in cui ebbero presa la decisione di venire in questa amena località (insomma...se sopravvivono alla visita della villa, li finiamo definitivamente nell'area commerciale).
Gli artigiani ed i commercianti, invece, mentre ormai rassegnati al crudele destino di avere associato la propria esistenza ai destini della nostra cara Piazza Armerina.
Racconteremo, in varie puntate, man mano riusciremo ad approfondire gli argomenti, grazie a testimonianze, reperimento documentale e quant'altro, una storia in cui si parlerà di un progetto iniziale, molto bello, poi variato per la troppa vicinanza all'argine, e di una successiva variante, non controllata da nessuno e da nessuno discussa che ha portato l'area commerciale li dove adesso si trova. Parleremo di un sito archeologico, che di antico ha solo poche pietre, che è stato usato come pretesto per allontanare quest'area commerciale dal Bar Ristorante Imperial, non si sà per quali motivi e per la convenienza di chi.... Si parlerà di una ulteriore richiesta di denaro, 300 mila euro concessa dall'amministrazione regionale Cuffaro, in quanto i 6 milioni e 250 mila euro, stanziati erano finiti (cavolo....6 milioni di sbancamento non li avranno spesi nemmeno per ETNAPOLIS, o per l'OUTLET Village), per l'acquisto delle baracche, ad un costo di circa il 50% in più, rispetto a quello che chiunque di noi avrebbe speso per acquistare dette baracche, per farci un deposito degli attrezzi in campagna. Non considerando che ognuno di noi le avrebbe acquistate con impianto elettrico, idraulico, e climatizzazione. Invece, quelle attualmente montate, sembra non abbiano avuto nulla di tutto questo.
Dove sono finiti i soldi??? Chi ha assegnato una progettazione del verde, che mi viene da ridere solo a chiamarla così....guardate il video. L'ingegneria del verde vi strabilierà. Alberi, piante, panchine, fontanelle, area giochi per i bimbi.... niente di tutto questo. Un vero incubo a cielo aperto. DOVE SONO FINITI I SOLDI? CHI LI HA PRESI? COME SONO STATI SPESI?
Si parlerà di un ponticello fatto per aggirare una certa area e farci transitare i camion. Decine di migliaia di euro spesi inutilmente, in quanto mai utilizzato, perchè poi mancava la strada di raccordo.
Parleremo di scarichi non depurati, dalle latrine direttamente nel fiume, che scorre a poche decine di metri da Baracca Town. Immaginate caldo, polvere, tanfo di liquami e di sera anche zanzare assatanate.
Parleremo di inchieste insabbiate, prefetti trasferiti, amicizie pericolose di molti intellettuali "colti", locali e non. Parleremo di computi e preventivi, non controllati e non rispettati.
Io farò ufficiale richiesta, mi auguro appoggiata da tantissimi cittadini, ai nostri deputati Antonio Venturino e Luisa Lantieri, affinchè si facciano promotori di una interrogazione parlamentare, per istituire una commissione d'inchiesta regionale, per scoprire cosa c'è sotto questo scandalo alla luc del sole. Che è stato possibile solo grazie alla connivenza degli amministratori, e purtroppo di noi cittadini. Che non ci informiamo. Se ci informiamo stiamo zitti e non denunciamo.
Dicono che Crocetta sia per la LEGALITA' AD OLTRANZA?? VEDREMO. 
SI SI....NE VEDREMO DELLE BELLE AMICI LETTORI, E SARA' UN PIACERE. 

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