martedì 30 aprile 2013

LA VERITA' DELLE COSE 9: Il QUARTIERE ORIGINE. I CANALI

Una deliziosa meta, per chi, d'Estate, voglia dissetarsi. Le quattro bocche, che da secoli tirano fuori acqua fresca. Altrove, sarebbe un'icona. Da noi, è una fogna. 

Il quartiere occupa la zona sud-occidentale della Città di Piazza Armerina, antico borgo storico che fino al 1492 ospitò gli ebrei (Giudecca) e fu luogo di commercio ed artigianato ed è così denominato per la presenza dell’ antica fonte dei Canali, dalle cui quattro bocche sgorga abbondante acqua che viene poi convogliata nell’annesso lavatoio medievale, per poi gettarsi nel torrente Riana, affluente del fiume Gela.
Sorto intorno al 1398, era abitato quasi esclusivamente da Ebrei che avevano lì la loro Sinagoga, proprio dove ora sorge la Chiesa di S. Lucia, probabilmente riedificata nel 1685 su una precedente Sinagoga ebraica del XIV secolo,.
Attualmente il Quartiere dei Canali coincide, dal punto di vista religioso, con la Parrocchia cattolica di S. Maria d’Itria, dall’elegante portale barocco in pietra arenaria, che fu la seconda parrocchia della Città dopo San Martino.
Vi sono ubicate inoltre le Chiese di S. Barbara e di S. Maria delle Grazie con l’annesso Convento dei Cappuccini. Alla sommità del versante orientale rimangono le rovine della Chiesa di S. Ippolito (detta un tempo di S. Maria del terremoto).
(fonte GianLuca Speranza)
Un angolo di Piazza, che ricorda i lavatoi di Cefalù, o i mercati del pesce di fiume, grazie alla bella copertura dei lavatoi, in legno e coppo. La sporcizia, la puzza, l'abbandono, l'acqua stagnante. Una vergogna, non riportata in alcun opuscolo. 

UNA VERGOGNA, ANCH'ESSA TARGATA NIGRELLI & C.

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