martedì 18 giugno 2013

GRILLO, LE REGOLE E LA LEGALITA' IN UN' ITALIA MAFIOSA!!

Sono in molti a manifestare gioia e felicità per la scombinata situazione attuale del M5S. Ma sarebbe migliore, un'Italia senza il movimento di Grillo e dei cittadini?

Se davvero ci fosse una diffusa onestà intellettuale, nel nostro paese, l'opinione pubblica dovrebbe difendere a spada tratta un tesoro prezioso, quale è il M5S.
Al di là della efficacia, della organizzazione.....al di là dei proclami di Grillo, delle epurazioni, dei diktat.....oltre le disfunzioni del web e delle impacciate auto presentazioni in video dei candidati al parlamento ed al senato, ed oltre anche alle rendicontazioni ed agli scontrini, siamo sicuri che distruggere il "sogno", che questo movimento ha rappresentato, sia un bene per l'Italia e per gli Italiani? Cerchiamo di essere sinceri, le elezioni Nazionali, avevano fatto registrare una impennata nelle percentuali dei votanti, proprio per la "speranza" che 9 milioni di Italiani avevano riposto in quella che viene giustamente definita: "l'ultima spiaggia della democrazia". Oltre il M5S, il cambiamento prende l'inquietante nome di: RIVOLTA E GUERRA CIVILE.
Non illudiamoci. Beppe Grillo, con i suoi "VAFFA", con le sue urla, ha scatenato e rovesciato dal palco, in ogni città, borgo, località toccata dallo "TZUNAMI TOUR" (arrivato a 3 edizioni in nemmeno 9 mesi), la rabbia degli italiani. Gli Italiani hanno urlato con la sua voce. Gli Italiani, si sono dimenati con il corpaccione di Beppe, protestando contro le ignobili e vergognose "combine" che la casta, opulenta di privilegi indecenti ed immorali, ha perpetrato e perpetuato negli anni, ai danni di tutti noi. Beppe, con i suoi "utili idioti", presenti con lui, sui palchi di tutta Italia, ci ha detto che si può fare politica senza le volgari somme di denaro che arricchiscono partiti, senatori, deputati di ogni ordine e grado, che in cambio, hanno portato l'Italia sull'orlo di un baratro, dal quale, cari amici, ricordiamocelo bene, si potrà uscire solo con una rivolta globale, dei cittadini contro il potere nazionale, europeo, delle banche e dell'informazione.
Siamo davvero certi che quel 50% di Italiani, che si è astenuto dal voto, anche perchè, a torto od a ragione, deluso dalla inefficacia del M5S, nelle varie fasi successive al successo elettorale, continuerà a stare alla finestra, guardando lo scempio delle azioni della CASTA, subendo ogni sorta di ingiustizia sociale, morale, economica, ed aspettando quietamente l'estinzione, in nome della pace? O stà già covando in Italia il sentimento di una nuova Grecia, o peggio ancora una Turchia. Quanto potrà durare la pazienza di un popolo sottomesso, deluso e disperato al quale viene tolta anche l'ultima speranza di un riscatto "pacifico" contro i soprusi e le ingiustizie, di uno STATO, nel quale nessuno più si identifica e nel cui istituto nessuno più confida? Rappresentato da Governi che si succedono, una volta di destra, una volta di sinistra, senza che nulla, proprio ed assolutamente nulla cambi? Ieri sera, a Piazza Pulita, Buttafuoco ed Oliviero Toscano, ribadivano seppur su posizioni, divergenti, che l'Italia è un PAESE MAFIOSO. Perchè c'è qualcosa, in Italia, che è peggio di Riina o Provenzano, o del superlatitante mondiale Messina Denaro, ed è la politica della copertura  e delle garanzie alla mafia. La politica della corruzione, delle collusione. La politica degli sprechi e dei disservizi. La politica del malgoverno da 70 anni, che negli ultimi 20, ha toccato punte di indecorosa gestione della "cosa pubblica", come forse in nessun paese del mondo cosiddetto civile. Questo è il vero cancro della nazione. La nostra politica e coloro che la rappresentano.
Beppe Grillo, aveva dato una speranza nuova alla quale, gli italiani, numerosi, hanno guardato.
Ma questa speranza scomoda, doveva essere distrutta.
In parte il M5S, ci ha pensato da solo. Querelle sull'endorsement a Bersani. La vicenda dell'elezione del Presidente della Repubblica. Le vicende degli scontrini, e delle rendicontazioni. Una gestione mediatica oltranzista e pessima sotto molti punti di vista. Le epurazioni avvenute e quelle in corso. Certo....i grillini non si sono fatti mancare nulla. Ma non bastava. Ci voleva il "timbro" dell'informazione di regime. L'informazione di Stato, a tutela non delle classi deboli ma dei poteri della casta. L'informazione demolitoria, spesso bugiarda, il più delle volte, manipolatrice della realtà. Il M5S, deve essere distrutto, questo è l'imperativo......ma perchè?
Semplice. Perchè restituisce il denaro dei rimborsi elettorali. Perchè rifiuta i pubblici contributi ai partiti (grazie ai quali si mantengono apparati ignobili e clientelari). Perchè si batte per abolire i contributi pubblici ai giornali. E quindi, perchè mai, i partiti e l'informazione dovrebbero essere oggettivi verso il M5S? Non potranno esserlo mai. L'affermazione del movimento, equivale a rappresentare il completo sovvertimento delle loro abitudini sporche e collusorie. Quindi, VIVA VIVA LA MORTE DEL M5S.
Ma cari amici, poniamoci e ponetevi una semplice domanda: 

UCCIDERE L'ULTIMA SPERANZA PACIFICA DELLA GENTE CI CONVIENE?
CI CONVIENE VERAMENTE? VOGLIAMO UN'ALTRA TURCHIA? O PEGGIO?

MEDITIAMO GENTE. MEDITIAMO.






sabato 15 giugno 2013

NIGRELLI ORMAI E' IL PASSATO....E PIAZZA JAZZ "TIRA CALCI". PERCHE'??

Dall'entourage dell'ex Sindaco Nigrelli, giungono messaggi quasi disperati "pro-Piazza Jazz". Ma il Jazz è di tutti, oppure è esclusiva di Nigrelli & C.?

Non si comprende il motivo, da alcuni giorni, di questa sentita ed accorata, quasi pietibile, presa di posizione da parte di alcuni esponenti dell'ormai estinto entourage del Prof. Nigrelli, relativamente alla nota rassegna musicale Piazza Jazz, da molti ridenominata rispettosamente Mazza-Jazz,  essendo stata, da anni, gestita e realizzata, solo ed esclusivamente, in totale appannaggio, dal famoso Maestro Giovanni Mazzarino, che oggi, ne è anche proprietario del nome e del logo. Questo, nonostante il fatto, che già nel 1992, ebbe luogo, nella nostra città il Piazza Armerina Italia Jazz festival, manifestazione ideata e realizzata dal Maesto Giuseppe Navarra, che anni prima, insieme al fratello Maestro Ninni Navarra, portò il Jazz a Piazza Armerina, in quella stagione straordinaria, che si coniugò con la nascita del Black Box. Per cui, quando il Maestro Mazzarino, parla di "sua creatura", riferendosi ad una kermesse musicale di Jazz a Piazza Armerina, dimostra se non altro di avere la memoria decisamente corta, o appannata. E nemmeno può fregiarsi di essere stato lui a portare il jazz a Piazza Armerina. Visto che lui stesso partecipò per la prima volta ad alcune jam session che ebbero appunto luogo, nel mitico BLACK BOX.
Torniamo al tema degli appelli alla cittadinanza. 
Si leggono inviti, a chi dovesse subentrare ad amministrare Piazza Armerina, (quindi al Dr. Miroddi, od al Dr. Prestifilippo), a non abbandonare la strada intrapresa da alcuni anni, e quindi a perpetuare questa manifestazione anche nel futuro. "Piazza Jazz", dura 4 giorni, ed è gestita dal punto di vista dei budget, attraverso una sorta di "capital venture", di tipo pubblico-privato (comune + Maestro Mazzarino).
Sembra peraltro, a quanto si cita nei vari appelli alla pubblica sensibilità, che questa, porti incredibili proventi economici e di immagine alla nostra bella cittadina. Infatti, durante lo svolgimento della manifestazione, Piazza Armerina si "satura". Impossibile trovare camere libere nei numerosi hotels, B & B, pensioni, dormitori, sale di aspetto delle metropolitane etc etc. Non parliamo poi dell'intasamento delle tangenziali (nord, centro, sud) che portano agli ingressi della città, tipo Woodstock. In quei giorni, poi, si verificano seri problemi di approvvigionamento alle risorse idriche ed alimentari. Non si trova un posto nei ristoranti, nei vari fast-food, nei pub, nei refettori degli ospizi....insomma..... Piazza Armerina, grazie o a causa del flusso in entrata di circa 500 mila visitatori, diviene una specie di formicaio umano. Certo, non è comodissimo per gli abitanti. Ma almeno, in quei 4 giorni a Piazza Armerina, si registrano entrate economiche tali, da stravolgere in positivo il rapporto tra deficit e PIL, mentre il reddito pro capite della città, (così come decantato anche da START NEWS, ex organo di informazione delle gesta Nigrelliane), sale ad un livello di poco inferiore a quello di San Moritz. 
Almeno così sostiene "Pereira", alias Maestro Mazzarino. Ahimè...devo dire, invece, che a noi, poveri mortali, che non possediamo gli effetti taumaturgici del Maestro, tutto questo ben di Dio non risulta da nessuna parte.
Ma non è questo il punto. Io, sono personalmente un cultore della musica Jazz, da almeno 40 anni.
E quindi auspico, che Piazza Armerina, continui ad avere delle manifestazioni artistiche, anche musicali. E tra quelle musicali, anche di Jazz. 
Ma non solo. I piazzesi amano anche la musica pop, la musica rock, la musica leggera, la musica classica, l'opera, l'operetta, la musica medievale, ed il trio del "tricchebballacche-scetavajasse e putipù. Insomma: i piazzesi, vivaddio, amano tutta la musica.
Ma allora, perchè tutta questa preoccupazione da parte degli amici degli amici del Maestro?
Non crediamo, noi, ignoranti auditori di nobili note musicali targate jazz, che il Maestro, seppur eccellente musicista e valente organizer, abbia l'esclusiva del jazz nel mondo. E nemmeno in Sicilia. Per cui, perchè dovrebbe averlo a Piazza? Io sono certo che se avrà l'umiltà (e perchè non dovrebbe averne?), di presentare al futuro Sindaco, chiunque esso sia, un progetto, un programma, un tabellone, che soddisfi la comunità, e non solo gli amici degli amici (o degli ex amici, tra i quali il sottoscritto), dell'ex Sindaco, nessuno gli rifiuterà una valutazione oggettiva delle sue proposte, che saranno messe come è giusto che sia, in confronto a quelle di altri competitors (o, ripeto, il Maestro è il proprietario del jazz in Sicilia?), che come il Maestro, avranno pari dignità ed altrettanto diritto a proporsi, ad essere valutati (sempre in termini di offerta), ed ad essere eventualmente scelti. In questi anni, il Maestro Ninni Navarra, ha gestito intere stagioni (non 4 giorni) di jazz, del quale i Piazzesi, compreso il sottoscritto, hanno potuto godere ed usufruire. Alfredo Lo Faro, ha portato, e stà portando, in tour "mondiale", grandi musicisti ed eccellenti ed applauditissimi spettacoli musicali di primissimo ordine. Ricordiamo Antonella Ruggiero, Francesco Buzzurro, Francesco Cafiso, Giuseppe Milici e tanti e tanti altri.
Quindi il parterre è gremito, ricco di proposte, e siamo certi che il Maestro, abbia esperienza e professionalità tali, da partire sicuramente avvantaggiato rispetto agli altri.
Noi, comuni cittadini mortali, invece, auspichiamo che la musica, finanziata dai soldi pubblici, sia fruibile finalmente in maniera gratuita dai cittadini stessi, e dai turisti, e dai visitatori. Che magari risparmiando, questi ultimi, i soldi del biglietto, che in questi anni, invece hanno dovuto pagare, quasi forzatamente, avranno sostanze da spendere dopo lo spettacolo, per una pizza, od una cena, od una consumazione al bar. Cosa, che metterà ancor di più in circolo, moneta liquida, questa volta si, per la felicità temporanea dei gestori di servizi di ristorazione in genere.
Ed auspichiamo anche che i vari gusti musicali, siano tutti, o quasi, soddisfatti ed accontentati.
Perchè, vedete, esistono anche categorie infime di persone, di cittadini, che amano altri tipi di musica, ma purtroppo, non amano il jazz, non essendo peraltro cresciuti, nei dintorni della "villetta".
Questi sottosviluppati, non sanno fare "YEAHH", dopo l'assolo del sassofonista, non fanno l'applauso ad ogni virtuosismo dei bravi musicisti, e soprattutto vorrebbero almeno ad Agosto uscire di casa e vedere uno spettacolo "aggratis", come accadeva tanti anni fà, quando a Piazza si stava peggio, ma mooooolto peggio di oggi. E poi, auspichiamo che a Piazza Armerina ci siano eventi 365 giorni all'anno. Perchè chissà, anche questo potrebbe contribuire un minimo all'economia locale.....FORSE.
Per cui, Maestro, sia sereno. Si faccia un promemoria di quanto ho scritto. Cominci a lavorare a qualche soluzione last minute. E concorra. Concorra anche Lei insieme ad altri. Che come ben sà, la concorrenza, in genere ha un effetto immediato: miglior servizio a costi più bassi. Vedrà che non sarà discriminato, come invece è capitato a parecchi suoi colleghi, sulla base, di non si sà quali elementi valutativi. Mistero. Uno dei tanti di questi anni misteriosi.
Ed in questi giorni, mi ascolti, abbassi i toni, se non la cresta. La smetta con questa ridicola raccolta di firme. Che delle sue firme non gliene frega un bel niente a nessuno, tantomeno al futuro Sindaco chiunque esso sia. Che non si tratta di sostenere un caso sociale. Non si tratta di trovare un organo per un trapianto, o di abolire qualche legge ingiusta, o una raccolta firme come quella relativa ad esempio al NO MUOS, o per l'Acqua Pubblica, battaglie che Lei ha senz'altro sempre sostenuto.
Ha studiato GiovanBattista Vico? I corsi e ricorsi storici, li ricorda? 
Bravo: ci troviamo proprio nel bel mezzo di uno di questi.
Come diceva qualcuno: ALTRO GIRO. ALTRA CORSA. SI RICOMINCIA. O TUTTO DA RIFARE.
SALUTI.

VIVA PIAZZA ARMERINA
VIVA LA GENTE
VIVA LA MUSICA
VIVA IL JAZZ
VIVA LE COSE GIUSTE E LA GIUSTIZIA
VIVA LA TRASPARENZA







venerdì 14 giugno 2013

APERTURA DEL SECONDO ROUND: PRESTIFILIPPO SI "APPARENTA" CON IL MEGAFONO?

E LANCIA UN APPELLO A NIGRELLI, A RICAMBIARE IL FAVORE DI 5 ANNI OR SONO, IN NOME DELLA PARZIALE CONTINUITA'.

Apre la coalizione targata PDL. Maurizio Prestifilippo questa sera è un leone. Non un leone ferito, ma un leone che sembra cominci a prendere coscienza della possibilità di vincere, e lancia un guanto di sfida al suo competitor, Filippo Miroddi. 
Avrebbe voluto sfidare Nigrelli. Lo avrebbe ritenuto avversario più degno e qualificato.
Tocca, pur con grande veemenza, tanti punti. Le oscure presenze nella coalizione del MPA. I trascorsi di Piazza Armerina, targati LOMBARDO-COLIANNI. Il pessimo esperimento Ivan Velardita. Ed ancora, insiste anche lui, come riportato in altro editoriale da SPACCAMAX, sull'errore di Nigrelli, di avere fatto il sindaco della sinistra a Piazza Armerina. Di non essere stato il Sindaco di tutti. Di avere ceduto alla ragion di partito troppe volte, cadendo nelle trappole coercitive e ricattatorie del Barone Rosso di Enna, anche stasera rinominato: CAPPIDDAZZU. Di avere pensato prima al partito e poi ai cittadini. Alle classi deboli. Ai giovani ed allo sviluppo.
E' un Prestifilippo a tutto campo, che annuncia una serie ininterrotta di comizi, sino al prossimo venerdi. Parlerà di programmi e di come anche lui, vede la città di Piazza Armerina.
Ci saranno altri accordi? Sul mercato degli accordi, c'è il M5S, che peraltro possiede una riconosciuta progettualità, superiore senz'altro al consenso elettorale ottenuto. C'è Luigi Bascetta, che da vero vincitore morale delle elezioni, può davvero dirottare un bacino di voti straordinario, che non attende altro che un segnale dal suo Leader (perchè, parlando di Bascetta, di vera leadership si tratta). C'è Renzo Amore, che può dire la sua, ma soprattutto c'è ancora il PD e c'è Nigrelli. 
Ragazzi.....ci sarà da divertirsi. Tutto ancora da decidere.  
E.....i cittadini? Il più grosso partito, a Piazza Armerina, vorrei anche questo ricordare a Nigrelli, è il partito degli astenuti. Sfiora, signori miei, il 40%.
Ecco che parlare di leadership del PD è ridicolo. Il PD, (e le SUE alterne vicende con i loro capi Ennesi), così come gli altri partiti, ha allontanato e disaffezionato i cittadini. Allontanandoli dal senso di democrazia e dalle istituzioni. Questa è una sfida da vincere. Il consenso elettorale, è uno degli elementi da riconquistare, con i programmi e la progettualità
E tra questi astenuti, io ne sono certo, c'è un'altissima percentuali di quei cittadini che elettoralmente parlando, piacciono tanto, ma proprio tanto a SPACCAMAX:

QUELLI ABITUATI A PENSARE CON LA PROPRIA TESTA

VIVADDIO...CE NE SONO ANCORA !!!

mercoledì 12 giugno 2013

PRESTIFILIPPO o MIRODDI: QUESTO E' IL DILEMMA !!!

15 GIORNI DI PROPOSTE O DI INSULTI?

Filippo Miroddi e Maurizio Prestifilippo, hanno 15 giorni più o meno, per comunicare con i piazzesi. Comunicare, appunto, significa porre questioni per il bene comune. Proporre, e non detrarre.
C'è da iniziare una nuova stagione. Piazza Armerina, da troppi anni, soffre un declino lento, costante ed inesorabile. Se c'è qualcosa di buono da prendere dalle precedenti gestioni, lo facciano. E per il resto, costruiscano un paese nuovo.
E soprattutto: ASCOLTINO.
Ascoltino la gente. Ascoltino i colleghi.
Facciano tesoro di opinioni e proposte.
Piazza deve tornare ad essere di tutti, e non dei soliti "pochi noti".
Smettiamola una buona volta con le clientele. 
Ci sono delle assolute emergenze, senza risolvere le quali, nulla si può costruire: PULIZIA, DECORO, VERDE PUBBLICO, ARREDO URBANO.
Questa si chiama: IMMAGINE. Ed è quella che dovremo vendere, se vorremo creare i presupposti per un turismo dedicato esclusivamente a Piazza Armerina.
Poi ce ne sono altre. Acqua, assistenza ai ceti sociali disagiati, servizi.
Miroddi e Prestifilippo: mi raccomando. Ci aspettiamo proposte. Non cadete nella solita irresistibile tentazione di attaccarvi nei comizi o nei consessi nei quali si parlerà delle elezioni.
Sappiate essere entrambi degni del ruolo al quale Piazza Armerina vi stà consegnando.

BUON LAVORO.

foto di repertorio

PIAZZA ARMERINA: PUNTO DELLA SITUAZIONE DOPO 5 ANNI DI FAVOLE.

Nigrelli: le ragioni di una sconfitta annunciata.

Da lunedi notte, Carmelo Nigrelli non è più il Sindaco della nostra città.
E da più parti, con stati d'animo diversi, si cerca di comprendere come mai, il suffragio, fortemente trasversale, di 5 anni or sono, si sia trasformato in una sonora sconfitta al primo turno.
Vorrei dire quindi, alcune cose, ora a freddo, sull'operato del Sindaco Uscente Prof. Carmelo Nigrelli, del quale da circa un anno, sono stato implacabile detrattore.
Premetto, che ne ho grande rispetto, come uomo e come professionista, e mai mi sono permesso di attaccarlo sul piano personale, mettendo in dubbio le sue qualità umane e professionali. Ma l'ho attaccato, spesso anche pesantemente, sempre e solo nel merito del suo ruolo istituzionale.
Facciamo, adesso un salto indietro nel tempo. Giugno del 2008.
Nigrelli, in campagna elettorale, dà un forte segno di rinnovamento. Gli altri candidati, accreditabili di un risultato importante, Giuseppe Mattia e Maurizio Prestifilippo, si attaccano ferocemente nei comizi. Nigrelli, invece, parla pacatamente di programmi. Parla di una città possibile. Parla di turismo, per la prima vota in modo progettuale, a medio e lungo termine. Parla di cultura e di business attraverso la cultura. Parla della inevitabile necessità di una città pulita, finalmente sgombra dalle montagne di rifiuti, organizzata, con una viabilità eccellente e con servizi all'altezza del proprio ruolo. Insomma, ci racconta una favola. Una bella favola alla quale in tanti, me compreso, crediamo, proprio per la voglia a mio avviso di volere fortemente credere a qualcosa di nuovo, e per il valore indiscutibile della sua Persona.
Ma la favola resta tale. Si affaccia, già allora, dopo i suoi comizi, inquietante, la figura di Mirello Crisafulli, che sarà nefasta, poi, per Piazza Armerina e per lo stesso ex-sindaco.
5 anni di attesa, da parte dei cittadini. 5 anni di illusioni continue. 5 anni di delusioni sistematiche.
Ma si sà: Nigrelli rappresenta il PD di Piazza Armerina. E non voglio entrare in quelli che sono stati in 5 anni, i meccanismi di gestione del partito. Nigrelli certamente con il suo operato non compatta. Spacca. Crea correnti, sulla sua persona e sulle sue intese con il barone rosso di Enna.
Concetto Prestifilippo, viene esautorato. Dopo alcuni "no grazie", ad altrettante offerte di gestire la segreteria del PD, il nuovo segretario è il Dr. Gian Franco La Porta. Brava persona, professionista riconosciuto. Al quale, per la verità, sconsigliai di accettare. Ruolo scomodo quello del segretario di un apparato complesso come il PD, ed in particolare il PD piazzese. Se vinci è merito dei candidati. Se perdi, è colpa tua. Ma il buon Gianfranco, prende la cosa con entusiasmo, e comincia a lavorare. 
Ma il suo sindaco, perde consensi quotidianamente. Perde credibilità. Allora nel PD, anzichè fare un punto della situazione sulle condizioni della città, e rimettere in riga un sindaco inesistente, inconcludente, e senza spina dorsale, si cerca una affermazione all'interno del partito stesso a livello provinciale, per portare indirettamente consenso a Nigrelli.
Come se delle cui sorti, le sorti del PD, alla città, potesse importare qualcosa.
La gente voleva fatti reali, e loro invece facevano la politica delle manipolazioni e delle allucinazioni.
E cosa pensano, allora, nel PD piazzese? Cosa escogitano? 
Teste fini....attenzione. Pensatori di livello eccelso.
Bene. Pensano che sia giunto il momento, di mettersi a fare a "cazzotti" con Mirello. 
Perfetto: lui non aspettava altro, per umiliare una volta di più la politica piazzese e la città, che ricordiamo, per chi non lo sapesse, per Mirello, stà in cima alla lista delle cose da ODIARE E DISTRUGGERE. Mirello, infatti, se potesse, prenderebbe a picconate personalmente, la villa Romana, la cattedrale, il centro storico, il comune, le strade e tutto il resto. Tale è l'odio personale che ha verso Piazza, verso i Piazzesi e tutto ciò che essi rappresentano per la storica pochezza della sua Enna.
Ma torniamo a noi. La Porta, presenta la candidata Prof.ssa Rabita, in contrapposizione a Mario Alloro. Lo fà a Piazza, nella sede del comitato elettorale di Crocetta, alla presenza dello stesso Mirellone (vedi che genio...). E da quel momento, infila lo storico TRIPLETE..."di sconfitte".
PERDE LE REGIONALI. PERDE LE NAZIONALI (per assenza di partecipanti Armerini), PERDE ANCHE LE COMUNALI. Non c'è male come palmares.
Nel frattempo, in questi anni, Nigrelli, fà qualche passerella, si vocifera di qualche situazione di parentopoli, ed altri piccoli (o meno piccoli), inciampi, sui quali preferisco al momento sorvolare.
La città affonda. In tutti i sensi. ZERO Immagine. ZERO Economia. ZERO Senso civico. ZERO Pulizia. ZERO Decoro urbano. ZERO Cultura. ZERO Opportunità per i giovani. ZERO FORMAZIONE. Insomma, zero su zero....Piazza muore. Anzi, d'estate BRUCIA.
E mentre "ROMA" brucia? Nerone che fà? Nerone-Nigrelli: canta e suona la lira, con tutto il suo seguito e la sua corte, ad ascoltarlo ed ad adularlo, falsamente ammirata.
Infatti mentre Piazza Armerina affonda, il Sindaco siede in prima fila nelle serate estive di Piazza Jazz, unico quanto effimero e clientelare fiore all'occhiello di questa amministrazione. Nigrelli, ama per cultura personale la mondanità. Crede o pensa di essere il Sindaco di Milano. O di San Moritz.
E' alto. Elegante. Colto e raffinato.
E nel frattempo Piazza: MUORE. 
Non voglio fare un riepilogo in ordine cronologico degli episodi, che vanno dai boschi bruciati per incuria, alle condizioni tremende, sin qui, fatte abilmente ignorare ai cittadini piazzesi, della Villa Romana. Baracca Town. I polveroni della piattaforma. La puzza degli scarichi. La sporcizia ovunque. Le sterpaglie. Stendiamo un velo pietoso. VERGOGNA!
Si incolpa per il sudiciume in città, la gestione ATO ENNA, ripetutamente ed ossessivamente. Certamente è anche questo uno dei tanti problemi irrisolti del perverso rapporto con Crisafulli. Come se però ATO ENNA, fosse responsabile, poi, anche di altre nefandezze, come del degrado delle due ville cittadine. La Villa Roma e la Villa Garibaldi, la cui storica iscrizione, fatta con la siepe, si è ormai, poveramente estinta. Andrebbe incriminato Di Prima, per vilipendio alla dignità ed alla tradizione di Piazza. E non parliamo dell'immondizia nelle ville citate. E non parliamo dello stato allucinante del nostro cimitero. E' anche questo, colpa dell'ATO? Questi solo per citare alcuni, tra molti atri possibili esempi. 
VERGOGNA. VERGOGNA. VERGOGNA. Mille Volte Vergogna.
Un anno fà, il sottoscritto, crea il meetup RIVOLTA E RISCATTO di Piazza Armerina, (che diventerà poi "GRILLI ARMERINI"), dando di fatto inizio, in seguito all'incontro con Agostino Sella, alla nascita del M5S locale. In tempi non sospetti, quindi, dopo 4 anni di vana attesa sull'evolversi di qualche situazione positiva per la città, invito con qualche delicata critica sulle condizioni in cui versa Piazza Armerina, il Sindaco, a partecipare maggiormente ad una vita cittadina. Ad una maggiore sensibilità verso le condizioni generali di Piazza. Ad ascoltare anche le voci contrarie, prima che queste si trasformino in URLA SELVAGGE. A volte, lo ammetto, le critiche sono un po' piccate. A nulla serve un educato carteggio privato con la first lady, Daniela, anch'essa come il Sindaco, amica di vecchia data, nel quale pongo più volte, le ragioni della folla, nella quale anche io mi metto. Nulla. Niente da fare. Come sempre, si sostiene l'insostenibile. Si difende l'indifendibile e si propone l'improponibile. Come se la realtà delle cose, sfuggisse a queste persone (non mi riferisco solo a Sindaco e consorte, ma a tutto l'entourage). Come se fosse indispensabile, anzi obbligatorio, mettersi il prosciutto sugli occhi e dover osservare una realtà virtuale, che è quella descritta dagli opuscoli o dalle inverosimili ruffianate di quell'apparato di disinformazione che risponde al nome di START NEWS. Ma che non la realtà dei fatti. La realtà è distantissima.
Ed è così evidente la vera condizione di Piazza e dei Piazzesi, e così altrettanto ignorata da Sindaco e Partito, da fare rabbia anche ad un animo nobile come San Francesco.
Io volevo dare una mano a questa persona. Anche se l'ho fatto in maniera critica. Contestando l'atteggiamento da sempre clientelare dei suoi assessori. Una squadra, francamente indecente.
Priva di una visione collettiva. Priva di formazione, di preparazione, di organizzazione.  Insomma, priva di ogni seppur minimo elemento costitutivo di un team al servizio di una città come la nostra. Mi beccai, da Nigrelli, un: "sei un isterico", in pubblico su FB. Al quale devo dire, seguirono le scuse di Daniela, anch'essa un po' stupita della caduta di stile del Sindaco.
Nel frattempo, le mie critiche si facevano più incisive. Sempre più seguite dal pubblico, ed apprezzate dalla maggior parte dei lettori. Sino alla fatidica serata di Ferragosto, nella quale in seguito ad una mia moderata critica, al pubblico ringraziamento del Primo Cittadino, a Lillo Cimino, per i fuochi d'artificio (pensate....Piazza bruciava, ed il Sindaco, osannava i fuochi), Nigrelli, mi spamma su FB esautorandomi dalle sue attenzioni.
Piazza brucia, e l'imperatore reinstaura il delitto di LESA MAESTA'. Il delirio di onnipotenza e l'arroganza di quest'uomo, a questo punto assumono una dimensione incontrollata. 
Lui è perfetto. Lui è giusto. Lui è infallibile. Lui è l'essere supremo. Lui non và contestato.
LUI E' DIO!!! COME I FARAONI.
Dinanzi a questo atteggiamento, l'unica cosa possibile, che mi restava, era una battaglia quotidiana e senza quartiere, incessabile, incrollabile, impietosa, inarrestabile ed infinita, contro di Lui, e contro il Suo partito.
Così sentivo di fare e così ho fatto. Ed il risultato dell'altra sera, l'ho goduto fino in fondo, sebbene un grave lutto famigliare non mi permettesse, inizialmente una piena consapevolezza del fatto.
Ecco perchè ho aspettato 48 ore.
Ne ho goduto per l'arroganza di Nigrelli, la violenza di START NEWS, le menzogne da apparato, le manipolazioni della realtà.
Ne ho goduto, onestamente, nonostante la clamorosa debacle del M5S e del candidato, amico, Agostino Sella. Non riuscivo a soffrire per questo. Felice com'ero dello scampato pericolo di trovarci nuovamente Nigrelli Sindaco.
Non mi ha scalfito nulla in questi mesi. Gli attacchi personali, anonimi subiti. Lo stillicidio della controinformazione. Le volgari insinuazioni sul mio impegno nel M5S. (La sezione sulla quale ho lavorato, è stata la più votata. ndr)
Ed in questi mesi, non mi ha scalfito nemmeno la vicenda miserabile di Tonino Venturino. E l'ancor più miserabile solidarietà, offerta dal PD piazzese, a questo raggiratore, indegno di essere considerato mai più un nostro concittadino. Ma il mio obbiettivo era grande. Grandissimo.
Il mio obiettivo era il PD e Carmelo Nigrelli. Ma giuro, su ciò che ho di più caro al mondo, che non sono mai e dico mai stato animato da questioni personali verso di Lui. Ma non si può accettare, che l'arroganza di un Sindaco, arrivi sino al punto di volere lobotomizzare i cervelli altrui, condizionandone la vista, l'olfatto, e non dico il gusto, perchè alla fin fine mangiamo tra le mura di casa per fortuna. Nigrelli, aveva le carte. Aveva le qualità. Aveva le doti per essere il migliore sindaco della storia di questo paese. Le ha bruciate per arroganza e presunzione. Le ha bruciate sull'altare di una logica di sviluppo di un partito che oggi, è governato e comandato da Berlusconi, atavico nemico da abbattere. Una logica di sviluppo, che interessava, semmai, i vertici del PD, ma non assolutamente i cittadini, che da Nigrelli, invece, non volevano propaganda alla vecchia maniera comunista, ma volevano un paese pulito, ordinato, efficiente, solidale e turistico. 
E che invece hanno avuto Piazza Jazz e le sue clientele. E basta.
Nigrelli è stato male consigliato. Male indirizzato. Male rappresentato proprio da quella squadra, che a parte il ridicolo Giuseppe Di Prima, (per età ovviamente), assessore al verde pubblico (devastato), e poi alle politiche economiche (ma ve lo immaginate un imprenditore degno di tale nome, sedersi ed avere come interlocutore un ragazzino?), è stata costituita da coloro che hanno giorno dopo giorno (ai comandi di Mirello......ndr), screditato la Sua immagine ed il Suo seppur scarsissimo operato. Piazze distrutte, fatte passare come il nuovo rinascimento Piazzese. Angoli deturpati. Rotonde sbilenche e pericolose. Strade fatte due volte e dopo poco, distrutte. Viabilità pietosa. Traffico ed inquinamento. Condizioni stradali da terzo mondo. Prese di posizioni mai definite o definibili, su SP4, Ospedale, MUOS e via dicendo. Ma invece, una bella stretta di mano al presidente Napolitano, che lo guarda come per dire: Ma chi sei? Chi ti conosce?
Propaganda e basta. Come quella che si usava in Cina od in URSS ai tempi d'oro del comunismo repressivo e lobotomizzante.
Carmelo (consentimi la confidenza), hai sbagliato a credere e pensare che la gente fosse stupida. Ti sei circondato di persone che ti hanno osannato e ci hai anche creduto. Hai guardato con gli occhi dell'adulazione altrui, e non con i tuoi. Hai difeso la tua squadra.
Una squadra che Tu e Daniela, ottusamente, vi siete sforzati di definire come "un gruppo di persone corrette e leali, al servizio del paese".
Ma loro, Carmelo, non hanno difeso TE. Vedi ad esempio la Sig.ra Grillo che rifiuta la candidatura alle regionali, perchè scontrarsi con Alloro/Mirello, è da pazzi. Vedi la indecente presenza di Mirello ai tuoi comizi, a fare da contraltare ai tuoi Bla-Bla, sulla legalità, la trasparenza, la lealtà e lo sviluppo. Mirello viene chiamato, a procacciare voti ai suoi uomini, nelle sue roccaforti piazzesi, e tu speri che lo faccia anche per te. 
Ed intanto, mentre parli, e chiami qualcuno "bugiardo", e lanci i tuoi "VERGOGNA", perdi la faccia pian piano. E non contento, ti trascini sul palco un ridicolo LUPO, ("laddove trovo paesi che non sono sotto cumuli di immondizia capisco che governa il PD" - stà cazzata ti è costata almeno 200 voti), ed il clone di Mirello: Mario Alloro. Che solo pochi mesi prima, aveva pestato sotto i piedi (in termini di consensi), la candidata alle regionali Prof.ssa Rabita, voluta e sponsorizzata dal Segretario La Porta, al quale, personalmente avrei consigliato almeno per decenza, orgoglio e decoro, di non presenziare a quel comizio. 
E cavolo: Cornuti e mazziati, e ridicolizzati (intendo politicamente, il PD) non si può accettare secondo me. 
Ed attenzione.....oltre al danno, in questi giorni, la beffa.
Loro, cioè le pedine di Mirello, sono ancora lì. 
SCRIVILO ADESSO: GRAZIE LILLO. E visto che ci sei scrivi anche: GRAZIE TEODORO.
Ti risponderanno: GRAZIE A TE CARMELO. BEN SERVITO.
Infatti tu sei FUORI, e loro sono DENTRO (in consiglio comunale intendo).
Loro amministrano e tu non sei più nulla. Cosa ti resta di questa arroganza, di questa presunzione e soprattutto di questa cecità? Io ti avevo offerto una spada. Dalla parte dell'elsa.
L'hai rifiutata. A quel punto dovevo usarla dalla parte della lama. Così ho fatto.
Ti prego anche di accettare le mie scuse, se a volte sono stato eccessivo.
Ma la ragion di stato non ammetteva armistizi, nè debolezze, nè incertezze. Ne' cavalleria.
Io, spero tanto, che si possa tornare ad un rapporto personale normale. Così come è stato in passato. E mi auguro che tu possa avere per i prossimi 5 anni, un progetto civico apprezzabile. Un progetto da proporre ad uomini e donne della tua città, che ad esso possano collaborare, al di fuori però, delle stupide ed ormai logore appartenenze partitiche.
Progetti basati sulla buona volontà della comunità cittadina.
Tu con il PD, e la sua scadente qualità, non hai nulla da spartire. Sei una brava persona e le logiche politiche, lasciale a coloro i quali con i partiti sperano di poter mangiare qualcosa. Anzi, devono poter mangiucchiare qualcosa. Si trattasse anche delle briciole e degli avanzi di Re Mirello. 
Tu sei una persona diversa. Hai 5 anni per riproporti. 
Sarai abbastanza umile, questa volta da accettare un piccolo consiglio, da un tuo ex amico?
SPERO DI SI PER IL BENE DI TUTTI.
Una buona vita a Te, Carmelo Nigrelli.










lunedì 10 giugno 2013

IL CUORE E' UNO ZINGARO E VA'.........

IO NE SONO SICURO. ADESSO SI SONO RIABBRACCIATI.

ad Alessia ed Alessandro

Ho ancora in mente, il ricordo di quell'alba livida. L'alba del 12 Novembre del 1985. Avevamo lasciato il porto di Napoli la sera prima.Salutare Napoli, lasciandola scivolare via dal porto, è una di quelle cose, per le quali merita vivere.....vederla allontanare piano piano, alle prime luci della sera, offre visioni e riflessioni di una dolcezza così profondamente diverse dal caos cittadino, che ti sembra quasi inverosimile l'inoltrarti lentamente nel silenzio del mare. Ma quella volta, mentre ero sul ponte della nave, riuscivo solo a pensare che era l'ultima volta che avrei lasciato Napoli, accanto a mia madre. Mia madre che riposava da diverse ore, nella sua ultima dimora di legno, due piani più in basso. Ci aveva lasciato il giorno prima. Strana analogia: l'avevo sentita al telefono alla mezzanotte del 10. L'indomani si trasformò in un ricordo. Così differentemente vicina e così definitivamente lontana. Non godetti, quindi, di quello spettacolo. E dopo una notte insonne, non godetti nemmeno dello spettacolo che offre Palermo, a coloro che vi arrivano dal mare. Napoli-Palermo. Due facce della stessa Italia del Sud. Della loro storia. Delle loro usanze così diverse, ma anche così vicine. Due simboli di due grandi amori di mia madre: Napoli e la Sicilia. Ed in Sicilia, Piazza Armerina. Ma dal ponte vidi Lui. La sua SIMCA (forse....??) VERDE. Inconfondibile. Lo riconobbi immediatamente dalla fisionomia e dalla statura. Poco distante, nera, lucida, discreta, una macchina per i trasporti funebri. Fumava, ed appena ci vide, buttò la sigaretta e ci venne incontro. Oreste, mio zio Oreste Marino, l'amore da sempre di mia zia Patrizia Liardi, era venuto a prenderci, per portarci a Piazza. Dove mia madre sarebbe stata "accolta", nella cappellina di famiglia, intestata a mio bisnonno: il Prof. Vincenzo La Bella.
L'abbraccio con mio padre fu' lungo e struggente. Con me e con Marcello, fu' incoraggiante.
Ci rassicurò sulle condizioni di salute di Zia Rita. Era stato lui stesso, con un medico (del quale non ricordo il nome), a portarle la triste notizia, ed a alleviare l'inevitabile malore che la colse di conseguenza. Il viaggio, fu' sereno, perchè riusciva anche a farci sorridere, e di tanto in tanto anche a ridere. Nessun accenno al doloroso trasporto che ci seguiva. Sentirlo dialogare con mio padre, di cose assolutamente normali, con il suo intercalare Palermitano, e sentire addirittura mio padre ridere per qualche battuta, (dopo 48 ore di lacrime infinite), mi fece sprofondare in un sonno profondo e tranquillo, che mi coccolò sino all'arrivo a Piazza Armerina. L'incontro tra mio padre, ed i suoi genitori Lillo e Ida, fù straziante, ma poi, soprattutto grazie a lui, ad Oreste, l'atmosfera si pacificò. Riuscimmo a mangiare qualcosa, per trascorrere insieme, quelle ore d'attesa che ci portarono sino alla funzione religiosa ed al definitivo saluto con mamma.
L'indomani mattina, riaccompagnò me e Marcello all'aereoporto di Catania, e salutandoci, ci disse che avrebbe badato lui, a stare vicino a papà, che invece sarebbe rimasto degli altri giorni a Piazza. Abbracciandomi forte nel salutarmi mi disse: "Io faccio parte della tua famiglia. Della famiglia Liardi. E ricordati, che noi siamo tutti insieme una famiglia, nonostante tutto e nonostante la vostra storia. Ed anche se la tua famiglia è un poco strana e stravagante, anzi...parecchio stravagante, siamo e restiamo una famiglia". Parlò, in maniera chiara. Lo disse brevemente e senza esitazioni. Quasi senza emozioni a corollario. Non capii. O forse capii poco. O forse non ero nelle migliori condizioni per capire. Tuttavia ci abbracciammo nuovamente. E via. Volammo verso Pisa. Allora, l'aereoporto di Catania era diverso da ora. Era più piccolo. E mentre ti recavi all'aereomobile, potevi ancora salutare qualcuno che ti guardava e ti salutava al di là della vetrata. Così fu'.....e lo ricordo ancora salutarci, finchè non salimmo sulla scaletta. 
Avrei potuto ricordare altri episodi di Oreste. Qualcuno più divertente. Qualcun altro molto meno. Perchè la vita è così: una divertente tragedia. Ma ho voluto ricordarlo così. Per la sua umanità. Per la sua intelligenza e per la leggerezza con la quale riusciva a "posarsi" nelle situazioni e nei contesti anche più gravi. E ringraziarlo, in cuor mio, di quanto ci fù vicino e di quanto seppe fare, in uno dei momenti, certamente più brutti della mia vita, almeno sino ad allora.
Ripensando a ciò che disse quella mattina, mi sento oggi, di chiedergli scusa. Il perchè non lo dirò. E se non l'ho fatto prima è solo perchè "le stravaganti abitudini di questa strana famiglia", spesso, ti fanno dimenticare le cose, ritenendole superflue o poco importanti.
Sei stato un grande....Oreste.Un uomo stimato e rispettato. Per i miei cugini Alessia ed Alessandro, un padre del quale essere fieri ed orgogliosi. Oggi la mia famiglia, "strana e stravagante", piange il vuoto incolmabile che hai lasciato. Ma godrà sempre, del ricordo vivo e della impercettibile presenza della tua simpatia e della tua incredibile umana sensibilità.
Ti abbraccio.
Tuo nipote Massimo

venerdì 7 giugno 2013

NIGRELLO: SBOCCIA UN NUOVO........AMORE????

MOLTI LEGGONO GIA' L'INCIUCIO, NEGLI APPLAUSI CHIESTI PER L'AMMINISTRAZIONE ATTUALE.

Un passaggio apparentemente non troppo significativo, tra le urla, le invettive e le accuse (ai limiti dell'arresto), che il candidato a Sindaco Renzo Amore, ha di fatto, sapientemente dosato e poggiato sulla testa degli intervenuti al suo comizio di chiusura. Una lode ed una richiesta di applausi alla banda Nirelli & C., per avere riportato in pari gli arretrati, stipendi compresi, della contabilità dell'IPAB. Il pubblico, non si è fatto pregare. Ed ha applaudito.
Certo.....è sempre giusto ed apprezzabile "dare a Cesare, quel che è di Cesare", ma in un comizio di chiusura, la cosa appare quantomeno curiosa.
Che questo famoso asse, del quale da giorni si parla in città, stia per formarsi?
Ci sono altri partecipanti? Perchè sembra che ci siano.......ma nessuno fà nomi.
Si sà, i giochi, in politica, possono dirsi fatti, solo a determina dei voti....perchè sino agli ultimi minuti, dalle nostre parti, tutto può essere messo in discussione. Certo, Nigrelli è dato da tutti, sicuro perdente. 
Ma la presenza costante di Mirello Crisafulli, e giovedì, di Mario Alloro, (essendo Mirello impegnato nella consueta partita a Tresette col morto, a borgo Cascino), ha sicuramente apportato allo scacchiere politico piazzese, qualche nuova configurazione, determinando forse nuove strategie.
Quindi, perche stupirsi di questo nuovo Amore per la banda Nigrello?
Che l'inflessibile ed incorruttibile Renzo, si sia già, invece genuflesso e venduto?
Tra 48 ore l'ardua sentenza.

CITTADINI, VOTATE CON MORALITA', 

E RISPETTO PER LA VOSTRA VITA

ANCHE QUI, NIGRELLO CRISAFULLI NON C'ENTRA NULLA????

CARENZE GESTIONALI, GRAVANO SULLA VILLA DEL CASALE. ABBANDONO E DISINTERESSE.

di Marta Furnari
Piazza Armerina. Le carenze gestionali che gravano da tempo sulle aree attigue alla Villa romana del Casale, uno dei siti archeologici più importanti e visitati in Italia e non solo, continuano ad essere segnalate da quanti quotidianamente vi lavorano. A quanto sembra infatti la scure delle incertezze sull’imminente futuro lavorativo nelle aree attorno alla Villa romana, tanto per i 28 operatori commerciali quanto per l’intera area parcheggio attualmente affidata in gestione alla ditta Nacci di Sciacca proseguirebbe. I commercianti dicono: «A partire dal prossimo mercoledì 5 giugno la direzione museale ha annunciato l’apertura della Villa con orario continuato anche nelle ore notturne, fino alle 23.30, ma all’esterno del sito regna il caos assoluto».
A seguito della assegnazione dei box della nuova area commerciale avvenuta nei giorni scorsi le attività di vendita dei souvenir avrebbero di già dovuto traslocare ma il trasferimento non è ancora avvenuto. A tal proposito i negozianti dicono: «Al mancato trasferimento dei commercianti, determinato dalla mancanza dei contratti e delle autorizzazioni e che conseguentemente porta allo svolgimento delle nostre attività ancora oggi in condizioni precarie lungo la Strada Provinciale 90, si aggiunge la totale assenza di illuminazione in tutta l’area nuova dei parcheggi nonché lungo il percorso che conduce alla biglietteria del sito archeologico». Questo stato di cose mal si concilierebbe con l’apertura della Villa in notturna e la relativa possibilità dunque per i commercianti di aprire eventualmente le attività nei nuovi locali: «L’intero comparto lamenta l’abbandono da parte delle istituzioni e il mancato collegamento progettuale e operativo fra i due enti proprietari delle aree in questione, ovvero la Provincia regionale di Enna e la direzione del Parco archeologico Villa Romana. Anche il punto informativo localizzato nella chiesetta che si trova lungo il percorso pedonale resta a oggi chiuso per la mancanza di fornitura elettrica. Sia l’area dei parcheggi che quella commerciale sono prive di fornitura idrica ed elettrica. La ditta che ha in gestione i parcheggi deve, infatti, quotidianamente avvalersi delle cisterne d’acqua mobili per procurarsi la riserva idrica necessaria per operareall’umidificazione del manto stradale al fine di evitare la terribile polvere che si solleva col passaggio dei veicoli». I commercianti chiedono adesso di conoscere al più presto le modalità con cui le istituzioni preposte intendono affrontare e risolvere i problemi esposti.

CARI AMICI.....RICORDATE IL MIO VIDEO??

giovedì 6 giugno 2013

Truffe all’INPS. Scandalo travolge Marino, Alemanno chiede il “ritiro della candidatura”.

Uno scandalo travolge il candidato Pd al Campidoglio Ignazio Marino a due giorni dal voto. ECCO LA SINISTRA CHE VOGLIAMO!!!

La sua onlus “Imagine” avrebbe aggirato il fisco, creando rapporti di lavoro falsi con dipendenti che non esistono, fingendo poi di pagarli con assegni per creare fondi neri. E’ quanto scrive il sito Affariitaliani.it, che pubblica il plico ricevuto in redazione che denuncia la vicenda.

Il comitato Alemanno parla di notizie gravissime e aggiunge: «Se fosse vero sarebbe una delle pagine più incresciose della storia politica romana che coinvolge la sinistra. Marino ne tragga le conseguenze e ritiri la sua candidatura».
Di fatto, due dei tre collaboratori impegnati per un periodo di tempo che va oltre l’occasionale, appaiono come fantasmi: teoricamente lavorano perché hanno un contratto ma i loro compensi finiscono altrove. Firmano quietanze di pagamento e ricevono assegni ma non li incassano mai. Ogni check viene girato sempre e solamente al signor Carlo P. il quale poi provvede ad incassarlo. A legare Carlo P. alla onlus è un contratto stipulato in data 1 marzo 2012, firmato da Ignazio Marino. Da quel giorno il tecnico informatico lavora  per l’associazione e riceve un compenso che nel 2012 è stato pari a 3276 euro. Forse un po’ poco per chi è stato in missione in Francia per frequentare un corso per imparare la tecnica di installazione delle parabole satellitari e poi anche in Congo, dove la Imagine sta realizzando un ospedale.
In tutta la vicenda la prima voce ufficiale è quella dell’avvocato Massimo Scaringella che assiste il signor Carlo P.: “Il mio cliente è evidente che in tutta questa vicenda è una vittima. La ricostruzione configura alcuni comportamenti dei quali risponderemo qualora ci venisse richiesto. Sono giorni che il mio assistito riceve pressioni per questa vicenda”.
E Carlo P. raggiunto telefonicamente da Affaritaliani.it conferma la bontà dei documenti. Dunque il dossier c’è e la campagna elettorale già velenosa, si trasforma all’ultimo sangue.
Seguite al link sotto.


ORMAI E' CHIARO: CHI VOTA NIGRELLI VOTA MIRELLO!!!

CITTADINI: ALTRI 5 ANNI DI NIGRELLO CRISAFULLI? NOOOO GRAZIE!!!

Ormai è chiaro, il PD, in caduta libera e senza alcuna speranza, mobilita, gioco forza, l'ex-senatore del PD, che addirittura Bersani ha ritenuto impresentabile. Mirello, torna a Piazza, a gestire ed a mostrare tutto il suo "peso", non solo corporeo, ma soprattutto elettorale. L'ennesima prova di forza, con NIGRELLI, LA PORTA, e gli altri quattro gatti rinsecchiti, di questo PD, da tempo, allo sbando totale. Il MIrellone Nazionale, dimostrerà ancora una volta, semmai ce n fosse di bisogno, che come amava dire Alberto Sordi nel famoso film "IL MARCHESE DEL GRILLO": "IO SO' IO.....E VOI NON SIETE UN CAZZO".
Il tutto, spiattellato e spalmato, come una specie di "nutella amara", sulle tristi faccine di questi quattro comici della politica PIDDINA di Piazza Armerina.
Loro non ce la fanno. Gli sbatte la porta (non è un gioco di parole....) in faccia chiunque.
E loro che fanno? MIRELLLLLOOOOOOOOO AIUTOOOOOOOOOOOO!!!!
Ed il Senatore, che fà? Varca la Ronza, e scende a Piazza, a riprendere possesso del suo feudo.
A progettare altri 5 anni, la stasi della nostra città. Mobilita i suoi fedelissimi, Ribilotta in testa, e mette a tacere, gli eventuali "malpancisti" del PD Piazzese. Pochi, per la verità, perchè si sà: quando devi vincere non guardi troppo per il sottile, ed anche se ti accorgi che quella nutella amara.....non è NUTELLA, chiudi gli occhi e te la mangi ugualmente. STOMACO FORTE, richiede il votare NIgrelli e la sua banda. E START SLURP NEWS che fà?? Tace...ci mancherebbe. Fà finta di non vedere. Tanto....alla fine.....quando arrivano i dindi...mica gli chiedi da dove vengono no?
Un tempo....quei tempi gloriosi che ricordiamo con il Palio, i traditori di una contea, sarebbero stati come minimo banditi ed i loro beni confiscati. Ma oggi la democrazia impone di dovere sopportare e digerire ogni forma di insulto alla dignità di tutti noi. E della nostra amata città.
Perchè è chiaro da sempre, a tutti: MIRELLO ODIA PIAZZA ED AMA ENNA.
Ed allora cittadini, con il voto, diciamo una volta per sempre NO!!!
NO AD ALTRI 5 ANNI DI SODALIZIO NIGRELLI-CRISAFULLI.
Mandiamo Nigrelli, a fare il professore. La Porta a fare il medico, e Ribilotta, finalmente a lavorare. Esperienza a lui, assolutamente sconosciuta.

NIGRELLO CRISAFULLI???? 

NO GRAZIE

mercoledì 5 giugno 2013

PIAZZA....NELLA MELMA. MA ATTENTI A NON CHIAMARLA: MERDA!!!

Piazza Armerina, vessata, vilipesa, denigrata, offesa. Ma.....non ditelo ad alta voce. Non sareste "ben educati".

di Giampiero Alfarini

Sarà l’età che avanza o l’influenza in corso che mi rende irrequieto, ma sento il bisogno di questa pubblica riflessione sul mare di cazzate che ho sentito all’indomani del comizio di Beppe Grillo.
Ho sentito parlare di attacco alla democrazia e alla libertà di stampa , di linguaggio scurrile che ha scosso le coscienze e le delicate orecchie di alcuni cittadini piazzesi falsi moralisti
Gli stessi falsi moralisti, pseudo giornalisti locali e/o borracciari di qualche candidato, che fingono di non sapere che basta accendere la televisione e guardare un talk show qualsiasi, per sentire volgarità della peggiore specie al cui confronto Beppe Grillo diventa un chierichetto.
Gli stessi falsi moralisti che parlano di attacco alla democrazia ma che non hanno levato un grido su deputati e sottosegretari pregiudicati che si sono succeduti in una agghiacciante parata degli orrori di questa campagna elettorale.
Gli stessi falsi moralisti che additano il leader del M5S come censore della libertà di stampa, fingendo di ignorare che non è stato Beppe Grillo a relegare l’Italia al 57° posto al mondo nella libertà di stampa dopo paesi come Botswana e Niger.
Gli stessi falsi moralisti che improvvisamente si sono prodigati in una strenua difesa del povero cameraman di RAI 3 (Agorà) il quale è stato “oscurato” e poi allontanato dal comizio ( in realtà il povero sventurato se la rideva di gusto e la sera è pure stato invitato a cena da Beppe).
A questi falsi moralisti, dunque, voglio offrire uno spunto di riflessione sulla libertà di stampa in questo paese.
In occasione del comizio di Beppe a Marina di Ragusa, siamo stati intervistati da RAI 3.
La giornalista ci ha domandato se condividessimo l’attacco alla stampa e alle TV lanciato da Grillo, in particolare contro la RAI.
Abbiamo risposto, in buona sostanza, (ognuno con diverse argomentazioni), che la RAI è da tempo lottizzata dai partiti politici e che non rende un corretto servizio al paese.
Naturalmente l’intervista è stata tagliata e montata ad arte dalla RAI.
L’indomani, a Piazza Armerina, la giornalista riconoscendomi, mi ha chiesto scusa per il taglio dell’intervista a suo dire troppo lunga.
Le ho risposto che forse più che lunga, l’intervista era scomoda.
Pertanto, ha riproposto una nuova intervista ad Alessio e Benito che, nonostante le rassicurazioni, non è nemmeno andata in onda.
Nella stessa giornata, nemmeno a farlo apposta, le telecamere di Piazza Pulita (LA7) hanno intervistato alcuni anziani, tra i quali mio suocero, seduti sui muretti della Commenda.
Sostanzialmente chiedevano come mai non si fossero avvicinati al palco e se si trovassero lì per ascoltare il comizio di Beppe o per i comizi a seguire.
Mio suocero ha candidamente risposto che era lì per Grillo e che poi se ne sarebbe andato.
La risposta non deve essere stata soddisfacente per l’intervistatore che si è prodigato a cercare qualcun altro che non era lì in sostegno dell’artista genovese.
Esattamente quello che diceva Beppe Grillo sul palco parlando di questa emittente : “ questi vanno in giro cercando qualcuno che mi denigri. Certo a qualcuno starò sulle palle”
Questi sono i fatti.
A voi il giudizio!
N.B. Spero che l’uso delle parole “cazzate e palle”, non abbia turbato la vostra serenità!

martedì 4 giugno 2013

ED ECCOLO, IL PADRONE DEL PD PIAZZESE. MEETING NELL'OMBRA.

Mentre i due deliranti La Porta e Nigrelli, parlano di futuro, trasparenza, decoro. Il meglio deve ancora venire?

Tempi duri e bui quelli per i Piazzesi, se non sbattiamo fuori a calci nel sedere la BANDA NIGRELLI.
Ancora 5 anni di sudditanza CRISAFULLIANA.
ED IL MEGLIO SAREBBE QUESTO.
Lasciateci il "normale" e levate il disturbo per sempre.....


Hai visto mai, che magari tra 2 anni, ci troviamo assessore un tale..."avvocato" di Barrafranca??

Nigrelli, tempo scaduto.....a casa, 
o non lo hai ancora capito?

Guardate il video please....è lui o non è lui???

http://youtu.be/_DzY5s1t2ME

CLAMOROSO AUTOGOAL DEL PD. COMIZIO AI PIEDI DI MIRELLO!!!

MENTRE LA PORTA DELIRA SU BEPPE GRILLO, I NIGRELLIANI, IN FILA, BACIANO LA MANO A "CAPPIDDAZZU". CHE BELLA FIGURA. COMPLIMENTI.

Adesso, siamo per piacere onesti con noi stessi. Cerchiamo almeno una volta di non avere il prosciutto sugli occhi  e le ragnatele nel cervello.
Beppe Grillo, avrà i suoi difetti. Sarà irritante, irriverente, irascibile, irrispettoso. Ma vivaddio, non bacia i mafiosi, non ruba i soldi pubblici con le ATO fallite. Non crea clientele confidando nella fame e nel bisogno della gente. Non ha costruito la sua carriera sulla collusione, sulla corruzione, sulle tangenti, sui favoritismi di tipo PARENTOPOLI. Non è un impresentabile per il PD nazionale o per qualsiasi altro partito. Insomma....non è MIRELLO CRISAFULLI. Che è esattamente tutto quello che ho scritto sopra, e molto molto ma moooooolto di più, o di peggio.
Allora dico io.....cari Gianfranco La Porta e Carmelo Nigrelli (che gli scrivi i discorsi, e lo obblighi a ripeterli sul palco....), ma vi rendete conto che parlate e sparlate male ed a vanvera di Beppe Grillo, sugli appoggi a Bersani o Rodotà, o altre stupidaggini del genere, mentre Mirellone, insieme a Teodolindo Ribilotta, vi guarda soddisfatto, appoggiato alla ringhiera del Teatro, circondato dai suoi lacchè, che sono poi, alcuni, candidati nelle vostre liste?
Come si fà a presentare uno nella vostra lista, che è al servizio di un altro definito impresentabile dal PD nazionale? O Piazza Armerina non è più ITALIA???
Ma un minimo di dignità, di senso del pudore, vi è rimasto?
Ma soprattutto, domando ai cittadini di PIAZZA ARMERINA, se sia possibile continuare a sopportare l'arroganza e la disonestà intellettuale di questa gente dell'entourage di Nigrelli, lui compreso, che sono da sempre e per sempre saranno, sudditi e genuflessi ad un politico, che ancora vuole mettere le mani su Piazza Armerina, grazie ai suoi uomini Piazzesi, messi in lista con questa pagliacciata di LISTA di un SINDACO chiamato NIGRELLI? 
IL PD NAZIONALE LO RITIENE IMPRESENTABILE E NIGRELLI SE LO ABBRACCIA?
MA E' MAI POSSIBILE?
MA ANCORA NON ABBIAMO CAPITO CHE SE NON CI LIBERIAMO DEL PD LOCALE, DI NIGRELLI, E DEI MASCALZONI SENZA SCRUPOLI CHE LO CIRCONDANO, CONTINUEREMO AD ESSERE SUDDITI DI QUESTO NEMICO DI PIAZZA ARMERINA?

FUORI NIGRELLI DAL COMUNE E 
FUORI MIRELLO DALLA SICILIA.

LA VIOLENZA DI GRILLO? FORSE STIAMO TROPPO BENE. ABBIAMO DIMENTICATO COSA SIGNIFICHI DAVVERO VIOLENZA.

PROBABILMENTE SENZA IL M5S, TRA QUALCHE TEMPO QUESTE SCENE OLTRE CHE IN GRECIA E TURCHIA, LE AVREMMO VISTE ANCHE DA NOI?


Scontri e uccisioni in tutta la Turchia, le foto e i video che provengono dalla Turchia sono impressionanti. Dalle informazioni che mi sono arrivate ci sono stati minimo 2 morti e 4 persone hanno perso la vista dopo essere stati centrati dai candelotti lacrimogeni o proiettili di gomma sparati dagli agenti, mentre altri 5 sono in pericolo di vita per fratture al cranio, oltre 1700 arresti e più di 1000 feriti. La polizia è intervenuta con i gas lacrimogeni, lanciati anche dagli elicotteri, ha usato idranti e ha anche fatto ricorso a bastoni elettrificati, che colpiscono con scariche anche di 40.000 volt le persone, stordendole.  In 67 città Turche contestazione anti-governo,  secondo il ministro Guler negli ultimi 4 giorni ci sono state 235 manifestazioni di protesta in tutta la Turchia.
Oltre a Istanbul e Smirne, nella Capitale Ankara migliaia di persone hanno marciato per il centro tentando di raggiungere il Parlamento. Nel centrale quartiere di Kizilay centinaia di persone hanno lanciato pietre contro la polizia. Blocchi parziali per Twitter e Facebook, il principale provider turco TTNET impedisce l’accesso a Twitter e Facebook.
Il presidente turco Abdullah Gul ha lanciato un appello al “buon senso” e alla “calma”, ritenendo che le proteste abbiano raggiunto “un livello preoccupante” e Il premier  Recep Tayyp Erdogan ha detto: “Azioni estreme dalla polizia”, ma nel frattempo non ha fermato la polizia e gli scontri sono continuati col massacro dei manifestanti. Molti manifestanti sventolano la bandiera nazionale,  e chiedono le dimissioni del primo ministro Recep Tayyp Erdogan.  In alcune zone della città di Istanbul i Turchi del TKP riescono a far arretrare la polizia ecco il video:

lunedì 3 giugno 2013

VOGLIO TRASFERIRIMI A GRAMMICHELEEEEEEEEE!!!!

UNA MISS CANDIDATO SINDACO. UN'ALTRA AL CONSIGLIO COMUNALE. LOMBARDOPOLI DIVENTA BEAUTY-TOWN....GRAZIE AL M5S !!!

Ragazzi...inutile sprecare parole.
Le immagini la dicono tutta.....invidia sfrenata nei confronti del candidato vicesindaco di Grammichele.
Perchè?
Giudicate voi!!!




VIABILITA' E RISPETTO DEL CODICE DELLA STRADA. UN PULLMINO A 5 STELLE.

AGOSTINO SELLA.....ALLA GUIDA!!!! MEGLIO 'O KILLER!!!

E dopo questa revelation.....non ci sarà più storia. Ranieri e Bascetta sicuri al ballottaggio!!!

giovedì 30 maggio 2013

TORNERA' LA GIOIA NELLE STRADE E NELLE PIAZZE. CON IL M5S.

GLI ANNI INIMITABILI ED INSUPERABILI DEGLI "AGOSTO ARMERINO", E DEL BLACK BOX. 

Anche la musica, a Piazza Armerina, con il M5S, vivrà una nuova stagione. Una stagione progettuale. Una nuova avventura che coinvolgerà artisti siciliani, Italiani ed Internazionali. Che sia per tutti. Senza le barriere che da troppi anni, sanciscono il confine tra i "figli" ed i "figliastri" di questo o quell'assessore. Musica per fare crescere i giovani. Musica per divertire. Musica per creare emozioni. Fondere ed unire, stili, epoche e sonorità. Che non sia chiusa tra le quattro mura di un hotel, ma che faccia rivivere i tanti, troppi angoli, stupendi e dimenticati della nostra stupenda città. E che non separi i cittadini,
discriminando quelli presunti"colti" da quelli definiti, dagli ex-cremini, come degli "ignoranti", come purtroppo è capitato in questi anni. Un bel progetto messo a disposizione, dall'esperienza del Maestro Ninni Navarra. Pieno di sorprese e di idee innovative. A costi molto competitivi per il comune. E che duri per oltre 6 mesi all'anno. Perchè Piazza Armerina, è una città di cultura, e la cultura non si fà 4 giorni all'anno, per pochi intimi. Spacciando poi il tutto, per un grande business della collettività, la quale, invece, non ne riceve che miseri risultati. 
E chissà che non ritornino e si respirino di nuovo le stupende atmosfere degli anni del Black Box. Che fu' un grande progetto di Giuseppe e Ninni Navarra, che portarono per primi il Jazz a Piazza Armerina, sulla scorta delle esperienze artistiche di entrambi, Milanesi ed europee. Un progetto di musica, a tutt'oggi rimasto indimenticabile ed inimitabile. A dispetto dei presunti premi NOBEL della musica Piazzese. Finalmente aria NUOVA, aria di LIBERTA'. I cittadini riprendono in mano la città e le emozioni.

NOI SIAMO PRONTI. E VOI??

martedì 28 maggio 2013

NOI AVANZIAMO. PIAN PIANO. ROMA NON SI E' FATTA IN UN GIORNO E NEMMENO IN 7.

LA CONTROINFORMAZIONE DI REGIME, CON LE GERLE PIENE DI SCIOCCHEZZE. IL WEB LA SOTTERRA.

Non perde il vizio, l'informazione sempre più coalizzata dei partiti maggiori: PDL E PD-L.
Ma adesso il web è vigile. Migliaia di occhi sempre pronti ad analizzare, verificare, valutare, replicare. Amici del movimento 5 stelle, il movimento cresce. Nonostante il tremendo momento di sfiducia degli elettori.
Cresciamo, e vinceremo di sicuro a Piazza. 
Intanto a Roma, si rivive l'incubo RUTELLI!!!



5 STELLE CRESCE OVUNQUE. L'INFORMAZIONE DI STATO NON SE NE ACCORGE.

E COME SEMPRE, I MEDIA GIOCANO A NON CAPIRE. MEGLIO COSI'.......MEGLIO COSI'. ED IL M5S CRESCE.

Non servono parole per fortuna, quando a supporto ci sono i numeri.
Le chiacchiere vanno e vengono. I numeri scolpiscono e confermano in maniera incontestabile l'ennesima crescita del M5S.
Certamente tutti ci aspettavamo di più. Ma che ad esultare, siano i partiti che perdono voti, supportati ed incoraggiati da una informazione regimentata dal GOVERNO dell'inciucio, ha dell'incredibile.
ECCO I DATI REALI.

2008 Roma: PD voti 521.880
2008 Roma: M5S voti 40.473

2013 Roma: PD voti 267.605 (-254.275)
2013 Roma: M5S voti 130.635 (+90.162)

2008 Siena: PD voti 11.723
2008 Siena: M5S voti 833

2013 Siena: PD voti 6.483 (-5240)
2013 Siena: M5S voti 2.194 (+ 1361)

2008 Ancona PD: 15.885
2008 Ancona PDL: 17.432
2008 Ancona M5S: 2.625

2013 Ancona PD: 10.652 (-5233)
2013 Ancona PDL: 4.266 (-13166)
2013 Ancona M5S: 5.711 (+ 3086)

2008 Avellino PD: 10.324
2008 Avellino PDL: 5.043
2008 Avellino M5S: 0

2013 Avellino PD: 6.845 (- 3479)
2013 Avellino PDL: 2.513 (- 2530)
2013 Avellino M5S: 1.054 (+ 1054)

Sono solo alcuni esempi. Il più significativo è Roma. Bene.....complimenti ai perdenti.
CRESCIAMO OVUNQUE.....E PRESTO....ANCHE A PIAZZA BRILLERANNO 5 STELLE.

I SINDACI INEFFICACI ED INEFFICIENTI CADONO. PIAZZA ARMERINA CONFERMERA' QUESTA TENDENZA.

SONO FINITE LE ROCCAFORTI DEI PARTITI. I CITTADINI ORMAI VOGLIONO SERVIZI ED OPPORTUNITA'.

 Siena, Roma, Treviso. Per citare delle città in cui la tradizionale roccaforte politica (escluso Roma), vacilla sotto i colpi della pretesa dei cittadini, di avere amministrazioni efficienti, innovative, propositive e solidali.
Finalmente dei segnali trasversali, che rappresentano, mi auguro, un monito per tutti quei Sindaci e per le loro squadre (o squadracce, nel caso di Piazza Armerina), che hanno vivacchiato senza fare molto, o addirittura nulla, sperando in una incondizionata fede da parte dell'elettorato.
Ormai è chiaro un segnale: nella politica delle piccole cose quotidiane, vince la voglia di vedere cose concrete.
Purtroppo vince anche la sfiducia. Vince l'astensione.
E questo non può rendere felice nessuno, in Democrazia.
Anche Piazza Armerina, vuole un cambiamento, ed una svolta sui temi concreti.
Certamente non le finte risposte date dagli opuscoli di regime distribuiti alla cittadinanza, immaginando fosse composta da autentici imbecilli.
I Piazzesi, imbecilli non sono. E tra pochi giorni lo dimostreranno.

lunedì 27 maggio 2013

SVILUPPO-TURISMO: C'E' QUALCOSA CHE NON TORNA !! FORSE SIAMO....NOI??

NEI COMIZI, SI SNOCCIOLANO CIFRE. SI IPOTIZZANO CRESCITE. SEMBRA CHE NESSUNO ABBIA MAI FATTO IL TURISTA IN VITA SUA.

Piazza Armerina, città d'arte e cultura. Città Patrimonio dell'UNESCO. Piccolo ritaglio di verdeggiante oasi in Sicilia. Arte, natura, storia.
Sembrerebbe un mix, di grande successo. In realtà, il turismo non crea una ricchezza vera. 
Una ricchezza che sia stabile, duratura e distribuita.
Il Turismo, qui a Piazza Armerina, non crea lavoro. O ne crea troppo poco, e quel poco è costantemente precario.
Ma perchè? E' così complicato dare una risposta vera al motivo di questo mancato sviluppo economico legato al turismo?
Si và avanti, di demagogia in demagogia. Si populizza sulle cifre. I vari Sindaci si affannano a dimostrare l'indimostrabile. START "SLURP" NEWS, al soldo, oggi di uno, domani di chi sa chi, distribuisce stupidaggini aberranti, che sono scollegate dalla realtà evidente dei fatti.
Piazza Armerina, non gode dell'attenzione di un turismo mirato alla nostra città. Utilizza la ventura/sventura di essere in Sicilia. E delle naturali conseguenze di questa ventura/sventura.
SICILIA - ISOLA - MARE - SOLE - ENO GASTRONOMIA.
Questo paradigma consolidato da secoli, lascia alcune briciole di benessere anche alla nostra città. Si....briciole, che cadono dalla tavola ben imbandita di Taormina, Cefalù, San Vito,  e via discorrendo. Briciole di appassionati turisti transumanti. Che di rado sostano, o lo fanno magari per una notte, e poi scappano. E per lo più non ritornano. E per lo più non ci consigliano generalmente agli amici. D'altra parte, cosa vai o stai a fare in un posto, che dopo avere offerto la visione (sempre più deteriore) della Villa Romana, e di qualche scorcio di Centro Storico, dice STOP alle proposte che potrebbero motivarne il soggiornarci, il viverci, i ritornarci?
Si spera sempre, in qualche mago del marketing turistico. Qualche GURU, che venga, con proposte innovative, a risolvere il problema. Si, perchè questo non è UN PROBLEMA. Ma è IL PROBLEMA. LA MADRE DI TUTTI I NOSTRI PROBLEMI.
Piazza Armerina, non è mai stata, e non sarà mai una realtà industriale e dico io per fortuna.
E non può oggi, divenire una realtà commerciale competitiva. L'artigianato è limitato alla iniziativa individuale, visto che mancano le scuole di settore. L'eno-gastronomia, non decolla. Anzi....si fanno rassegne sulle cucine estere, e sempre per pochi intimi. (questa veramente una stupidaggine mondiale).
Dicevo, si aspetta qualche GURU. Ma cari amici: I GURU, SIETE VOI. SIAMO NOI. 
Noi che ogni tanto spendiamo qualche soldino faticosamente risparmiato, per trasformarci da Cittadini a Turisti. 
FATEVI LA DOMANDA: COSA VOGLIO, COSA CERCO, E QUALI SONO LE CONDIZIONI CHE VOGLIO SIANO SODDISFATTE PER RECARMI IN UN LUOGO, E TRASCORRERVI ALCUNI GIORNI.
Sicuramente, nella risposta che vi sarete dati, avrete in mano la soluzione.
IO, per andare a visitare una località (che non sia di mare, ma di collina o montagna), e decidere di soggiornarci, chiedo: che sia servita da trasporti, quindi strade, treni, autobus, collegamenti con i principali aereoporti, che sia pulita-ordinata-silenziosa e tranquilla.
Che sia accogliente, quindi con una popolazione educata, disponibile, rispettosa, con dei bei negozi che rendano piacevoli le mie passeggiate, e che abbia angoli tranquilli e puliti, se voglio meditare, leggere un libro o scrivere qualcosa. Che mi permetta poi, di fare escursioni nel territorio circostante, a piedi, in bici od a cavallo, o con altri mezzi, e che voglio trovare pulito, ordinato, difeso ed organizzato, con punti di ritrovo, di rifugio e di ristoro, disseminati nei vari itinerari.
Poi, voglio mangiare bene,  a costi onesti, con un buon servizio, soprattutto le tipicità locali, che voglio anche acquistare e portare a casa. Voglio inoltre trascorrere del tempo partecipando ed assistendo ad eventi di vario genere, che mi inseriscano ancor di più nella cultura e nelle tradizioni di quel luogo, e che per quei giorni mi facciano sentire quasi come uno di "loro".
Voglio desiderare di viverci in quel posto. Voglio immaginare come sarebbe bella la mia vita lì.
Poi, personalmente, se trovo beni artistici e culturali, chiese, musei, palazzi, siti archeologici, anche in un comprensorio limitrofo, ben venga. A me personalmente interessano poco....ma se ci sono...meglio.
Ecco cosa voglio IO. Pensate un po' a cosa volete voi, per essere disponibili ad investire del tempo e del denaro per visitare e vivere una qualsiasi località.
Come vedete. le soluzioni non necessitano di GURU. Bastiamo noi. Con le nostre riflessioni.
Il punto è, che preferiamo non pensare a queste semplici cose. Preferiamo passare oltre.
Preferiamo farci prendere in giro dal sindachello di turno, e dai suoi lacchè dell'informazione.
BEH....PEGGIO PER NOI CARI CONCITTADINI. PEGGIO PER NOI!!!


domenica 26 maggio 2013

LA "MAI SALPATA" CORAZZATA DEL PD PIAZZESE, COMINCIA A PERDERE I ......TOPI!!!

MOLTI, I SEGNALI DELL'IMMINENTE STORICA FINE DEL FEUDO CRISAFULLIANO TARGATO NIGRELLI.


"Quando la nave affonda, i topi scappano". E' un vecchio detto, che in politica è validissimo.
Il potentato di Mirello Crisafulli, iniziato anni fà, con la prima sindacatura di sinistra, proseguita con le rocambolesche elezioni all'ARS, di altri personaggi locali, anch'essi agli ordini, al pari di Nigrelli, del senatur Ennese, ormai dà segni di totale disfacimento. Agli scricchiolii recenti, seguono ormai, defezioni, allontanamenti volontari, prese di distanza e perchè no....si ha anche notizia, di qualche "sorcio", che affondando la nave, nei cui cantucci, con qualche generosa manciata di formaggio, ha galleggiato in questi 5 anni, sentendosi ormai senza alcuna protezione, anzichè confrontarsi con coraggio con le nuove realtà, preferisce scappare......ehhhh si si si.....tempi duri per i troppo vigliacchi.
Nigrelli non tira. Non lo si sente. Se vai in giro, la cosa più gentile che ti viene detta è: 

"NIGRELLI?? MA CCU' M...... E' NIGRELLI? MA CCU' M...... L'HA MAI VISTU?"

Eppure ieri sera, tutto il PD era in alta uniforme. Tutti presenti. Tutti schierati. Allineati e coperti.
Mi domandavo giusto giusto come mai? Visto, che molti si defilano...e preferiscono stare lontani.
Mentre cercavo risposta.....mi volto....e lo vedo. Bello. Imponente. Giocondo. Sorridente.
Il SIGNORE NEL SUO FEUDO...CON I SUOI SERVI DINANZI. CHE SPETTACOLO.
Il Signore degli Anelli...pardon "DEI BACETTI".
Ahhhhh, mi sono detto...ecco perchè sono tutti parati a festa. Anche l'ottimo Gianfranco La Porta, coordinatore del PD e presentatore dei comizi di Nigrelli, per l'occasione sfodera la "voice" delle grandi occasioni, ed una veemenza che non gli conoscevamo. Complimenti. 
Allora è tutto chiaro.....mi domando anche se per caso, il "Signore", abbia incontrato il nostro ex-deputato del M5S, Antonio Venturino. Ex 5 stelle, si intende. Ancora, ingloriosamente, spudoratamente, miserabilmente deputato, finchè Crocetta regge. Si chiuderebbe, quindi, il cerchio, finalmente. Le cose sarebbero più chiare. Anzi....sono finalmente chiare.
La premeditazione. La costruzione di un macchinoso progetto, che ha avuto come "leva" Galileiana, le povere questioni economiche del deputato. Le difese pietose dei PIDDINI, che esprimevano solidarietà ad un imbroglione. Che vergogna....che vergogna.
E Nigrelli che dal palco diceva: CHE VERGOGNA.....CHE VERGOGNA.... a qualcuno. Non ricordo bene a chi....o a Mancuso.....o a Miroddi. Non ricordo....
"Caro Carmelo: chi di vergogna ferisce...di vergogna prima o poi finisce. Ricordatelo.
Scalda un serpente sul tuo petto....e prima o poi quello ti morde. Vedrai...ma tanto, non farai in tempo. Tra poche settimane, torni a fare altro se Dio e la Patrona vogliono".
Lo ha anche nominato dal palco, sperando che prima o poi gli possa tornare utile in regione. Dove oramai Crocetta governa con i voti del M5S e del PDL.
Comunque...chi vivrà vedrà.
Dicevo....tutti allineati...ma ormai Nigrelli, è circondato da molto silenzio. Intrattenitori, sostenitori, lecchini di ogni ordine e grado, cominciano a fare i bravi. Ad essere saggi.
Si tratti di note musicali, o servizi pseudo giornalistici, misuratori di gradimento, o speranzosi calcestruzzari, la sorte dell'ormai ex sindaco è segnata. Nigrelli perde. E lo sanno tutti.
"Nigrelli ha i piedi freddi", si vocifera in tutti gli ambienti cittadini. 
Anche la lista dei giovani portatori d'acqua, scricchiola da tutte le parti.
Li avete contati ieri sera? Quanti saranno stati 200? 300? Più o meno.....
Bene. Moltiplicate per 3. Quelli sono i voti che prenderà Nigrelli. Con buona pace di Crisafulli, che si ritirerà forse a Borgo Cascino, nei pomeriggi d'estate a gustare un buon bicchiere di vino fresco.
Bravo Mirello: stattene li'..... non tornare più.

PIAZZA ARMERINA, SI LIBERERA' PRESTO DI TE E DEI TUOI LACCHE'.