venerdì 15 marzo 2013

TANTO RUMORE PER NULLA: MA CHE SUCCEDE?

SEMBRA TORNATO IL PERIODO DEL TOTO ELETTORE. COME DISSE FABRIZIO: QUALCOSA DOVEVA PUR CAMBIARE PERCHE' TUTTO RESTASSE UGUALE.

Non so' davvero cosa sia successo oggi. Ricevo telefonate. Mi scrivono messaggi in privato su Facebook, ricevo SMS.
Poi leggo un articolo, il cui link mi viene postato su facebook, e leggo altri post con commenti di vario genere. E mi rendo conto, che probabilmente si parla di me, e del mio "presunto" essermi allontanato volontariamente dal Movimento 5 Stelle. A questo punto, non so' quanto possa essere interessante, per gli altri, per tutti coloro cioè, che invece, devono portare avanti la propria vita, che è ogni giorno più dura. Ma mi verrà perdonata l'invadenza, se mi permetto di esprimere il mio pensiero, che ovviamente, sempre nel caso in cui si stesse parlando di me, assume carattere di ufficialità.
IO, allo stato ATTUALE, trovo la mia collocazione politica, all'interno del MOVIMENTO 5 STELLE AMICI DI BEPPE GRILLO.
Questo, allo stato attuale è un punto determinante.
Altro punto importante: IO SONO UN UOMO LIBERO. Nel senso che, non ho nè PADRI, nè PADRONI e nè PADRINI. Non ho CENSORI e non ho bisogno di STIMOLATORI della mia opinione.
Dico quello che penso. Lo dico nelle sedi opportune. Se penso una cosa e non la dico, è perchè sono magari convinto che non sia il momento di dirla. Se la dico, invece, è perchè in quel momento andava assolutamente detta, e detta in quella determinata maniera.
Ultimo punto IMPORTANTE: parlo a titolo esclusivamente personale. Quel che dico, non riguarda altre persone. Non parlo a nome di nessun altro se non di "me stesso".
Ed affermo che il mio punto di riferimento, continua ad essere il movimento che insieme a tante altre persone ho modestamente ed umilmente contribuito a formare, a sviluppare ed a fare crescere nella nostra città.
DOMANI? Purtroppo "del doman non v'è certezza". Lo insegna la vita.
Ed anche perchè io, ho una scaletta di priorità, che se trovo venga rispettata, io impegno anche la vita, altrimenti, o mi tiro indietro, o addirittura dissotterro l'ascia di guerra. (Vedi con Nigrelli).
La prima, è la salvaguardia del rispetto della mia persona, della mia integrità, della mia lealtà, della mia onestà intellettuale. Se non pretendessi il rispetto per me, non potrei pretenderlo per la mia città.
La seconda priorità è PIAZZA ARMERINA. E' questa città, e l'amore che ho per Lei, che mi ha stimolato ad impegnarmi nel M5S. Nessun altro motivo se non questo.
La terza: il M5S, la sua crescita, e la sua evoluzione, ma solo ed esclusivamente, in funzione di come il M5S possa servire Piazza Armerina. E non il contrario. Per conto mio abbiamo finito di scassare le città, e la vita della gente per servire i politici e la politica. 
La politica è la nostra serva. Non noi servi della politica.
Continuo dicendo, con la massima serenità. Alla domanda: so' che hai parlato con Tizio, o con Caio? Oppure: E' venuto a proporti qualcosa Fulano o Martino? 
Io rispondo: IO PARLO CON CHI MI PARE. CON CHI VOGLIO, E CON CHI MI CERCA. VALUTO PROPOSTE, PROGETTI, SOLUZIONI, sempre in funzione delle priorità di cui sopra.
E poi, ragazzi, la maggior parte di coloro che fanno politica a Piazza Armerina sono tutti miei amici di vecchissima data. Ivi compreso, il nostro pregiato Sindaco, che oggi purtroppo, ma solo per sua libera scelta, devo annoverare con rammarico, tra i miei EX-AMICI.
E se un amico mi cerca io non gli chiedo la tessera del partito. Ci mancherebbe. E non è nemmeno detto o scontato, che le migliori idee abbiano una bandiera.
Per me i Movimenti ed i Partiti, sono contenitori. Devi metterci dentro le teste...i cervelli....le culture. 
Ci metti la merda: ti ritrovi la merda. Ci metti l'eccellenza: ti ritrovi l'eccellenza.
Penso che il crollo dei partiti, confermi il mio pensiero.

CHIUDO IN ULTIMA ANALISI, CON LA MIA OPINIONE SUL CANDIDATO A SINDACO DEL M5S AGOSTINO SELLA. ED E', PER INCISO, LA STESSA MEDESIMA COSA CHE HO DETTO A LUI PERSONALMENTE IN MACCHINA ALCUNI GIORNI OR SONO, PREMETTENDO CHE NON SONO PERSONALMENTE CANDIDABILE ALL'INTERNO DEL MOVIMENTO, COSA CHE ESCLUDE QUALUNQUE INTERESSE DI NATURA PERSONALE.

"Ho sempre caldeggiato io per primo, la candidatura di Agostino Sella a Sindaco di Piazza Armerina. Credo di averlo fatto dal secondo giorno che ci siamo conosciuti. E lo avevo proposto come candidato alle regionali, prima che dato il suo rifiuto, venisse decisa all'unanimità, me compreso, la candidatura di Antonio Venturino. Considero Agostino Sella, una persona per bene, un grande lavoratore, un imprenditore molto abile, (e noi abbiamo proprio bisogno di qualcuno che conosca le attività e le logiche imprenditoriali), una persona di grandissima intelligenza, e soprattutto che condivide con me tutti i punti del riscatto Piazzese, essendo entrambi innamorati follemente, della città nella quale abbiamo deciso di vivere. Ha esperienza amministrativa, e non vedo persone più capaci di lui a ricoprire questo ruolo"
Questo è il mio pensiero. Però, mi sono anche reso conto, dopo l'ufficialità della sua candidatura, che è una persona, la cui reputazione "POLITICA", (che io continuo a considerare TOP LEVEL), è molto, e forse troppo controversa. E me ne giungono segnali a bizzeffe tutti i santi giorni. Se negassi questo aspetto sarei un bugiardo, e negarlo peraltro non farebbe bene al M5S. Ma è certo, che devo anche essere sincero su un altro punto. La maggior parte (potrei dire il 95%) dei suoi detrattori, sono anche coloro i quali poi, mi dicono: Certo che, comunque, tra Nigrelli e Sella, è sempre meglio votare per Sella. Prestifilippo non viene mai citato a riguardo.
E quindi, cosa dire: il 100% non esiste, mi insegnavano nelle scuole di marketing. Per cui, io non mi farei venire il mal di testa per questo. Sulle modalità, (e chiudo), della sua candidatura, onestamente avrei agito diversamente. Avrei dato anche ad altri la possibilità di offrire la propria disponibilità. Avrei agito in maniera più consona ai principi del "1 vale 1". Vero è che la candidatura di Agostino Sella, era stata votata all'unanimità nel mese di Novembre. Ma è anche vero, che si può tornare su tutto, e rimettere in discussione tutto in DEMOCRAZIA.
Che cazzo: vogliamo riscrivere la costituzione, e non possiamo riscrivere un verbale di assemblea?Io dico che questo è stato un errore. Probabilmente più formale che sostanziale. Ma io non lo avrei commesso. E comunque, alla presenza di circa 30 o 40 persone, quella sera, nessuno ha potuto sentire nulla uscire dalla mia bocca. Ci furono delle rimostranze, ma non certo da me.
Credo di potermi fermare qui, sperando di avere chiarito le idee a tutti, e vi saluto, e ringrazio sempre i miei lettori, ribadendo un concetto:

PRIMA VENGO IO. (perchè se non salvaguardo me stesso come posso salvaguardare il prossimo)?
POI VIENE PIAZZA ARMERINA: LA VERA LEVA MOTIVAZIONALE, OGGI ED IN FUTURO, DI TUTTE LE MIE SCELTE POLITICHE.
POI VIENE IL M5S, CHE PER ME è UNA BELLA CASSETTA DEGLI ATTREZZI. NULLA DI PIU'.

A CU' C' VOLE STARE C' STA'. A CU' N'N C' CUMVENE.....ARIAAAAA: 
IO NON HO BISOGNO DI NIENTE E DI NESSUNO. 
E CHEST'E' !!!







giovedì 14 marzo 2013

IN PREFETTURA IMPORTANTI DECISIONI PER I COMMERCIANTI DELLA VILLA

SECONDO ROUND: INCONTRO CON ANTONIO ALVANO DOPO IL MEETING IN PREFETTURA.

<<Oggi (ieri, per chi legge), ho incontrato il Vicepresidente della Provincia di Enna, il Dr. Ing. Antonio Alvano,  il quale, come promessomi  ieri, mi ha tempestivamente informato sulle decisioni per altro comunicate a Sua Eccellenza il Prefetto, relativamente alla questione della viabilità, ed in particolar modo, circa il percorso e le modalità di arrivo alla Villa del Casale di Piazza Armerina, da parte dei turisti.
“Abbiamo preso una decisione,  esordisce l’Ing. Alvano,  “che offre secondo noi una soluzione, che seppur temporanea, si basa su equilibri che non dovrebbero scontentare nessuno. Abbiamo tenuto conto di un’emergenza che per noi era un imperativo: consentire, prima di tutto, la ripresa delle attività commerciali, che si svolgono ormai da anni alla Villa, soprattutto in vista delle festività imminenti. Sarebbe stata per i commercianti, una grave perdita, se non avessero potuto operare le loro attività perdendo quindi, i proventi importanti legati al grande flusso di turisti che si avrà tra alcuni giorni.”
“Consentiremo quindi ai pullman”, continua il Vicepresidente,  “di arrivare sino all’ingresso del parcheggio superiore, dove abbiamo verificato che si può fare la manovra di inversione. Qui verranno lasciati i turisti. I pullman potranno poi andare a parcheggiare nella nuova area predisposta, dove saranno poi raggiunti dagli stessi turisti all’uscita. Nel percorso di ritorno, ci sarà un piccolo disagio da parte dei visitatori, che allungheranno un  po’ il percorso, ma ci sembra , sebbene sia un disagio, che questo sia del tutto sopportabile. Teniamo conto, sempre, della temporaneità della soluzione. Sino a quando non saranno espletate le questioni formali del bando di assegnazione delle nuove strutture commerciali, site nella nuova area di parcheggio.”
“Nei prossimi giorni”, conclude il Vice Presidente, “con il Prefetto, si è concordato un "tavolo tecnico",che vedrà presenti le parti in causa, quindi la Provincia, il Sindaco di Piazza Armerina e l’assessore al ramo, ed ai responsabili della polizia municipale e provinciale, e le forze dell’ordine. E chiederò che possano presenziare anche i rappresentanti delle categorie sindacali, per avere una concertazione assolutamente completa sotto il profilo dei pareri. Crediamo in questo modo di avere trovato la soluzione, seppur  temporanea, ottimale, ma colgo l’occasione, al contempo, per invitare tutti a fare soprattutto appello alla propria buona volontà.”
Questa la dichiarazione del Vice Presidente Alvano, che personalmente ringrazio per la disponibilità, e che mi ha promesso di tenermi informato sulla data che sarà fissata per la conferenza. >>

martedì 12 marzo 2013

AREA COMMERCIALE VILLA DEL CASALE: IL COMUNE E' "SCOMUNICATO" !!!


INCONTRO ALLA VILLA, CON IL VICEPRESIDENTE ALVANO.

Oggi alle 11.30, si è svolto un incontro alla Villa del Casale, tra i commercianti, i rappresentanti di categoria Mimmo Bonifacio per la CONFESERCENTI e Maurizio Prestifilippo per la CONFCOMMERCIO, e soprattutto, importantissima è stata la presenza del Dr. Antonio Alvano, Vicepresidente della Provincia Regionale di Enna, e del dirigente tecnico provinciale Arch. Paolo Vaccaro. Sono state fatte alcune ipotesi, per il percorso che i turisti "temporaneamente" percorreranno, qualora dovessero usufruire dell'area di parcheggio di BARACCA TOWN. Sempre temporaneamente, verrà autorizzata la fermata dei pullman e dello "scarico" dei turisti, sulla SP90. Idem per le auto.
Domani in Prefettura, si svolgerà un vertice per la viabilità provinciale, in prossimità delle prossime ricorrenze, ed il Vicepresidente Alvano, ha preso formale impegno di sottoporre in maniera particolare all'OdG, la questione Villa del Casale, per la quale lo stesso Alvano, auspica presto la formazione di un tavolo di intesa tra le parti in causa e le istituzioni.
Particolare scalpore ha suscitato la totale assenza di una rappresentanza dell'Amministrazione Comunale. Eppure, il Sindaco, era stato informato ed invitato.
Il disinteresse dei presunti amministratori locali, verso una questione delicata e gravissima, è sconcertante. Non trattandosi, di fuochi d'artificio, feste, balletti, concertini, scampagnate ed altri tipi di occasioni mondane, ma semplicemente del miserabile "pane quotidiano" di circa 30 famiglie di concittadini, probabilmente nè il Sindaco, nè il vicesindaco, nè il povero assessore al ramo, si sono sentiti particolarmente stimolati ad intervenire.
UNA SOLA PAROLA: VERGOGNA.

domenica 10 marzo 2013

AREA COMMERCIALE ALLA VILLA DEL CASALE: IL RIDICOLO...E' DI RIGORE!!!

PROSEGUE ANCORA LA MANIFESTAZIONE PACIFICA DEI COMMERCIANTI. SEMBRA CHE MARTEDI', ARRIVI ALLA VILLA, UNA DELEGAZIONE DELLA PROVINCIA.

Anche oggi, artigiani e commercianti, operatori commerciali nella zona della Villa del Casale, sono in stato di agitazione. Una agitazione abbastanza quieta....diciamo che sono li' più che altro a confrontarsi ed ad attendere l'evolversi delle cose.
Non riesco, nonostante tutto, a non dare una mia opinione di quanto stia succedendo in quell'area.
Non sono un tecnico, ma mi sembra di poter dire, così...da cittadino, che con la benedizione delle istituzioni locali, vale a dire, il consiglio Comunale, la Giunta ed il Sindaco Nigrelli, per non parlare della Provincia Regionale, nonchè della Soprintendenza ai Beni Culturali, della Protezione Civile e della Direzione della Villa, si sia autorizzata una IMMENSA ED ENORME DISCARICA DI ABUSI.

Primo: secondo me, le cifre stanziate per il parcheggio e le cucce dei cani (i box di legno), che mi risultano sino a smentita, siano pari a 6.600.000 € (sei milioni e seicentomila euro), sono una prova che o i soldi siano stati spesi male, o per lo meno mancano all'appello almeno 4 milioni di euro. MA VI RENDETE CONTO????? SEIMILIONI E SEICENTOMILA EUROOOOOOOOOO!!!

Secondo: Il tutto costruito nel letto di un fiume. A distanza, secondo me, non regolamentare dall'alveo del fiume sottostante che se non sbaglio dovrebbe essere 150 metri.

Terzo: puzza schifosa, di fogna. Mi hanno riferito che le TOILETTE scaricano nel fiume senza depuratori. Ma....E' POSSIBILE??? SENZA DEPURATORI? MA QUESTO E' INAUDITO. C'è il rischio di infezioni ed epidemie. E come mai non sono state denunciate queste cose, anche ai Carabinieri, d alla Polizia? Un rischio igienico-sanitario, dietro l'angolo? Ma in questo caso, dovrebbero scattare le manette, anche per il danno ecologico.

Quarto: Sembra che la nuova area commerciale non sia stata collaudata. Possibile? E allora come la aprono. SE accade qualcosa alla salute di qualcuno....un incidente o qualsiasi altra cosa, il parcheggio è assicurato?

Quinto: nel caso, come accadde nel 1992, una esondazione del fiume dovesse causare danni a cose o persone, che ne risponderà? E chi ne pagherà le conseguenze?

Ora il parcheggio è aperto. Ma chi ha dato le autorizzazioni? Ed in base a cosa?

MISTERI DI PIAZZA ARMERINA.

Insomma, ci sono tante e tante  cose da dire, e ci si tornerà sopra, perchè certamente l'opinione pubblica, che pure a Piazza Armerina, è vergognosamente assente, disinformata, disinteressata, qualunquista e ignava, và comunque sollecitata.
Ed approfitto ancora, per rinnovare l'invito ai nostri deputati regionali, Venturino e Lantieri, di volersi interessare a questa situazione, per il bene, principalmente della collettività.
Bisogna fare una interrogazione parlamentare, per chiedere di sitituire una commissione di inchiesta che faccia luce sulle troppe ombre di questa intricata vicenda.

lunedì 4 marzo 2013

5 Stelle: "Nessuna fiducia a Governo dei partiti"

Grillo e Casaleggio a Roma. Crimi capogruppo al Senato, Lombardi alla Camera.


Beppe Grillo alla riunione Nominati Vito Crimi, capogruppo pro-tempore al senato, e Roberta Lombardi alla camera.
Alla riunione tenutasi a Roma, alla presenza di GianRoberto Casaleggio e Beppe Grillo, hanno partecipato tutti i 163 neo eletti. 
Il dibattito, nel rispetto della tradizione del movimento, è stato mandato in streaming su You Tube, sul canale "LA COSA", e si sono avuti sino a 20 mila collegamenti. 
"La fiducia a Bersani? Piuttosto la do' a Monti", ironizza Grillo, e propongo Passera, come Premier. E' ora di fare un  REFRESH al Paese".
Qualcuno come Messora provoca: "Toccherebbe a 5 stelle la VIGILANZA della Rai, perchè non prenderla? La strategia di Grillo è farli scornare tra di loro, per poi ripresentarsi alle elezioni e prendere la maggioranza assoluta. Il Movimento 5 stelle è impostato e vive sulla coerenza. Non può mettersi a trattare"

leggi il resto su

http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=175465

giovedì 28 febbraio 2013

POPOLO DEL PD: DO YOU REMEMBER ENRICO BERLINGUER?

DA CONDOTTIERO A STALKER: LA STRANA CARRIERA DI BERSANI.

"Bersani è uno stalker politico. Da giorni sta importunando il M5S con proposte indecenti invece di dimettersi, come al suo posto farebbe chiunque altro". 
Beppe Grillo, non ha alcuna intenzione di tendere una mano, e di accettare l'ipotesi di una allenza con Bersani ed il PD.
Giorni duri...durissimi per il Leader (?) del PD. In poche ore, è passato dall'arrogante girovagare tra i leader (quelli si...non lui) Europei, per incassare una sorta di fiducia virtuale, all'elemosina di una stampella. Un endoresment cercato in Europa, più psicologico che reale. Più manipolatore che utile. Che è stato seguito da quello di Monti, con la "benedizione" della Mekel. Dopo il "YES WE CAN" di Veltroni, Bersani ha cercato fuori, quelo che invece, forse doveva cercare in casa. 
E' riuscito persino a perdere vincendo. Ha superato la buonanima di Waterloo Veltroni. 
Ormai la consueta arroganza e presunzione del PD, non porta bene a quel che resta della pseudo storica sinistra Italiana. Vendola compreso, che da anni, quando parla, è il solo a comprendere quel che dice.
Bersani ha passato gli ultimi mesi a formulare giudizi squisitamente politici, ricordiamoli:

"Fascisti del web, venite qui a dirci zombie"
"Con Grillo finiamo come in Grecia"
"Lenin a Grillo gli fa un baffo"
"Sei un autocrate da strapazzo"
"Grillo porta gente fuori dalla democrazia"
"Grillo porta al disastro"
"Grillo vuol governare sulle macerie"
"Grillo prende in giro la gente"
"Nel 5 Stelle poca democrazia”
"Grillo fa promesse come Berlusconi"
"Grillo dice cose sconosciute a tutte le democrazie"
"Grillo? Può portarci fuori dall'Europa"
“Basta con l’uomo solo al comando, guardiamoci ad altezza occhi, la Rete non basta"
"Se vince Grillo il Paese sarà nei guai"
"Siamo di gran lunga il primo partito e questo vuol dire che siamo compresi. Perché a differenza di quello lì che urla, noi ci guardiamo in faccia, noi facciamo le primarie, stiamo tra la gente"
"Indecente, maschilista come Berlusconi"
"Da Grillo populismo che può diventare pericoloso"

Ora questo smacchiatore fallito ha l'arroganza di chiedere il nostro sostegno: "So che fin qui hanno detto 'tutti a casa' ora ci sono anche loro, o vanno a casa anche loro o dicono che cosa vogliono fare per questo paese loro e dei loro figli".
Negli ultimi venti anni il Pd ha governato per ben 10 anni e nell'ultimo anno e mezzo ha fatto addirittura il governissimo con il PDL votando qualunque porcata di Rigor Montis. Strette di mano e abbracci quotidiani tra Alfano e Bersani alla Camera, do you remember?
Il M5S non darà alcun voto di fiducia al Pd (nè ad altri). Voterà in aula le leggi che rispecchiano il suo programma chiunque sia a proporle. Se Bersani vorrà proporre l'abolizione dei contributi pubblici ai partiti sin dalle ultime elezioni lo voteremo di slancio (il M5S ha rinunciato ai 100 milioni di euro, 200 MILIARDI DELLE VECCHIE LIRE, che gli spettano), se metterà in calendario il reddito di cittadinanza lo voteremo con passione.

mercoledì 27 febbraio 2013

DOPO LE CONSULTAZIONI....IL MOSTRO??

Da "Tutto il caos minuto per minuto", all'incubo post-elettorale, ed il pre-parto del futuro Governo.

di Giuseppe Navarra 


"Cerco di districarmi nella selva delle congetture di governo senza annegare nella melma delle traballanti maggioranze prodotte dal lungimirante elettorato italiano e dal mefitico porcellum ma mi sento affogare. 
Ieri consideravo fantapolitica che si potesse considerare un accordo PD-PDL (ipotesi che peraltro mi ronzava nelle orecchie già da qualche giorno prima di andare a votare come una noiosazanzara in una notte di agosto) ma oggi vedo che da più parti questa aberrante unione appare a molti non solo viabile ma persino auspicabile.
Che mostri potrebbe produrre questo accoppiamento contro natura?
La creatura concepita nell'agghiacciante amplesso BER-SANI-LUSCONI come immaginarla?
Mi appare in un incubo in perfetto stile Freddy Krueger, come un mostro bicipite con pelle di "giaguaro", che morde furiosamente i genitali dei colpevoli che hanno permesso la sua creazione con il loro voto al duo puffo-gargamella, mentre tutto intorno, un euforico pubblico di cittadini "grillini", applaude entusiasticamente, senza accorgersi che i mille tentacoli bavosi del mostro si allungano verso i loro solidi lombi, per penetrarli furiosamente e squartarli.
Uno scenario apocalittico metafora dell' amara realtà di un popolo masochista capace di scavarsi la fossa e caricare le armi dei loro carnefici convinto fino all'ultimo che sia giusto così. 


Fine ingloriosa di un grande Paese ma forse...ce la meritiamo.


pubblicazione autorizzata da Giuseppe Navarra

domenica 24 febbraio 2013

I COMMERCIANTI ALLA RISCOSSA

VENERDI' SERA, RIUNIONE DEI COMMERCIANTI  DELLA VILLA. INTERVISTA A FILIPPO VILLAREALE.

Cosa fare? E come difendersi, dalle vessazioni e dai soprusi che le istituzioni stanno perpetrando ai danni degli operatori commerciali della Villa del Casale? Tutto questo disordine, è inspiegabile. Irragionevole. Non se ne comprendoni le vere motivazioni.  Ma i commercianti non intendono subire passivamente. E tutto questo con l'aggravio dell'Amministrazione Comunale, che anzichè difendere gli interessi di questi nostri concittadini, appoggia le azioni di disturbo e danneggiamento della loro attività. Intervista a Filippo Villareale, vice presidente Provinciale di ConfCommercio, al termine di una riunione, per definire una eventuale Class Action, in difesa dei diritti dei commercianti. La grave situazione economica e la pessima scelta strategica, della nuova posizione dell'area commerciale, alla Villa del Casale.



ISTITUTO COMPRENSIVO CAPUANA: GLORIA E CULTURA DI PIAZZA, NEL CESTINO?

LA COSA POSITIVA E' CHE TANTI FATTI, COMINCIANO AD USCIRE ALLA LUCE DEL SOLE. IVI COMPRESO LO SDEGNO.

Chi lo sà.....forse è anche un pò merito dei bloggers, liberi ed indipendenti come il mio SPACCAMAX, se molti cittadini prendono consapevolezza e coraggio.
Consapevolezza, perchè si capisce che il silenzio, l'accettazione passiva degli eventi, premia sempre e solo i soprusi dei potenti. Coraggio, perchè, la libera informazione e la libera opinione su internet, hanno la forza ed il potere di smuovere le coscienze dall'immobilità, e dare sostegno alla pubblica indignazione.
Vorremmo per la verità, concentrarci su qualcosa di buono e di positivo, ma abbiamo delegato questo felice compito a START NEWS. I poeti che vi scrivono sono abilissimi. Primo perchè sanno scrivere, e secondo perchè vedono il bello ovunque: anche dove non c'è. Bravi. Siete meravigliosi.
Vi riporto una lettera scrittami da un anonimo. Prego l'autore di dare un nome alla sua protesta. Bisogna avere il coraggio di mostrarsi, ed avere il rispetto per la propria identità. Io posso solo riportare fedelmente. Ma nulla di più. ANIMO PIAZZESI. QUESTA VOCE LIBERA E' PER TUTTI NOI.

"Scusa se inserisco qui questo commento, non sapevo dove inserirlo. Se vorrai trattare l'argomento, potrai tranquillamente tagliarlo e postarlo nel posto che gli compete. Riguarda la triste vicenda dell'Istituto Comprensivo Capuana. Purtroppo, a causa della voglia di onnipotenza di qualcuno, che quasi sicuramente in futuro potrà avere da questa vicenda un ritorno personale, l'Istituto Comprensivo Luigi Capuana è stato accorpato all'Istituto Comprensivo Cordova di Aidone, con la direzione assegnata proprio a quest'ultimo istituto. In futuro non sentiremo più parlare dell'Istituto Comprensivo Capuana (che comprende la scuola media Capuana, la scuola elementare Trinità e l'omonima scuola dell'infanzia, le più antiche e gloriose di Piazza Armerina, tanto per ricordarlo a qualcuno) perché prenderà la denominazione di Istituto Comprensivo Cordova. Senza nulla volere alla vicina Aidone, tutto questo è semplicemente assurdo! E poi mi parlano di recuperare il centro storico? Ma come lo recuperi, smembrando, con il rischio concreto di chiudere, l'unico istituto comprensivo esistente in quel quartiere? Di tutto questo i colpevoli hanno un nome e cognome, alcuni dei quali autorevoli esponenti del partito di Bersani a livello locale. E' giusto che tutto questo si sappia, perché al momento opportuno dovranno dare delle risposte e rendere conto del loro operato agli elettori. Dopo tutto questo, dopo questo scempio, che nessuno mi venga a parlare del PD, perché, ripeto, sono stati alcuni dei loro più autorevoli esponenti a livello locale a volere tutto questo. Quanto fatto da queste persone, che non si sa per quale oscuro motivo hanno giocato sporco (o perlomeno si sa ma lo si dice sottovoce), perorando a livello regionale una causa che porterà loro pochi benefici (tranne per qualcuno ovviamente, altrimenti che senso avrebbe fare questa guerra?), quanto fatto dicevo, oltre che penalizzare un quartiere ed una città, è andato a discapito del personale che lavora seriamente presso questo istituto, personale competente che nel corso degli anni ha garantito con il proprio operato un’azione educativa, didattica e formativa importante, riuscendo a fare tantissimo con quel poco che purtroppo veniva messo loro a disposizione e contribuendo così ad arricchire un territorio per diversi aspetti complesso e che necessita quotidianamente di interventi positivi; questo personale sarà costretto di fatto a perdere la propria sede di lavoro, con tutte le problematiche che ne conseguono e che poi tale personale dovrà affrontare in futuro. E voglio proprio vedere con quale coraggio coloro che hanno contribuito a questo smembramento si presenteranno davanti ai propri elettori per richiederne nuovamente la fiducia, ben sapendo che qualcuno di questi ultimi è stato vittima dei loro giochi sporchi. Come proveranno a giustificare il disagio che hanno loro creato? Ma lo sanno che ci sono delle persone monoreddito che si vedranno costrette a viaggiare tutti i giorni, se non addirittura ad affittare una casa se trasferite lontano da Piazza Armerina? E se già pagano un affitto in città, come faranno a mantenere la famiglia con due affitti da pagare? Ma tanto a loro non importa nulla, per loro siamo solo dei numeri da sfruttare e spremere solo durante il periodo delle elezioni, poi del resto non gli frega un tubo. E poi mi parlano di pulizia e di volti nuovi da inserire nelle liste……ma per piacere! Teniamone conto a maggio quando saremo chiamati alle urne per dare un nuovo assetto alla nostra amata città. Certi poteri forti vanno estirpati e messi definitivamente da parte, perché altrimenti saremo sempre noi poveri cittadini a pagarne le conseguenze, come in questo caso.
Un cittadino onesto che si è stancato di sopportare i soprusi dei soliti noti."

UNESCO? MA MI FACCIA IL PIACERE..... 4

MA CHI CI DIFENDE? CHI CI RAPPRESENTA?

Viene da domandarselo: ma se un bene, è della comunità, e dovrebbe rappresentare un importante strumento di ricchezza per tutti, perchè nessuno ci rappresenta?
Chi dovrebbe fare gli interessi della città e difendere gli interessi dei cittadini?
A chi ci si deve appellare per avere un sostegno non solo morale, ma fattivo? Chi deve difendere l'immagine della nostra città? Troppo facile, scaricare le proprie responsabilità, appellandosi alle competenze altrui. Se l'Amministrazione non è responsabile degli abusi e delle mancanze, allora non deve nemmeno strumentalmente farsi attribuire improbabili meriti per mera propaganda elettorale. 
Se un Sindaco, non è pronto, in barba alla burocrazia, ai permessi, alle inspiegabili competenze e decisioni degli enti interessati, a rappresentare lo sdegno cittadino, a far sentire alta la propria voce in difesa delle categorie danneggiate, a cosa serve?
RISPOSTA: A NULLA. UN SINDACO COSI' NON SERVE A NULLA.
O SERVE A QUALCUNO? E QUESTO QUALCUNO: CHI E' ? 

UNESCO? MA MI FACCIA IL PIACERE..... 3

CONTINUA LA CONVERSAZIONE CON UN ESPONENTE DEI COMMERCIANTI DELLA VILLA. UN APPELLO A VENTURINO ED ALLA LANTIERI: PORTATE LA NOSTRA PROTESTA A PALERMO.

Osservando tutto intorno, "ammirando" si fà per dire, le sconcezze realizzate, non si può impedire, a se' stessi,di pensare: "Come è possibile?".
Si. Come è possibile? Somme sproporzionate ai lavori. Incuria. Abbandono.
E, come è possibile, che nessuno parli? Che nessuno protesti? Che ogni esposto, da parte dei commercianti venga, per così dire, addormentato su qualche scrivania della Prefettura? Come mai non si istituisce una commissione di inchiesta, per valutare, ove vi siano, degli abusi e delle mancanze, per come, sembrano in effetti esserci, ad una semplice osservazione visiva?
E come mai, la voce dell'amministrazione, non si leva in difesa del diritto al lavoro dei commercianti?  E queste inspiegabili procedure sulle licenze, e sul bando di attribuzione degli indecenti box in legno, che dovrebbero rappresentare la nuova area commerciale della Villa? 
Possibile che tutto passi sotto il silenzio e soprattutto l'indifferenza dei cittadini?
CHI HA NOTIZIE, INFORMAZIONI E DOCUMENTI: PARLI !!!

UNESCO? MA MI FACCIA IL PIACERE..... 2

SI PERMETTE DI TENERE IN PIEDI, UNA STRUTTURA PERICOLOSA, FATISCENTE, SPORCA, A RIDOSSO DEL NOSTRO GIOIELLO. VERGOGNA.

Ho visto topi che uscivano dalle porte. Un punto che dovrebbe essere di ristoro per chi termina la visita alla villa. Una struttura pubblica, data in gestione, che sfida le logiche di sicurezza ed igiene.
Perchè nessuno protesta? Perchè nessuno interviene? Ma soprattutto perchè ci si accanisce contro i gazebo dei commercianti?
Perchè nessuno indaga sul rapporto tra quello che è stato realizzato nella "nuova area commerciale", con adiacente parcheggio, e le cifre stanziate e spese?
Cifre impiegate per la progettazione del verde: poche aiuole con dei ridicoli ulivi e qualche oleandro?
Perchè nessuno interviene per la puzza di liquami che si versano nel fiume sottostante, con gravi rischi di natura igienico-sanitaria?
Perchè nessuno interviene per verificare l'eventuale regolarità di quello che è stato costruito in un'area a forte rischio idrogeologico?
COSA C'E' SOTTO? O DIETRO? PERCHE' LA GENTE NON SA' NULLA? 
PERCHE' L'AMMINISTRAZIONE TACE? ANZI: COPRE?
La cittadinanza deve vigilare. Controllare. Chiedere conto di quello che hanno realizzato.
QUESTO E' UNO SCANDALO IMMENSO. ED IO PAGOOOOOOO.....

UNESCO? MA MI FACCIA IL PIACERE..... 1

IMPIEGATE CIFRE SPAVENTOSE. ANNI DI LAVORI. IL TUTTO PER UN PROGETTO CHE FA' ACQUA...SPORCA!!!

ED IN UNA ECONOMIA  TUTT'ALTRO CHE FIORENTE PIU' DI 30 IMPRESE RISCHIANO DI CHIUDERE.

In questi video, (5 PER LA PRECISIONE), ed in quelli che seguiranno nei prossimi giorni, avrete modo di vedere in che condizioni versa la nostra "meraviglia", patrimonio mondiale dell'umanità UNESCO. Una vergogna senza fine. Bisogna immediatamente chiedere ai nostri deputati regionali Venturino e Lantieri, di fare una azione congiunta. Una interrogazione parlamentare, al fine di nominare una COMMISSIONE D'INCHIESTA SUPERPARTES che indaghi su tutto quello che è stato il percorso di questi anni.
Dalla progettazione, agli stanziamenti. Dai preventivi, ai lavori realizzati. Ed a tutto quello che è stato perpetrato dalle istituzioni ai danni dei commercianti dell zona.
Chi avrà la forza di scoperchiare un pentolone di indecenze amministrative, esecutive e morali?
La cittadinanza, ha il diritto di sapere e di conoscere.
Di chi sono le responsabilità? Cosa avrebbero dovuto fare i nostri amministratori: controllare, intervenire, protestare, mobilitare e soprattutto difendere il sito ed i commercianti.
INVECE: Niente. Assolutamente NIENTE. 
L'inutile Sindaco, perpetua ed insiste nel suo "non essere". Nel suo "non rappresentarci". Nel suo inesistente mandato a Primo Cittadino, che per fortuna volge finalmente al termine. 

martedì 12 febbraio 2013

UNA COPERTA DI NOTE, CHE CI TIENE CALDI DA 35 ANNI.

Lo "zio" Pino, una infinita storia di note, che hanno raccontato praticamente tutto, come un sogno, come una favola.

Non so' ancora essere capace di evitare di sentire un brivido alla schiena, ogni qual volta lo ascolto. Sia di proposito, o semplicemente per coincidenza, in una giornata magari scura, uggiosa, ed un po' noiosa. Pino Daniele, e quell'incontro benedetto, un Novembre del 1979. Tonino Camuso, detto "o' friariell' " (broccoletto amaro tipico Napoletano), me lo porta a casa.....io immobilizzato a letto. Incidente in moto, piede rotto in 3 punti. Ingessato, ma sempre e comunque con la chitarra nelle mani. O' Friariell', posiziona l' LP 8.30 (il secondo LP di Pino), sul piatto Yamaha, testina AKG, che preferivo alla più commerciale SHURE, per una maggiore (seppur fredda) pulizia del suono.
Dopo il classico "TUMPF", dell'atterraggio della testina sul disco, ed il leggero fruscio (che nostalgia), dalle casse, escono le note di "Je sto' vicino a te", e la mia vita non fu più la stessa. Mi innamorai subito. Pensai e subito URLAI: Gino Vannelli? Billy Joel? No no, non ci posso credere...."chist' è nu' mostro", ed era pure di Napoli. Il Massimo.
Da allora Pino Daniele, ha scandito un ritmo musicale con il quale si è mosso il mio cuore, ed una infinita combinazione di note, dentro le quali, sono cresciuto, attraverso le quali ho riso ed ho pianto, ho amato ed ho sofferto. Note che hanno trasformato la mia gola, la mia voce, le mie dita, ed il mio modo di suonare la chitarra, cercando disperatamente di trovare le distonanze delle sue canzoni delle sue armonie, con l'uso del pianoforte. Pino Daniele inaccessibile. Spartiti inaffidabili. Unica possibilità, ascoltare e riascoltare i suoi pezzi....e scoprire che se cambi il basso ad un MI-6, questo diventa un DO+......ecco perchè non trovavo l'accordo giusto. E così via per anni, sino al punto che suonare altri cantautori diveniva "banale". Suonare Pino, è una sfida continua. Appena finalmente riesci a tirare giù un pezzo, lui ne fà una versione nuova.....cambia il paradigma.....e tu, sì n'ata vota mmiez' a' na' via. Pino Daniele e le sue canzoni, che mi hanno tenuto sveglio di notte, al buio illuminato dai raggi della luna, fumando una sigaretta, il cuore innamorato o disperato, ed il fumo, in controluce, dissolversi piano insieme al vento delle note delle sue ballate. Le melodie che mi hanno accarezzato l'anima, come quando il mio primo grande amore finì, e lui, suonava Common Ground con Richie Havens, o quando salutai mia madre, per sempre, con le note di "Che ore so'". "Quando", annunciava la nascita imminente di mia figlia Sara ("chi vuole un figlio non insiste"). E via così, tempo che viaggia, e....le sue note e la mia vita. Le sue espressioni e la mia voglia di suonarlo. Si di suonarlo.... Ho suonato Pino per 35 anni, ovunque e comunque. C'era chi mi diceva: "non mi piace Pino Daniele....ma se lo suoni tu lo adoro"....Che bestemmia, pensavo tra me e me.....La sua voce, il suo sguardo con le pupille fisse.....Il suo concerto alla Bussola di Viareggio, 12 mila persone incapaci di stare sedute, mentre il suo funky blues ti faceva aumentare il battito cardiaco. La festa dell'Unità a Roma, e Piazza Plebiscito a Napoli nel 2008. E Taormina, al teatro Greco, 1 Agosto 2004, una serata di luce, in un abisso di disperazione, ed Acireale, concerto acustico del TOUR "e sona mo", con la mia piccola Giulia che ascoltava dal pancione della sua mamma, le note di Napul'è.. Le mie cucciole che ballano al ritmo di "A me m' piace o' blues", e gli amici davanti al camino, d'inverno, che ascoltano "Anna Verrà". E "Amici come prima", suonata davanti a 500 persone commosse, a Nicosia, per ricordare un altro Pino, il mio amico fraterno, il mio caro caro amico, troppo presto volato via. Sembrava fosse stata scritta per lui: "Amici come prima, perchè dentro la mia mente ci sei tu, amici più di prima, perchè non so' rassegnami all'idea di non averti più".  Impossibile nominarle tutte...come si fà?? Schizzechea, Na' scarpa si na' scarpa no, Pigro......impossibile.
 Il jazz, il funky, il blues, il rock, i samba, le atmosfere cubane, i caraibi, i calipso, i cha cha cha, ed ancora gli archi, i cori, e le sue chitarre battenti medievali. La sabbia del deserto, le periferie metropolitane, la solitudine sul mare, l'infinito guardato da una collina di sera. La sua musica, è stata solo gioia e felicità. Felicità in ordine sparso, lungo tutti questi anni, attraverso tutti i momenti  c'aggie passato, lungo tutte le autostrade c'aggie affrontato come "muri di felicità", le persone che ho incontrato, e le storie che ho vissuto. Ogni buon giorno, ed ogni buona notte, anche per un solo istante, hanno trattenuto qualche nota dello zio. Lui è stato il filo conduttore artistico, umano e di sentimenti veri, che mi hanno tenuto Napoli (Napul'è), vicina vicina, e che ha colorato di arcobaleno tutti i tramonti che ho guardato. Che ha dato melodie orientali al vento (Vient...) che ho ascoltato, tra le montagne o in riva al mare. 
Tra la folla o nella mia impagabile solitudine, prendere tra le mani la chitarra per suonare le sue canzoni, ancora oggi, resta un momento caldo ed appassionato.
E quando, ancora oggi, guardo negli occhi, chi mi ascolta e mi sorride, un po' mi viene da pensare, che insieme, abbiamo fatto una piccola cosa buona. Pino non lo sà che io ci sono. Non lo sà che io esisto. Non sà quanta strada abbiamo fatto. Ma siamo stati insieme lo stesso. Lui a scrivere, ed io a raccontare le sue emozioni. Che poi, è stato un pò quasi come se le sue canzoni fossero diventate le mie. Tanto che, mi sembra a volte, di averle scritte io.
Ma le ha scritte lui, e fin quando lo farà, fin quando scriverà, essere il suo "sconosciuto" menestrello, sarà una gioia che darà al mio cuore, il calore dell'amore....e a chi mi ascolta, un pensiero leggero, che invade l'anima, e veloce, vola via. Un piccolo momento di felicità. Un sorriso che non costa niente e che resta dentro.
La mia vita, senza di lui, sarebbe stata diversa, e senza dubbio, per niente migliore.
PER TUTTO QUANTO HAI FATTO, E PER QUANTO CI HAI SAPUTO E CI SAPRAI ANCORA REGALARE: GRAZIE ZIO. GRAZIE PINO DANIELE. PER SEMPRE.


lunedì 11 febbraio 2013

CONTROLLO? EDUCAZIONE? REPRESSIONE? MOTIVAZIONE? QUALE LA STRADA?

SOTTO GLI OCCHI DELLE TELECAMERE. DA DOVE PARTE L'ORGOGLIO E L'AMORE PER LA PROPRIA CITTA'? 212 mila euro, risolveranno la questione?

E CHE RUOLO HA L'AMMINISTRAZIONE IN TUTTO QUESTO?

Basta vedere le reazioni dei senesi, in questi giorni, durante le interviste alla gente comune, ai commercianti, i passanti, i pensionati, alla domanda: "Cosa ne pensa di quello che è accaduto al babbo Monte?"... Si, il Monte dei Paschi, amato come un buon papà. Un papà che ha tradito, dopo secoli e secoli, di sostegno costante all'economia di Siena e provincia, e direi, visto che ne ero correntista negli anni '80, all'economia di tutta la Toscana. Un ruolo importante quello del MPS. Un ruolo da protagonista. Oggi i senesi si sentono traditi, e quasi con le lacrime agli occhi, parlano di orgoglio della città. E non si scagliano con rabbia, verso il vecchio Padre Monte. Nemmeno coloro che ci hanno rimesso delle forti somme di denaro. C'è tristezza, piuttosto. C'è Amarezza. Delusione. Perchè alla base c'era e forse, c'è ancora l'amore. Per la propria terra, per la propria città e per il Babbo Monte, che ha permesso sviluppo e benessere nei secoli.
Ho pensato a queste reazioni ed ho immaginato, se la stessa cosa, fosse accaduta da noi. Lascio a Voi tutti, le considerazioni su quelle che sarebbero certamente potute essere le reazioni popolari.
Inutile. Ci dividono secoli e secoli di amor proprio. Di gratitudine per la propria terra, e per le istituzioni che la difendevano e che la difendono. Ma non c'è da stupirsi. La Toscana, esiste da sempre. La Sicilia, non esiste nemmeno oggi. Intendo, in termini di coscienza ed orgoglio civico, di comunità, di collettività, di amor proprio.
Poco più di un secolo e mezzo or sono, nelle nostre piazze si impiccavano e si fucilavano i Briganti.
Prima li impiccarono i Borboni e poi i Bersaglieri Savoia. Non più di 60 anni fà, ancora gli si dava la caccia, ai Briganti,  sui monti palermitani e sui nostri Nebrodi. Ed erano per lo più, poveri cristi, trasformati in belve per torti subiti, per ingiustizie evitabili, per dolori insopportabili. Storie di sangue e farina. Di umiliazione e di fame. Fino a Salvatore Giuliano, vittima e carnefice, al contempo, della ragion di stato. E se non bastasse, provate oggi, a guardare il nostro TG3 Regionale, ed a confrontarlo a quello di tutte le regioni del centro nord Italia, per renderci conto del divario. Non bastassero semmai le statistiche, sulla disoccupazione, sui redditi, sulla criminalità e quant'altro. 
Negli anni 30, il prefetto Mori, inviato da Mussolini, assediò Gangi. Tagliò loro l'acqua. La gente per il caldo e la sete, cominciò ad impazzire. Scoppiarono epidemie. Il "mafioso locale", fù consegnato, e per sfuggire la carcerazione, si uccise in cella, rompendosi la fronte, sbattendola contro la roccia della propria prigione. Negli anni 30, una storia che sembrava fosse ambientata nel 1.200. Ed invece a Milano, esisteva già la FIAT da decenni.
Qui, ancora usiamo con orgoglio il termine "FEUDO", in Toscana, Emilia, Umbria, Marche, Lombardia ed altre Regioni, con lo stesso orgoglio usano il termine "COMUNE - MUNICIPIO". Un abisso, di diversità storiche e culturali. Purtroppo. 
Non possiamo fare un paragone tra Toscana e Sicilia. Noi, non amiamo lo stato. Non amiamo ciò che Esso rappresenta. Non amiamo la legge. In fondo cosa hanno dato le istituzioni alla Sicilia? Illusioni e delusioni. What else? 
Veniamo a noi. Siamo nel 2013, l'era della banda larga e della comunicazione libera. L'era della globalizzazione della cultura (che è più massificazione, in fondo, che altro), l'era della consapevolezza piena del ruolo centrale della persona. Della sua inventiva e della sua creatività.
La civilissima Piazza Armerina, sito a forte vocazione turistica (frase sostenuta da chi non sà cosa sia il turismo nè tanto meno il significato della parola vocazione), sente di dover monitorare vari punti della città, con delle telecamere, per "cogliere sul fatto", chi sporca, chi inquina, chi deturpa, chi imbratta, chi usa le strade come discariche. Insomma....i propri figli degenerati ed incivili.
Il Sindaco Nigrelli, aveva avuto un amaro sfogo alcuni mesi fà. Non si capacitava, di come, i suoi concittadini indisciplinati, potessero continuare, indisturbati e sordi ad ogni richiamo della propria coscienza civica, a sporcare ovunque, senza ritegno.
Io non voglio scagliarmi, come sempre, contro Nigrelli & C., che più che una amministrazione assomigliano sempre di più alla "banda del buco nero", per come non sono riusciti a rappresentare altro che il nulla assoluto, ma mi domando: se 200 mila euro, negli anni si fossero investiti in una piattaforma informativa, in un progetto di formazione degli abitanti? Coinvolgendo le scuole in primo luogo, ed insieme alle scuole, le famiglie, i genitori, i quartieri. Se si fosse ogni giorno, sottolineo ogni giorno di questi inutili 4 anni e mezzo di stronzate, portate avanti da questi soggetti, ai quali, personalmente non farei amministrare nemmeno la cuccia del mio cane, a fare sensibilizzazione sulla cosa pubblica, chissà......forse oggi, avremmo una maggiore partecipazione da parte dei cittadini al decoro urbano, e migliaia di occhi a controllare, come migliaia di telecamere, ogni giorno ed ogni angolo, quel residuo di incivili che purtroppo certamente, avrebbe resistito al fascinoso richiamo dell'educazione e del senso civico e di appartenenza a questa nostra sfortunata comunità. Immaginate.....4 anni e mezzo.....più o meno 1800 giorni....nei quali si sarebbe potuto e dovuto parlare di pulizia, ordine, collaborazione dei cittadini alla vita pubblica. Sprecati invece a far cosa? Boh....nessuno lo sà. Perchè se andate in giro a domandare cosa abbia fatto questa amministrazione in questi anni, la risposta più gentile è: "perchè....abbiamo avuto qualcuno che ha amministrato?". Per le meno gentili, glisso e sorvolo...che è meglio.

COMPLIMENTI AI PIAZZESI: LA VOSTRA VOCAZIONE TURISTICA, PER ADESSO, PASSA ATTRAVERSO IL CONTROLLO DELLE VOSTRE AZIONI INCIVILI. AVRETE LE TELECAMERE, COME IN PRIGIONE. COME NEI LAGER, COME NEGLI ALLEVAMENTI DI SUINI.
1a Domanda: ma basterà? Io dico di no. Basta sporcare laddove le telecamere non ci sono. Ed i boschi? Quelli non dovrebbero essere controllati? E come si dovrebbe fare?
2a Domanda: ma chi controllerà? E quando sarà beccato qualcuno.....quali provvedimenti saranno presi? Io direi di far girare, il Brigante sorpreso,  a dorso di mulo, con un sacco dell'immondizia come vestito. O è una soluzione troppo medievale???

venerdì 8 febbraio 2013

NESSUNA PROPOSTA DI RIPRESA. SOLO ULTERIORI "SPREMUTE" !!

LA CORSA AL PREMIERATO. VOGLIA DI REPRESSIONE. POLIZIA FISCALE. I NOSTRI GUAI: TUTTA COLPA DEGLI IMPRENDITORI.

Pensate che c'è stata un epoca, più o meno 30 anni fà, che ero pure contento di pagare le tasse.... bah.... poi, ho cominciato a pensare: cavolo, io guadagno 40 milioni (di lire), e ne devo dare 16 allo stato??? E la cosa mi pesava non poco. il 40% del mio lavoro.
Poi, dopo alcuni anni, ho cominciato a vedere che a conti fatti, con lo stato andavo a PAREGGIO. Nel senso che quello che guadagnavo, per metà se lo fotteva "il predone tricolore".
Quando mi sono reso conto, che dopo essermi fatto un culo così per un anno, avere rischiato la vita ogni giorno sulla strada, avere preso qualche sola da qualche cliente che non pagava, cercare ogni mese di rispettare le scadenze, l'affitto, la luce, il telefono, i dipendenti, le tratte e via discorrendo, del mio sudatissimo guadagno lo stato predone, si "fotteva" oltre il 50%, io non ci ho visto più.
Ho cominciato a DIFENDERMI, così come fanno tutti. Ero obbligato a non potere più dichiarare tutto quello che producevo come fatturato.
Di recente vado in Svizzera ed in Inghilterra. Capisco perchè in questi paesi, l'evasione fiscale è veramente trascurabile.
In UK, pagano il 20% (o il 25 non mi ricordo), sotto il milione di pounds di fatturato, non paghi tasse. Le new company esentasse per tre anni. Per gli imprenditori nessun balzello burocratico di nessun tipo. 
Apri una azienda in 20 minuti. In altri 20 minuti apri il conto corrente.
Obbligo di domicilio fiscale in uno studio legale. Il Secretary, prende carico delle tue responsabilità civili e penali del rapporto con il fisco Britannico.
Ho visto il bilancio di una company che fà un volume di affari di 17 miliardi di pounds (si si...avete letto bene diciassettemiliardi di pounds): 4 pagine, di cui 2 il bilancio, e due la relazione per l'Inland Revenue. Voci: ho ricavato X, ho speso Y, netto X-Y=Z. 20% di Z è quello che devo pagare. 
Poi c'è il link dove trovi informazioni dell'azienda di tipo bancario, ed affidabilità sotto forma di score, per gli eventuali fornitori. Stop....un qualsiasi ragioniere del cazzo italiano, abituato a stare dietro il nostro fisco, lì potrebbe fare il ministro delle finanze, del tesoro tutto insieme...solo che se per caso, ti beccano che non paghi le tasse: 1° ti mettono in galera (Al Capone fù arrestato per evasione fiscale nonostante 10 mila omicidi etc etc). 2° Lo studio legale CHIUDE PER SEMPRE. 3° BUTTANO LA CHIAVE DELLA CELLA NEL TAMIGI. E sapete perchè? Perchè lo studio legale è responsabile. Nel senso che loro accantonano i fondi per le tasse, autorizzati dall'imprenditore per contratto e per legge....e quando arriva il momento pagano. Se dall'accantonamento avanzano soldi, il legale prende una percentuale, come premio. CAPITO?? Se facessimo così l'evasione fiscale scomparirebbe per sempre e definitivamente.
L'imprenditore non perde un minuto di tempo all'anno, dietro le stronzate del fisco. In Italia gli imprenditori impiegano 2/3 del loro tempo a superare gli ostacoli, come mille asticelle che ogni giorno i "cervelloni" del ministero delle finanze si inventano per distruggergli la vita.
Stato e banche in UK, non fanno altro che trovare costantemente soluzioni, per agevolare le imprese, mentre qui, anche di notte, non fanno altro che pensare a come devono o possono complicarti la vita.
Poi per cosa? In UK pagano le tasse, ed hanno il perfetto funzionamento di tutto, e se un politico lo scovano a rubare, sono cazzi suoi ed amari...anzi amarissimi.
Qui ti dissanguano. I politici fottono soldi a tutto spiano. Si fanno le leggi perchè il loro furto perpetuo sia legalizzato. E se comunque fanno degli illeciti, sono comunque in TV a chiederti il voto, a ridere e scherzare, alla facciaccia tua.......
RAGAZZI....CHI E' INTELLIGENTE...ED ANCORA GIOVANE.....SE NE VADA.
SCAPPI VIA. CHE E' ANCORA IN TEMPO.

giovedì 7 febbraio 2013

PROFESSIONE MANAGER: MONTI APPLAUDE.

CHI E' PAOLO SCARONI, E SOPRATTUTTO, LA BOCCONI, FORMERA' DEI MANAGER ETICAMENTE CORRETTI?

Da Techint a Eni, passando attraverso il patteggiamento per Mani Pulite

«Ho pedalato in discesa tutta la vita. All’improvviso mi sono trovato davanti questo enorme problema, che mi ha fatto capire che sono in grado di pedalare anche in salita». Nato a Vicenza nel 1946, Paolo Scaroni ha davvero percorso i primi anni della sua vita in discesa: figlio di un industriale locale, si laurea in Economia e Commercio, trova subito lavoro in Chevron e completa l’istruzione con un Master alla Columbia University. Già nel 1985 è amministratore delegato di Techint negli anni delle privatizzazioni di Siv, Italimpianti e Dalmine. Una strada tutta in discesa, fino a quando non arriva un «enorme problema», sotto forma di Mani Pulite, che costringe Scaroni a imparare a pedalare in salita, come spiegò in quell’intervista al Financial Times del 2002 e come potrebbe dover fare con la nuova grana giudiziaria targata Saipem. Nel luglio del 1992 il manager viene arrestato con l’accusa di aver pagato centinaia di milioni di lire al Partito Socialista Italiano per ottenere appalti dall’Enel. Una vicenda che si risolve nel 1996, dopo una lunga confessione in cui sottolineava il «terrore» incusso dal «potere di Craxi’, con un patteggiamento ad una pena di un anno e quattro mesi. 

E da lì ricomincia la discesa. Proprio nel 1996 sbarca in Inghilterra, come a.d. di Pilkington, dove vara un piano di ristrutturazione che i mercati premiano con un +100% del titolo in Borsa in meno di sei mesi. In quegli anni torna in Italia solo per qualche fine settimana, ma la passione per la sua terra lo spinge ad accettare nel 1997 la presidenza del Vicenza Calcio e, forse primo in Italia, culla l’idea di portare la sua passione da bambino fino alla Borsa di Milano. 

Il ritorno definitivo in Italia avvenne proprio all’Enel, da amministratore delegato della svolta. Dal progetto di multiutility caro al suo predecessore Franco Tatò, Scaroni si concentra sul core business, cede la controllata Wind e inizia una graduale espansione all’estero, in particolare nell’Est Europa. Tre anni dopo il salto nel settore del petrolio e del gas, come a.d. di Eni, dove spinge ancora forte sul core business energetico e su progetti ambiziosi in Kazakhstan (dove anche lì spuntarono indagini su presunte tangenti), Venezuala e Mozambico. Nel 2006 torna di nuovo in Tribunale, questa volta ad Adria, dove viene processato come ex a.d. di Enel per l’inquinamento del Delta del Po con la centrale di Porto Tolle, viene condannato in Cassazione a un mese di reclusione per un reato però ormai prescritto e già convertito in ammenda da 1.140 euro. 

mercoledì 30 gennaio 2013

850 candeline per PIAZZA ARMERINA. VOGLIO FARE PARTE DEL COMITATO. GRAZIE.

IL CARTELLONE DI EVENTI SARA' FINANZIATO DALLA PARTE CHE TOCCA ALLA CITTA', SULLA VENDITA DEI BIGLIETTI DI INGRESSO ALLA VILLA DEL CASALE.

Il Comitato organizzatore è stato costituito su delibera della giunta. E' stato chiamato "Piazza 850 anni di storia verso il futuro". 

Avrà compiti organizzativi, del cartello di eventi, e sarà composto da personalità qualificate nel settore del patrimonio culturale, del turismo e della comunicazione. Ne faranno parte anche rappresentanti del mondo giovanile e dell'associazionismo, rappresentanti di Italia Nostra, dell'Università popolare del tempo Libero "I. Nigrelli", del gruppo archeologico "L. Villari", del Magistrato dei Quartieri e della Società di Storia Patria. Ed ancora, cinque componenti del comitato saranno scelti direttamente dal sindaco Carmelo Nigrelli e altri 5 verranno scelti dal consiglio comunale. Il comitato sarà affiancato da un gruppo scientifico per gli ulteriori approfondimenti storico/culturali legati alla ricorrenza, ed ancora un comitato d'onore. Tutti saranno impegnati, rigorosamente a titolo gratuito.

Vorrei capire una cosa, e non per fare sterile polemica.
Ma....questi signori, componenti i vari comitati, come sono, o saranno, stati scelti?
Quali i criteri di merito? Quali i curriculum? Quali i meriti? Quali le competenze?
Si parla di una vetrina Nazionale ed Internazionale. Perchè non è stato costituito un comitato cittadino per decidere da chi ci si vuole fare rappresentare?
I nostri Deputati, Venturino e Lantieri sono stati invitati a farne parte?
Insomma.....come al solito, tutto "sembra" fatto "ahum-ahum". 

VOGLIO FARE PARTE DEL COMITATO !!

QUALCUNO HA QUALCOSA IN CONTRARIO??

QUALCUNO MI INVITA? A CHI DOVREI CHIEDERE?

OGNI COSA CHE SI FA'........

PERCHE' SIAMO COSI'? MA COME CI HANNO FATTI? DOVREMMO COMINCIARE A CAPIRE NOI STESSI.

Si parla continuamente di rapporto tra POLITICA e SOCIETA' CIVILE.
Si parla di rapporti tra POLITICA e MAFIA. Si parla anche spesso di rapporti malati tra POLITICA ed IMPRENDITORIA. Stamattina, invece, una signora, alla trasmissione AGORA', ha parlato di rapporto tra POLITICA e BISOGNO. Ed il rapporto controverso e "dannato" che ne scaturisce. Ed è qualcosa che riguarda le zone più depresse del mondo. E quindi, riguarda anche il meridione d'Europa....cioè il Meridione d'Italia....cioè NOI.
Minore è il bisogno in termini di "variabili" e di "urgenza", minore è la dipendenza della gente (e quindi degli elettori) dai politici di turno, e di conseguenza maggiore è l'efficienza Amministrativa.
Al contrario....più bisogni "urgenti", maggiore è la dipendenza di un popolo o di una comunità, dai politici di turno. Quindi minore pianificazione. Misure sempre in emergenza, e nessuna progettualità. Ed anche quando esiste una progettualità, questa viene disattesa, tradita, strumentalizzata, per poter continuare a far stagnare lo "status quo" dell'emergenza, per rendere maggiore la dipendenza della gente dai politici di turno, condizionare il voto, e mantenere poi l'1% delle promesse fatte. Come si esce da questa situazione? 
SEMPLICE: CI VUOLE UNA VERA RIVOLUZIONE INTERIORE.
Bisogna fare in maniera di abbandonare i paradigmi attuali esistenti, e pensare ad una nuova epoca di sviluppo, nella quale la gente divenga protagonista, ed il politico un eccellente servo della collettività.
Conosco molte persone che vivono nelle piccole comunità Piemontesi, o nelle alpi e prealpi lombarde, od in Trentino ed Alto Adige. Sento che a volte si lamentano delle disfunzioni amministrative. Perchè? Perchè il pullman scolastico passa alle 7.50 piuttosto che alle 7.55.
O cose analoghe. Tutto quello che si immagina di utilizzo collettivo, si realizza. Tutto ciò che si realizza, deve portare un vantaggio a tutti. Tutti partecipano. tutti discutono. I consigli comunali presentano una partecipazione della cittadinanza eccezionale. Gli amministratori fanno gli interessi della città. Lo fanno con passione, orgoglio, impegno. Perchè è la loro città.

PERCHE' SIAMO COSI' DIVERSI?

LO "SCANDALO" INFINITO DELLA ZONA COMMERCIALE DEL CASALE.

INTERVIENE FATTIVAMENTE LA CONFCOMMERCIO IN AIUTO AI COMMERCIANTI.

Alcuni giorni or sono, ho cominciato ad interessarmi della scandalosa situazione, in primo luogo logistica, ambientale e poi commerciale e di immagine, che riguarda la pseudo zona commerciale alla villa del Casale, pensata, ideata e concepita in maniera per lo meno perversa.
Sono in fase di raccolta di testimonianze, documenti, pareri e giudizi, delle molteplici parti in causa, e per quanto, si cerchi di costruire una sorta di "muro di gomma" intorno alla vicenda, il cui costo complessivo sfiora i 30 milioni di euro, che hanno senz'altro svegliato appetiti più o meno leciti da più parti.
In soccorso al silenzio, che fà da contraltare alle recenti proteste dei commercianti ed agli artigiani, che dovrebbero usufruire "attraverso un  fantomatico bando", di quell'area, la Confcommercio ha stampato un modello unico che ogni commerciante Villa Romana dovrà protocollare al Comune.
In pratica la triade "Segretario Generale-Sindaco e Dirigente ufficio Commercio" si rifiutano (vorremmo capire perchè.....forse non possono, o non vogliono.....), di risolvere la problematica sullo sviluppo del commercio alla Villa Romana, che si è naturalmente complicata ed ingarbugliata, dopo la comunicazione ufficiale dell'ANNULLAMENTO DEL BANDO.
Di fatto, gli operatori commerciali sono sforniti di autorizzazione amministrativa alla vendita per l'ANNO 2013. Vi rendete conto? E nessuna possibile soluzione all'orizzonte....se poi nemmeno viene affrontata dalle autorità competenti, immaginiamo che possibilità restino a questa querelle, di essere risolta.
In pratica, essendo sforniti di autorizzazione, si paralizza ogni azione economica, da parte degli esercenti, perchè non sono legittimati, (e come potrebbero esserlo), a fare investimenti, nè tanto meno di assumere commessi.
Con questo modello si porta al protocollo una nuova richiesta di autorizzazione in modo tale da mettere gli Amministratori dinanzi ad una scelta obbligata, perchè dovranno rispondere entro 60 giorni. E quindi dovranno prendere una posizione chiara dinanzi al problema.
Prendere una posizione chiara, e smettere di prendere per i fondelli la città e gli addetti ai lavori.
Una economia già in crisi nera, nonostante le sciocche affermazione dell'entourage del "colto e capace" Sindaco Nigrelli, basate su numeri improbabili, e statistiche per lo meno "creative" se non fantasiose, viene ancor più depressa, da un empasse dei nostri amministratori, che se non di "accanimento", per lo meno sà di mancanza di sensibilità, e di totale incapacità. 
I commercianti e gli artigiani, non saranno professori universitari, e non saranno professionisti di "grido", e non saranno nemmeno musicisti di jazz più o meno titolati, ma vivaddio sono persone. Sono persone, ed hanno delle famiglie, e vorrebbero che qualcuno si interessasse a questo enorme problema. Vorrebbero essere considerati un valore aggiunto (per adesso potenziale), e non diventare un caso sociale.
Ahhhh, Dio mio....quanti propositi, quante promesse, quante intenzioni.....tutto disatteso, tutto irrealizzato, e quel poco realizzato, è stato fatto male (vedi la villa), in modo poco trasparente, in modo illogico ed irrazionale
Per il momento, non sono stati nemmeno capaci di allestire la tanto promessa sezione museale a Palazzo Trigona, con i pezzi già pronti e le vetrine già in loro possesso, rientri di teste di donna vari, e quindi, possibilità di attirare visite turistiche come mosche sul miele.
I cittadini capiranno (ma secondo me lo hanno già capito), che questa classe politica deve SPARIRE? Devono essere mandati a casa, a fare ciò che facevano prima. Non sono in grado di provvedere allo sviluppo della città. Sono degli INETTI!!!
E non voglio qui, affrontare il tema scandaloso delle assunzioni....ne riparliamo.
L'importante è progettare una festa per gli 850 anni di Piazza, CHE AVRA' SENZ'ALTRO RISONANZA LOCALE, ......stiano attenti a ciò che fanno.Stiano attenti alle nomine delle "presunte" e "preannunciate" commissioni, perchè rischiano uno sputtanamento generale definitivo.

A PRESTO "CITTADINI".

martedì 29 gennaio 2013

5 STELLE INFLESSIBILE

Il Gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle lascia la seduta per la votazione del DPEF.

cancelleri.jpg"Cosa dovremmo votare se il nostro voto non ha valore? Cosa dovremmo votare se poi il governo non è in grado di dare delle risposte concrete ai cittadini? Ora subito e non domani? Cosa dovremmo votare se il massimo risultato prodotto dal governo è solo un timido garbato "invito" rivolto agli americani ed a Terna per una sospensione cui, sia gli americani per il Muos di Niscemi, che Terna per l'elettrodotto di Pace del Mela, non hanno dato seguito?" Così il Capogruppo del Movimento 5 Stelle, Giancarlo Cancelleri, nella seduta d'aula del 29 Gennaio 2013 che prevedeva la votazione del DPEF. Una seduta in cui il Movimento 5 Stelle ha sottolineato la scarsa incidenza del voto dell'Assemblea sulle decisioni del governo regionale per il Muos di Niscemi, i cui lavori proseguono nonostante gli annunci di stop del presidente della Regione. Bacchettata inoltre l'Ars sulla questione elettrodotto Terna di Pace del Mela, la cui mozione non è stata trattata d'urgenza come richiesto dai parlamentari del Movimento."Noi - ha detto Cancelleri- prima di essere deputati, siamo innanzitutto cittadini e da cittadini pretendiamo risposte serie ed azioni concrete. Per questo se il governo è stato solo capace di invitare gli americani, oggi noi diffidiamo il presidente della Regione a dare immediata esecuzione a quanto stabilito con la mozione votata dal Parlamento siciliano e cioè a procedere alla sospensione dei lavori con effetto immediato". "Stesso atteggiamento - ha concluso Cancelleri- ci aspettiamo nei confronti di Terna per il tracciato dell'elettrodotto di Pace del Mela. Lo dico con il massimo rispetto per le cariche che ricoprite, questo DPEF votatelo voi, perché il Gruppo del Movimento 5 Stelle esce dall'Aula".

domenica 27 gennaio 2013

Tira un sasso nell'acqua torbida: esce sempre qualcosa.

Una simpatica risposta a distanza a Maurizio Prestifilippo.

Caro Maurizio, ho apprezzato molto la tua risposta.
Come sempre la tua ironia, la tua sagacia e la tua abilità dialettica, non possono che lasciarmi piacevolmente colpito.
Alcune precisazioni. Intanto quando hai parlato di pensioncina, ho per un attimo pensato a qualche copertura previdenziale...invano....nel movimento già ci si riduce i compensi, pensa alle pensioni....
E poi....da ragazzi, ci siamo spesso divertiti, inutile guardare al passato. 
Ciò che era o che fù, nel remoto o nel recente passato è acqua passata ed irraggiungibile ormai.
Io sostengo che solo gli stupidi, non cambiano mai idea, o punto di vista.
Molti, apparentemente, invece, sembra restino fedeli in maniera ortodossa ai loro ideali, ma, appunto....sembra....in realtà, saltano fossi e barricate agili come gazzelle....o jene.....
Semmai, per molti versi, io ho ancora la disincantata voglia di quegli anni, e senz'altro l'illusione, di volere fare qualcosa di bello, di utile a tutti, di duraturo, per la nostra città.
Molti altri, ai bei propositi giovanili di quei tempi, hanno sostituito la famelica voracità dinanzi alla quale, i vecchi squali della DC e del PSI, sembrano quasi, dei figli monelli di Madre Teresa.
Qualcosa comunque, hai ammesso anche tu. Intendo dal punto di vista del giudizio personale.
Il mio è che si sia fatto uno scempio inutile.
Il perchè? Non si capisce. Non ha senso. In nessun posto, nemmeno a Pompei, che certamente fà qualche visitatore in più rispetto alla Villa, si concentrano le attenzioni e le speranze commerciali, così come qualche intelligentone vorrebbe fare qui.
Sei d'accordo sull'abominio. Ti duoli del silenzio di tutti. Mi domando cosa rende, voi, popolo di Piazza, un silenzioso gregge di pecore.
Posso capire i pochi che speculano, per tornaconti personali, ma la massa che ne viene danneggiata?
Dici che l'attuale sistemazione viene fatta in accordo con i commercianti. Ed allora perchè adesso protestano? Sono pazzi?
Sono troppe le cose che non tornano. Ed i milioni spesi sono troppi.
Qualcuno parlerà. Forse usciranno fuori i documenti. Soprintendenza? Provincia? Regione? Comune? Mah, vederemo. Io mi batterò affinchè si accendano i riflettori su questa storia. Non sarò solo. Ed anche se fosse....non mi sono mai spaventato di nulla nella vita.
E non ho nulla da perdere. Nulla. Credimi: NULLA.
Ed a tal proposito, chi, avendo tanto o tutto da perdere, si metterebbe contro uno come me?
VEDREMO.
Un abbraccio Maurizio. Tu sei quello che mi ha fatto scrivere per la prima volta su Orizzonti.
In fondo...è un pò tutta colpa tua. Agostino, è "innocente".
Per chi avesse voglia di leggerle, posto il link delle tue considerazioni:

http://rss.orizzontierei.it/news/spaccamax.cfm

sabato 26 gennaio 2013

1a puntata: LA DEVASTAZIONE DELL'OASI DEL CASALE. RESPONSABILITA' DI CHI?

"BARACCA TOWN", SORGE LADDOVE UN'OASI NATURALE BOSCHIVA E' STATA LETTERALMENTE RASA AL SUOLO. SI COMINCIA AD INVESTIGARE.

Un famoso gangster, Bugsy Siegel, nel 1946, dopo avere avuto una visione, immaginiamo differente da quella che ebbe Saul, sulla via di Damasco, costruì in pieno deserto del Nevada, un hotel con il casinò denominato "Flamingo", che diede di fatto il via alla costruzione della metropoli del divertimento che oggi conosciamo come Las Vegas.
Insomma....grazie ad un gangster il deserto partorì una delle più incredibili città del mondo, nel suo genere ovviamente.
Chissà, se hanno avuto più o meno lo stesso tipo di visione, gli amministratori locali, appoggiati da politici di ben altro cabotaggio, sebbene deposti di recente dal ruolo di sovrani della provincia. Una visione grazie alla quale, un'area "non desertica", tutt'altro, una vera e propria oasi boschiva, è stata devastata, distrutta e rasa al suolo, per costruire una sorta di baraccopoli, senza verde, senza servizi igienici, senza rispetto ambientale, abusiva, in quanto costruita nel greto del fiume Gela, quasi a ridosso degli argini nei quali il fiume è oggi contenuto, ma sempre e comunque con grande rischio idrogeologico, come quello che avvenne nel '92.
Cosa hanno "visionato" i nostri talentuosi amministratori, dal 2006 ad oggi, (e quindi si chiamano in causa l'amministrazione Prestifilippo e l'attuale amministrazione Nigrelli), ci piacerebbe saperlo.
Per realizzare "Baracca Town", una sorta di lager, sito in uno spiazzo già polveroso d'inverno, e quindi non oso immaginare d'estate, quando il tipico vento del primo pomeriggio, imbiancherà baracche, turisti ed i poveri commercianti, rendendoli simili a figure spettrali, dai lenti movimenti da zombie, sopravvissuti ad una catastrofe nucleare. 
I turisti mentre cercano di scappare verso gli autobus chiusi, e con l'aria condizionata, maledicendo il momento in cui ebbero presa la decisione di venire in questa amena località (insomma...se sopravvivono alla visita della villa, li finiamo definitivamente nell'area commerciale).
Gli artigiani ed i commercianti, invece, mentre ormai rassegnati al crudele destino di avere associato la propria esistenza ai destini della nostra cara Piazza Armerina.
Racconteremo, in varie puntate, man mano riusciremo ad approfondire gli argomenti, grazie a testimonianze, reperimento documentale e quant'altro, una storia in cui si parlerà di un progetto iniziale, molto bello, poi variato per la troppa vicinanza all'argine, e di una successiva variante, non controllata da nessuno e da nessuno discussa che ha portato l'area commerciale li dove adesso si trova. Parleremo di un sito archeologico, che di antico ha solo poche pietre, che è stato usato come pretesto per allontanare quest'area commerciale dal Bar Ristorante Imperial, non si sà per quali motivi e per la convenienza di chi.... Si parlerà di una ulteriore richiesta di denaro, 300 mila euro concessa dall'amministrazione regionale Cuffaro, in quanto i 6 milioni e 250 mila euro, stanziati erano finiti (cavolo....6 milioni di sbancamento non li avranno spesi nemmeno per ETNAPOLIS, o per l'OUTLET Village), per l'acquisto delle baracche, ad un costo di circa il 50% in più, rispetto a quello che chiunque di noi avrebbe speso per acquistare dette baracche, per farci un deposito degli attrezzi in campagna. Non considerando che ognuno di noi le avrebbe acquistate con impianto elettrico, idraulico, e climatizzazione. Invece, quelle attualmente montate, sembra non abbiano avuto nulla di tutto questo.
Dove sono finiti i soldi??? Chi ha assegnato una progettazione del verde, che mi viene da ridere solo a chiamarla così....guardate il video. L'ingegneria del verde vi strabilierà. Alberi, piante, panchine, fontanelle, area giochi per i bimbi.... niente di tutto questo. Un vero incubo a cielo aperto. DOVE SONO FINITI I SOLDI? CHI LI HA PRESI? COME SONO STATI SPESI?
Si parlerà di un ponticello fatto per aggirare una certa area e farci transitare i camion. Decine di migliaia di euro spesi inutilmente, in quanto mai utilizzato, perchè poi mancava la strada di raccordo.
Parleremo di scarichi non depurati, dalle latrine direttamente nel fiume, che scorre a poche decine di metri da Baracca Town. Immaginate caldo, polvere, tanfo di liquami e di sera anche zanzare assatanate.
Parleremo di inchieste insabbiate, prefetti trasferiti, amicizie pericolose di molti intellettuali "colti", locali e non. Parleremo di computi e preventivi, non controllati e non rispettati.
Io farò ufficiale richiesta, mi auguro appoggiata da tantissimi cittadini, ai nostri deputati Antonio Venturino e Luisa Lantieri, affinchè si facciano promotori di una interrogazione parlamentare, per istituire una commissione d'inchiesta regionale, per scoprire cosa c'è sotto questo scandalo alla luc del sole. Che è stato possibile solo grazie alla connivenza degli amministratori, e purtroppo di noi cittadini. Che non ci informiamo. Se ci informiamo stiamo zitti e non denunciamo.
Dicono che Crocetta sia per la LEGALITA' AD OLTRANZA?? VEDREMO. 
SI SI....NE VEDREMO DELLE BELLE AMICI LETTORI, E SARA' UN PIACERE.