venerdì 3 maggio 2013

LA RISORSA: TURISMO. ESPORTARE IMMAGINE ED IMPORTARE DENARO!!!

E' L'UNICA VERA SOLUZIONE ALLA CONDIZIONE ECONOMICA DI PIAZZA, CHE VERSA IN CONDIZIONI DISASTROSE.

Capita di sentire qualcuno dei nostri esimi candidati a Sindaco, parlare (io dico, blaterare senza costrutto) di sviluppo economico della nostra città. A Piazza Armerina, esiste un tessuto imprenditoriale molto scarno, fatto di aziendine storiche (che preferisco non citare per non creare involontariamente delle discriminazioni se ne dimentico qualcuna), create negli anni 70/80. Ma poi, in ambito della cosiddetta seconda Repubblica, quella seppur lieve vena imprenditoriale, non mai supportata da alcun conforto politico, sembrerebbe essersi totalmente esaurita. Non c'è da stupirsi, ovviamente. Il PIL Piazzese, praticamente è inesistente. Al di là delle castronerie propagandistiche di START NEWS, l'emittente Nigrelliana (ognuno ha il FEDE che si merita), la popolazione diminuisce in numero ed in reddito. I fatturati diminuiscono. Non si esportano, tranne in rari casi, nè beni e nè servizi. La bilancia turistica è ridicola. Non esiste un bel niente sotto il profilo imprenditoriale a Piazza. E con questa affermazione, non intendo arrecare offesa a tutti coloro i quali,  coraggiosamente e faticosamente cercano di fare impresa tra mille difficoltà legate alle contingenze attuali globali, e che in più soffrono l'indifferenza e l'insensibilità delle ultime amministrazioni. In particolare, del periodo Nigrelli.
D'altronde, Nigrelli cosa fà nella vita? L'imprenditore? NO.
I suoi collaboratori, cosa fanno nella vita? Gli imprenditori? NO.
Hanno una cultura di sinistra. Ma avete mai visto la cultura di sinistra in Italia o in Europa fare progredire le imprese? NO.
Anche laddove, la sinistra amministra località a forte presenza imprenditoriale (basta pensare all'Emilia ed alla Romagna ad esempio), al di là dei colori di appartenenza, si adottano soluzioni di pensiero senz'altro liberali e moderate. 
E non basta un Sig. Bascetta, che gira con il Megafono (chissà poi perchè non abbia trovato spazio nell'omonima lista), che urla di minimo salariale garantito, per far supporre un roseo futuro economico basato sulle imprese, nella nostra città.
Oggi creare fabbriche, industrie, laboratori artigianali che vogliano avere chance di entrare nei mercati dove già si "scannano" le ditte concorrenti è pura utopia se non follia. Chi scrive ha consolidato decenni di esperienza in merito. O sei in una nicchia di mercato altamente tecnologica, con una esperienza tecnica e professionale alle spalle impressionante (vedi la UMAS o Ferrara Ascensori ad esempio), o disponi di ingenti capitali da investire, oppure non hai alcuna speranza di riuscita.
Ma a Piazza, abbiamo una strada segnata: dobbiamo fare decollare il TURISMO.
Che per noi significa in sintesi estrema: ESPORTARE IMMAGINE ED IMPORTARE SOLDI.
Ma non il turismo attuale, decantato da Nigrelli & C. e dal suo Nicola "EMILIO FEDE" Lo Iacono. Turismo piazzese non ce n'è e non ce ne sarà mai sinchè le situazioni rimarranno quelle attuali. SPORCIZIA, DEGRADO, MANCANZA DI SERVIZI E QUANT'ALTRO.
Dobbiamo fare decollae un TURISMO DELLA CITTA'. Che non sia derivante dalla transumanza di turisti dalle altre località turistiche siciliane. Ma che sia un turismo diretto ed orientato alla nostra bella Piazza Armerina. In questi giorni avremo modo in tanti dibattiti e confronti, di parlare del nostro PROGRAMMA DI SVILUPPO ECONOMICO BASATO SUL TURISMO, che siamo certi incontrerà il favore della cittadinanza Piazzese.
LA NOSTRA SQUADRA GUIDATA DA 

AGOSTINO SELLA

IMPRENDITORE E PROFESSIONISTA, E' L'UNICA VALIDA ALTERNATIVA AL FUTURO BUIO ED INCERTO PROPOSTO DA TUTTI GLI ALTRI.  

LA RINASCITA E' POSSIBILE. MA DOBBIAMO AMMINISTRARE NOI. IMPRENDITORI: SIAMO CON VOI.

SE NON SI HA UNA VISIONE GLOBALE DELLO SVILUPPO ECONOMICO, INUTILE FARE PROMESSE E PROCLAMI. NOI SIAMO L'UNICA POSSIBILITA' PER QUESTA CITTA'.

AGOSTINO SELLA, è un IMPRENDITORE. QUESTO SEMBRA CHE PER I SUOI POCHI DETRATTORI, SIA UN PECCATO MORTALE. 
Come se in Italia, i posti di lavoro fossero creati dagli impiegati, privati o pubblici che siano. I posti di lavoro, in Italia ed in Sicilia, sono creati da imprenditori. Da commercianti. Da Artigiani e professionisti. 
E gli imprenditori, oggi vivono problemi enormi, e chiedono ai politici ed alla POLITICA, risposte precise alla domanda: COSA PUOI REALMENTE E PRATICAMENTE FARE PER NOI? 
Noi abbiamo quelle risposte. Noi abbiamo le soluzioni. Noi abbiamo le idee.
Quelle idee, risposte e soluzioni che sin qui, i precedenti amministratori non hanno mai potuto, voluto, o peggio, saputo dare. Perchè tutto sono stati tranne che imprenditori, ad eccezione di un candidato commerciante farmacista Maurizio Prestifilippo (presidente Provinciale di Confcommercio), e Ranieri Ferrara, che oggi, dirigente della omonima azienda, prosegue la strada imprenditoriale, tracciata dal Suo compianto papà, tanti anni or sono.
Basta pensare che l'attuale amministrazione, ha dato l'ASSESSORATO ALLO SVILUPPO ECONOMICO, ad un ragazzino senza esperienza, supportato da chi, un impresa non l'ha mai vista nemmeno su un giornale.
E' noto, che se non hai mai creato un'azienda, o se non ti sei mai cimentato in una attività imprenditoriale, mai e poi mai, potrai essere capace di comprendere, problemi, necessità, esigenze e supporto agli imprenditori.
Infatti, non a caso, la nostra provincia, amministrata sempre, per lo più da scribacchini, impiegati, dipendenti, insegnanti (tutte classi socialmente rispettabilissime), non abbia mai avuto storicamente una tradizione imprenditoriale.La politica non deve risolvere i problemi delle singole imprese, ma deve creare quelle piattaforme, composte da infrastrutture, servizi ed agevolazioni, che permettano poi agli imprenditori di creare nuove aziende, costruire progetti, conquistare e consolidare nuovi mercati.
Strade, aree industriali, aree artigianali, convenzioni con banche e consorzi fidi sono solo alcune delle soluzioni necessarie a sviluppare produzioni e commercio delle aziende nelle nostre zone. 
E Piazza Armerina, non fà eccezione.
A questo si aggiungono progetti e programmi di formazione.
Formazione per gli imprenditori su argomenti come: Time Management, controllo dei sistemi imprenditoriali, analisi e gestione finanziaria, marketing & comunicazione, Gestione delle risorse umane, Controllo della Gestione aziendale.
Questi, sono solo alcuni dei temi formativi, che devono necessariamente essere messi a disposizione degli imprenditori. Corsi di formazione periodici che possano essere frequentati dagli operatori economici.
Ma non basta. Il comune deve farsi promotore di una lunga serie di eventi promozionali, che permettano alle imprese di attirare potenziale clientela da ogni parte d'Italia e del mondo.
promuovere il turismo, ma anche l'agro-alimentare. Favorire insediamenti imprenditoriali, ed investimenti immobiliari. Creare una task force, che permetta di seguire gli imprenditori che partecipano a fiere e rassegne fuori dalla Sicilia o all'estero.
Creare una rete di informazioni di mercato, per facilitare i marketing report. Facilitare l'accesso alle banche dati internazionali (parliamo di poche migliaia di euro all'anno), per dare un servizio alle imprese, sul grado di affidabilità della clientela. Favorire corsi di lingue per interpreti, e mettere gli stessi al servizio delle imprese, per potersi proporre sui mercati europei ed extra europei. Contribuire alla costruzione  di studi fotografici professionali, formando art director grafici, per sviluppare cataloghi fotografici o girare videoclip promozionali o spot televisivi.
Un'azienda che fabbrica arredi, ad esempio, per trovare degli studi fotografici professionali, adatti a creare dei cataloghi visivi, deve andare come minimo a Napoli, se non a Roma o Milano.
Scuole formative per disegnatori di moda, per designer del settore degli arredamenti.
Insomma.....c'è tutto da fare.
Gli amministratori di Piazza Armerina, negli ultimi 30 anni, sono stati assolutamente inutili allo scopo di incentivare l'imprenditoria locale. Ed ancora li sentiamo parlare di sviluppo.
L'unica cosa che continueranno a sviluppare sarà la nostra arretratezza ed il gap che ci divide già solo in Sicilia, con realtà imprenditoriali come Catania, Ragusa o Siracusa.

MANDIAMOLI A CASA. 

PIAZZA ARMERINA HA BISOGNO DI NOI


martedì 30 aprile 2013

L'EURO!!! UNA BIDONATA, ORMAI RICONOSCIUTA DAGLI ECONOMISTI E SUBITA DAL POPOLO.


RIUSCIREMO AD AFFRANCARCI DA QUESTA INUTILE CONVENZIONE ECONOMICA, CHE FA' GLI INTERESSI DI POCHISSIMI?

Il meccanismo dell'indebitamento degli Stati da parte di organismi privati quali sono le Banche Centrali Nazionali è presente quasi ovunque. La Federal Reserve conia negli USA il dollaro, la Bank of England conia nel Regno Unito la Sterlina, la BCE conia l'Euro. Ma per quanto ci riguarda, esiste un'abissale differenza, che rende il sistema ancora più perverso: gli Stati dell'Unione non possono ricevere il credito direttamente dalla BCE (cosa che invece accade in modo diretto e subordinato negli altri paesi, ed Es. negli USA dove il Congresso ordina di stampare e la FED esegue) ma devono finanziarsi sul mercato, la parolina magica con cui ci prendono per i fondelli. In poche parole funziona così: la BCE crea denaro a suo piacimento, lo da in prestito alle banche commerciali (Draghi ha recentemente creato circa 1000 miliardi di euro prestandoli all'1%) e queste possono decidere se acquistare o meno i cosiddetti BOND, i titoli del debito (con tassi che vanno dal 5 al 7%). Non è possibile, quindi, per i paesi della UE attuare una propria politica monetaria, pur volendo accettare il meccanismo dell'indebitamento pubblico. 


Tutto è nelle mani della Grande Usura. I signori della Goldman Sachs, banca d'affari targata USA, siedono vertici delle grandi istituzioni bancarie, Mario Draghi ne è l'emblema. Ora hanno deciso di gestire direttamente anche le Istituzioni politiche, Mario Monti e Papademos sono i primi alfieri al servizio della Goldman.
La politica è messa sempre più all'angolo, ostaggio del sistema finanziario che controlla partiti, sindacati e mondo dell'informazione.

L'ammissione di Schultz, viviamo all'interno di una truffa colossale che porta la maggior parte degli stati ad indebitarsi fino alle estreme conseguenze, con chiusura o delocalizzazione delle atività produttive, quindi perdita di posti di lavoro, disoccupazione, miseria, tagli continui della spesa pubblica, sanità, istruzione, aumento della tassazione fiscale, dei generi di consumo, suicidi, fino all'estrema ratio, ovvero il default con svendita del patrimonio pubblico e conseguente spartizione del bottino di guerra fra le solite multinazionali e finanziarie, insomma parafrasando un celebre film di Totò "I soliti noti ".

FUORI DALL'EURO!! SUBITO!!

LA VERITA' DELLE COSE 9: Il QUARTIERE ORIGINE. I CANALI

Una deliziosa meta, per chi, d'Estate, voglia dissetarsi. Le quattro bocche, che da secoli tirano fuori acqua fresca. Altrove, sarebbe un'icona. Da noi, è una fogna. 

Il quartiere occupa la zona sud-occidentale della Città di Piazza Armerina, antico borgo storico che fino al 1492 ospitò gli ebrei (Giudecca) e fu luogo di commercio ed artigianato ed è così denominato per la presenza dell’ antica fonte dei Canali, dalle cui quattro bocche sgorga abbondante acqua che viene poi convogliata nell’annesso lavatoio medievale, per poi gettarsi nel torrente Riana, affluente del fiume Gela.
Sorto intorno al 1398, era abitato quasi esclusivamente da Ebrei che avevano lì la loro Sinagoga, proprio dove ora sorge la Chiesa di S. Lucia, probabilmente riedificata nel 1685 su una precedente Sinagoga ebraica del XIV secolo,.
Attualmente il Quartiere dei Canali coincide, dal punto di vista religioso, con la Parrocchia cattolica di S. Maria d’Itria, dall’elegante portale barocco in pietra arenaria, che fu la seconda parrocchia della Città dopo San Martino.
Vi sono ubicate inoltre le Chiese di S. Barbara e di S. Maria delle Grazie con l’annesso Convento dei Cappuccini. Alla sommità del versante orientale rimangono le rovine della Chiesa di S. Ippolito (detta un tempo di S. Maria del terremoto).
(fonte GianLuca Speranza)
Un angolo di Piazza, che ricorda i lavatoi di Cefalù, o i mercati del pesce di fiume, grazie alla bella copertura dei lavatoi, in legno e coppo. La sporcizia, la puzza, l'abbandono, l'acqua stagnante. Una vergogna, non riportata in alcun opuscolo. 

UNA VERGOGNA, ANCH'ESSA TARGATA NIGRELLI & C.

LA VERITA' DELLE COSE 8: IL CIMITERO VECCHIO O CONVENTO DI SANTA MARIA DI GESU'

UN'ALTRO SITO ASSOLUTAMENTE MAGICO, QUASI TRASCENDENTALE, CHE FA' PARTE DELLA NOBILE STORIA DI PIAZZA ARMERINA. 



GUARDATE IN CHE CONDIZIONI VERSA. ORAMAI, SIAMO LA CITTA' DEGLI OPUSCOLI, ALTRO CHE CITTA' D'ARTE.

Il convento di Santa Maria di Gesù fu fondato nella prima metà del 1400 dai Frati Minori Osservanti in contrada Rambaldo, accanto ai ruderi di un antico villaggio di età romana, ma un secolo dopo era già quasi abbandonato, quando l’ottennero i Frati Minori Riformati (1578), che assunsero anche il monastero di S. Pietro e vi rimasero fino al 1866.
La costruzione attuale, probabilmente cinquecentesca, è stata restaurata recentemente (?), e presenta sulla fronte un portico pilastrato sul quale delle snelle colonnine monolitiche reggono gli archi ribassati di una ampia loggia.
Sotto il portico, che una volta era affrescato, si trova l’ingresso laterale della chiesa, che ha perduto quasi del tutto le ricche decorazioni di cui era dotata; al di là della chiesa i ruderi del chiostro del convento, in rovina.
Il tutto, immerso in una selva di sporcizia, erbacce, abbandono, vetri rotte, bottiglie di birra.
MA TUTTO QUESTO NELL'OPUSCOLO NON C'E'.

UNO SCHIFO TARGATO NIGRELLI & C.






LA VERITA' DELLE COSE 7: LA CHIESA DI SANT'ANDREA.

UNA VERA PERLA. UN ANGOLO CHE SA' DAVVERO DI UN TUFFO NEL ANTICO PASSATO. POTRESTI VEDER PASSARE DEI CAVALIERI A CAVALLO. INVECE......

Anche la Chiesa del Gran Priorato di Sant'Andrea, uno dei più antichi esempi di architettura del periodo normanno, a giudizio quasi unanime degli storici dell'arte, rientra tra le dimenticanze dell'inutile e dannifica GIUNTA NIGRELLI. 
ALTRO CHE OPUSCOLO.
Nel video è compresa la Castellina e le sue rovine, e poi la chiesa di Sant'Andrea.

VERGOGNA. VERGOGNA. VERGOGNA.



lunedì 29 aprile 2013

POMERIGGIO SEMISERIO CON I CANDIDATI A SINDACO DEL M5S

LA PIATTAFORMA ORIZZONTALE DEL M5S, E' DIVERSA DA TUTTI LE ALTRE FORMAZIONI POLITICHE. 20 SINDACI, CON LE STESSE RESPONSABILITA' VERSO LA CITTADINANZA.

AGOSTINO SELLA, il candidato a Sindaco del M5S. Ma la piattaforma operativa e decisionale del movimento, ci permette di pensare ad una compagine politica, che avrà l'energia e l'efficienza di 20 sindaci. Siano Assessori, o consiglieri, o facciano parte dello staff organizzativo,  o degli addetti alle aree tematiche, l'energia che il M5S produrrà, sarà davvero senza precedenti.
Siamo l'unica forza politica nuova. Con tanti giovani. Con idee nuove e con i mezzi per metterle in atto.
VOTATE IL MOVIMENTO 5 STELLE CON AGOSTINO SELLA
CITTADINO CANDIDATO SINDACO

LA VERITA' DELLE COSE 6: VERSO LA CASTELLINA

Una delle "passeggiate" più belle verso uno degli angoli più caratteristici e suggestivi della città: u' purtusu da' Castiddina. Qui l'incuria ed il degrado, raggiungono il massimo livello.

Mi piacerebbe portarvici per mano. Scendere lentamente verso l'antica porta della Castellina. Magari mentre il sole tramonta, avvertendo l'imponente presenza della nostra Cattedrale.
Ed ancora maggiore è il disgusto per l'incuria, il degrado, l'inciviltà e l'assenza dell'amministrazione, che, al contrario di opuscoletti propagandistici, si macchia quotidianamente della colpa dell'abbandono.


LA VERITA' DELLE COSE 5: SANTO STEFANO

La piazza dinanzi la Chiesa di Santo Stefano. Un'altro degli obrobri di questa amministrazione. Che invece si vanta dai averla realizzata..... una città cambiata?? Ma anche in peggio!!

Una piazza che era normale. Gli occhi di Nigrelli & C. si posano su di lei....e "zacchete". 
Sminkiata per sempre. Osservatela e giudicate.


LA VERITA' DELLE COSE 4

Continua lo TSUNAMI TOUR, tra le macerie e le miserie della nostra città. Ma i cittadini, hanno pensato bene di prendere le distanze dalle menzogne della propaganda nigrelliana.

E se non bastasse, oltre all'opuscolo, oggi ho assistito alla sistemazione di alcune aiuole, all'ingresso nord di Piazza. Bene.....almeno un pò di decoro.
Ma, Nigrelli....che succede?
Hai aspettato 5 anni, per fare qualcosa dopo il tuo lungo sonno apparente?
Apparente, perchè certamente, in molte cose non hai dormito. Ma in tutto quello che doveva riguardare la comunità che ti ha eletto sindaco, hai davvero dormito come un ghiro.
E adesso?

CHE FACCIAMO? TI DIAMO IL VOTO PER FARTI RIADDORMENTARE PER ALTRI 5 ANNI? HAI CAPITO MALE. MOLTO MALE BELLO.

domenica 28 aprile 2013

LA VERITA' DELLE COSE 3

SIAMO ALLO STRADONELLO. ANCHE QUI.....DEL NOTO OPUSCOLO, NEMMENO L'OMBRA.

Potrebbe essere una bella passeggiata. Come nei vicoli di Volterra, ma con uno scenario molto suggestivo. Lo "STRADONELLO" di Piazza, è in condizioni pietose. Guardare per credere...... 

LA VERITA' DELLE COSE 2

CI SPOSTIAMO CO IN VIDEO NELLA ZONA MONTE. PRIMA O POI INTERCETTEREMO QUALCHE OPERA DEL SUPER SINDACO. NEL FRATTEMPO NESSUN TURISTA SI VEDE A SPASSO. COINCIDENZA?

Ci spostiamo nella zona "nobile" della città di Piazza. Un RUDERE!!! 
Non aggiungo altro. Sarebbe offensivo verso gli abitanti del monte che sono costretti a vedere l'antico quartiere nobile, ridotto ad un cumulo di immondizie sparse, e degradato in tutti i modi possibili.
Anche qui....grandi successi di Nigrelli non ne vedo.

LA VERITA' DELLE COSE 1

IL VERGOGNOSO OPUSCOLO NEL QUALE NIGRELLI, FARNETICA DI 5 ANNI RICCHI DI SUCCESSI E PROMESSE MANTENUTE. LE COSE STANNO IN MANIERA ASSOLUTAMENTE OPPOSTA.

Proprio nel giorno in cui, a Roma, una persona esasperata dall'andazzo delle cose in Italia, compie un insano, tremendo e deprecabile gesto, per il quale, và la nostra totale solidarietà ai Carabinieri feriti, e la nostra ferma condanna per qualsiasi gesto di violenza soprattutto fisica, mi voglio soffermare su un altro tipo di violenza, oggi spesso utilizzata da chi detiene forme di potere politico grande o piccolo che sia.
La violenza della disinformazione. La distribuzione della menzogna. Deliberata. Mirata e finalizzata alla presa in giro, che mostra al contempo la totale insensibilità verso le esigenze delle persone. Questo rappresenta, a mio avviso, l'opuscolo prodotto da questa amministrazione Cittadina, nella quale, il delirio di onnipotenza inconsapevole dell'attuale sindaco, raggiunge vette assolutamente intollerabili. Non siamo stupidi. Non viviamo sulla luna. Le condizioni della città le conosciamo tutti. A che serve continuare a prendere in giro i cittadini.
NIGRELLI: VERGOGNATI. VERGOGNATI TU E COLORO CHE HANNO COLLABORATO A QUESTA INDECENZA.
Ai cittadini la verità la racconterò io....anzi...gliela mostrerò. E vedremo a chi daranno ragione.


sabato 27 aprile 2013

IL MERCATO.....FA' MARKETING?

E' ORMAI DIMOSTRATO CHE I TRADIZIONALI MERCATINI RIONALI, PORTANO VISITATORI E TURISTI.

I  tradizionali mercatini rionali, tornano alla ribalta. Antiquariato, rigattierato, artigianato del legno, del cuoio, gastronomia, bijotteria, argenti, vetro, complementi di arredo, ceramiche. E chi più ne ha più ne metta. Arrivano visitatori e turisti, da località vicine e lontane. Si ribalta un sistema. Si stravolge una convenzione. Si capovolge un rapporto, grazie al quale, il "mercante", diviene Egli stesso, un'attrattiva, e motivo quindi di visita, che se ben saputa fondere ed amalgamare con le bellezze proprie del sito circostante, può rappresentare un ulteriore argomento che possa far leva sulla curiosità di chi è in viaggio, o semplicemente di chi, ha voglia di svagarsi alcune ore, con la possibilità, anche, di spendere qualcosa per un oggetto gradito.
Mercati, quindi, attori principali e non più soggetti/oggetti, che subiscono passivamente le fortune o le disgrazie dei siti nei quali operano. Si tratti di Santuari, piuttosto che siti archeologici, la visione del ripristino delle "antiche realtà mercatali", diventa sempre più una esigenza sia per gli operatori commerciali, (non solo dei "mercanti" attenzione, ma anche di un vasto comparto indotto a supporto), che per l'economia globale delle città d'arte, grandi o piccole che siano.
Posso parlare di un pomeriggio trascorso in quel gioiellino di città Toscana, che risponde al nome di Lucca. Parcheggiando fuori le mura della città antica, si entra dai sottopassaggi, e subito ci si imbatte in Chiese e Piazze, vicoli e slarghi, che sviluppano un percorso ove i "mercanti", con ordine e compostezza pre-organizzate, sistemano le loro bancarelle, i gazebo, e la loro mercanzia. Migliaia di persone che visitano, guardano, fotografano, e comprano. Sono Inglesi, Tedeschi...stranieri che magari dimorano a Siena, o San Gimignano o Volterra, ma anche tanti e tanti toscani, attirati ai mercatini di Lucca dai paesi e dalle città vicine. Grazie anche al fatto di utilizzare una rete viaria eccellente. Una folla impressionante, brulicante e festosa, che poi si sposta nella piazza Napoleone Bonaparte, perchè "....oggi ci sono gli sbandieratori del Comune di Gallico....", che si esibiscono a "corredo" dei visitatori, per divertirli ed intrattenerli.
Così come il "piccolo concerto" nella Chiesa di San Michele.
In definitiva, un bel pomeriggio trascorso nel "bello", nell'ordine, nella pulizia. Tra sbandieratori e musiche medievali, tra stornelli e proverbi toscani. Fermandoci nei deliziosi Bar del centro, degustando salumi, formaggi e vini tipici, od il famoso "buccellato", tra vetrine di negozi eleganti, sentendo qui e là un pò di Tedesco e di Inglese, ed immersi nella piacevole primavera Italiana.
E.....a Piazza Armerina, quando potremo vivere un pomeriggio così, sperando che sia il primo di una serie infinita?

DATECI FIDUCIA CITTADINI. NOI SAPPIAMO QUEL CHE VA' FATTO PER UNA CITTA' A 5 STELLE. AGOSTINO SELLA SINDACO CON LA SUA SQUADRA. 

venerdì 26 aprile 2013

MA ALLORA.....SI PUO' FARE?

ORGANIZZAZIONE. CONTROLLO. EDUCAZIONE. TRASMETTERE VALORI POSITIVI E CONDIVISI. TROPPO FACILE DIRE SEMPRE: NON CI SONO SOLDI!!!

Stasera, ero a Trecastagni, a trovare un amico che non vedevo da tempo.
Persona di grande spessore. Di esperienza politica ed amministrativa. Ma soprattutto, persona autorevole e di grande capacità organizzativa.
Ufficialmente pensionato dal suo lavoro di dirigente comunale, ma in realtà ancora più impegnato nel suo comune, Trecastagni appunto, nella sua nuova veste di assessore.
Assessore al bilancio, personale, raccolta rifiuti, organizzazione manifestazioni culturali sport e spettacolo.....insomma....un super ASSESSORE.
Il mio amico, il rag. Carmelo Eugenio Murabito, mi accoglie come sempre affettuosamente, facendomi accomodare nel suo studio di consulente ragioniere commercialista.
Parlando del più e del meno, ne è venuta fuori un'intervista, o qualcosa del genere, sul come riuscire a trasformare un comune, da una condizione veramente disastrosa, ad una perla di città, che sono sincero, stasera mi ha veramente stupito.
"Non faccio nulla di così eccezionale. Ho solo deciso di agire, come agirebbe chiunque di noi, nella salvaguardia e nella cura di una sua proprietà" - commenta l'Ass. Murabito.
"Intanto verifichiamo giornalmente che gli addetti al servizio, svolgano in maniera PERFETTA il loro lavoro. Ma non ci siamo fermati a questoAbbiamo per esempio, organizzato un servizio di segnalazione via SMS su atti di vandalismo, o semplice incuria o maleducazione del cittadino. Per esempio, stamattina mi arriva un sms, in cui mi vengono segnalati due sacchetti di plastica lasciati per strada. Non mi è interessato che i mezzi addetti avessero già fatto il consueto giro di raccolta. Ho incaricato un APE, che è andata a prendere i sacchetti e portarli via. Oppure se organizziamo una festa cittadina, come quella imminente per i festeggiamenti del ns. patrono, Sant'Alfio, io pattuisco con gli addetti agli addobbi, oppure ai fuochi d'artificio, che saranno pagati solo a verifica che abbiano lasciato tutto perfettamente in ordine e pulito. E cosa dirti....in pochi anni, anche i cittadini si sono resi partecipi del cambiamento. Rispetto, ordine, pulizia, ma soprattutto il controllo da parte dei cittadini stessi. Se non dà l'esempio chi amministra, con mano ferma ed inflessibile, non è possibile pretendere che lo facciano i cittadini. Stà a noi fornire metodi, strumenti e soluzioni. E poi verificare il rispetto delle regole. Ma stiamo facendo di più. Per scoraggiare i maleducati e gli incivili, che a dire il vero sembrano essere sempre meno numerosi, stiamo lanciando una iniziativa, che ha trovato tutti concordi. Dal consiglio comunale alla cittadinanza. Se un cittadino verrà sorpreso a lasciare in giro dell'immondizia o dei rifiuti, sarà condannato non solo a pagare una multa (gli evitiamo, a malincuore le conseguenze penali), ma pubblicheremo il fatto sul giornale, riportando nome e cognome. Questa pratica comincerà da qui a breve. Purtroppo, caro Massimo, - continua - non possiamo accettare mezze misure. Dobbiamo colmare questo gap culturale, verso molti comuni simili al nostro, del centro nord, con tutti i mezzi possibili. Premiare il virtuoso, ma assolutamente reprimere il dannoso. Questi sono i risultati. Che ben presto saranno visibili, ed in parte lo sono, nelle zone periferiche".
Che dire.....penso a Giampiero Alfarini che parla sempre e costantemente di REPRESSIONE DURA. In effetti se non si trasmette un segnale tangibile, fermo, irremovibile ed inflessibile, di volontà e vocazione al cambiamento, che venga percepito, raccolto e metabolizzato dai cittadini, non faremo mai dei seri passi in avanti. Tornando a Piazza, e come al solito, osservando l'incuria, la sporcizia, il degrado (che Nigrelli & C. non vedono o fanno finta di non vedere, spalleggiati da quella caricatura di informazione locale denominata Start News....), ho davvero provato un profondo senso di sconforto. Di tristezza.
Cittadini di Piazza Armerina. Con noi la musica sarà diversa....ma non quella dei 4 giorni di Piazza Jazz, ma quella dei restanti 361 giorni della nostra vita dei prossimi 5 o 10 o 100 anni a venire.
Buona vita a tutti. 

E supportiamo AGOSTINO SELLA SINDACO A 5 STELLE.

mercoledì 17 aprile 2013

ALFARINI SENZA PELI SULLA LINGUA


LETTERA APERTA ALLA REDAZIONE DI STARTNEWS
Da diversi anni, la scienza medica ha codificato ciò che viene definito come distacco dalla realtà o psicosi.
Essa si manifesta in particolare, attraverso difficoltà di adattamento all’ambiente in cui si vive, allucinazioni e soprattutto incapacità di critica.
E’ quello che sta accadendo alla redazione di startnews.
Abbiamo sopportato –fin ora- con pazienza francescana, la campagna di discredito sul M5S e sul nostro candidato sindaco Agostino Sella, ma adesso ritengo che si sia passato ogni limite di decenza e buon gusto.
Andiamo per ordine.
Nella giornata di ieri, mio padre, Carmelo Alfarini, pubblicava un articolo sul blog di Agostino Sella, ove esterna sue personali riflessioni sulla questione del turismo a Piazza Armerina.
Evidentemente, l’occasione si presentava troppo ghiotta per poter sparare a zero contro il nostro candidato sindaco, colpevole, in qualità di gestore del blog, di aver pubblicato quello scritto e di non aver esercitato l’odiosa pratica della censura come fanno altri organi di informazione.
Pertanto, il sig. Nicola Lo Iacono, verosimilmente giocando sul cognome dell’autore dell’articolo (repetita iuvant Carmelo Alfarini), ha pensato bene di trasformare il medesimo, in una mirata strategia di denigrazione di Piazza armerina, posta in essere da chi si candida ad amministrare la città. 
Nel corpo dell’articolo, il giornalista afferma testualmente: “Lo spunto me lo da il sito del Movimento 5 Stelle di Piazza Armerina dove ieri è apparso un articolo a firma di Carmelo Alfarini che pur di portare acqua al mulino del suo partito tenta una forzatura della realtà poco credibile per chi vive a Piazza Armerina ma che potrebbe causare grossi danni agli operatori turistici, ai gestori dei locali di intrattenimento e di ristorazione, agli alberghi e a tutti coloro che vivono di turismo”.
Orbene, a prescindere dalla considerazione volutamente tendenziosa e falsa di attribuire a Carmelo Alfarini interessi di natura politica e/o paventare una militanza dello stesso nel M5S (chi conosce mio padre sa che è un berlusconiano impenitente), si descrive una realtà alternativa del turismo piazzese, che non può che essere frutto di allucinazioni e di scarsa capacità di critica.
Apprendiamo infatti, dall’analisi di Nicola Lo Iacono, di una industria del settore fiorente con fatturati da capogiro, di manifestazioni che richiamano migliaia di persone, di sale cinematografiche avveniristiche da far invidia al colosso americano Warner Village, di musei presi d’assalto dai turisti assetati di cultura.
L’operazione di informazione faziosa e politicamente orientata di Startnews, si conclude con il seguente predicozzo: “ Questo non è modo di fare politica cari Agostino Sella e Carmelo Alfarini, perché denigrare la città per raccogliere qualche voto è un’operazione che non ci piace, da vecchia politica e che soprattutto danneggia molte attività turistiche che in questo momento di crisi sono in difficoltà”.
Da tale asserzione, rectius da questo monito, si intuisce il puerile giochetto di giocare sulla identità del cognome per colpire il sottoscritto, dal momento che mio padre non fa politica attiva da 40 anni, non è candidato, non milita nel M5S, si diletta semplicemente a scrivere articoli (condivisibili o meno) sul blog di punta della città.
Probabilmente, al giornalista sfugge (o meglio finge di non sapere) come funziona un blog, una piazza virtuale dove si parla di attualità, politica, sport, arte ecc., senza che per questo, il suo gestore debba essere identificato, o abbia comunanza di intenti con l’autore del “pezzo” giornalistico.
Non si comprende ( lo dico in modo retorico) perché la reprimenda di Nicola Lo Iacono, giunga in piena campagna elettorale e verta su un articolo scritto da mio padre.
Allo stesso modo, alle centinaia di trafiletti pubblicati da altre persone sul blog di Agostino Sella, che descrivono lo stato di incuria dell’asse viario, della indecorosa situazione del verde pubblico, della sporcizia delle strade, Startnews avrebbe dovuto, di volta in volta, attribuire lo status di un disegno di matrice terroristica che mira alla distruzione di Piazza Armerina.
No, cari redattori, si tratta semplicemente di fotografare una realtà che certamente non coincide con la vostra linea editoriale tesa a magnificare a qualunque costo l’operato della amministrazione in carica, ma che è percepita in modo diverso dalla maggioranza dei cittadini.
A proposito Nicola, ma non avevi detto che la vostra testata si sarebbe occupata esclusivamente dei programmi dei candidati a sindaco per farli conoscere alla cittadinanza?
Come mai non sei mai venuto ad una nostra assemblea per raccogliere informazioni in merito?
Come mai scrivete decine di articoli sul M5S e pochissimo degli altri?
Adesso ti/vi lascio con la convinzione che nulla cambierà da parte vostra nel prosieguo di questa campagna elettorale e che su questi argomenti dovremo tornare molto spesso.
Solo di una cosa ti prego, come amico più che da giornalista, se vuoi colpire il M5S attraverso le dichiarazioni di un Alfarini, accertati che siano le mie e non quelle di mio padre che con il M5S non ha nulla a che fare.
SALUTI, GIAMPIERO ALFARINI

mercoledì 3 aprile 2013

PUO' ESSERE CHE NON SIA NECESSARIO TORNARE AL VOTO

Kim Jong Un (Ansa)SIAMO SULL'ORLO DEL BARATRO, O E' TUTTO UN BLUFF??

Un inquietante articolo del Corriere.it, apre una finestra, su uno dei temi caldi di questi giorni, ed offre uno spaccato tutt'altro che rassicurante.
cliccate sul link



martedì 2 aprile 2013

PIAZZA ARMERINA ED IL M5S: UNA RIVOLUZIONE PACIFICA E RADICALE.

RIPRISTINARE LE PICCOLE REALTA'  MERCATALI. TORNA LA VITA NEI RIONI, NELLE PIAZZETTE, PER CITTADINI E TURISTI.

Una riunione molto intensa stasera nella sede del M5S a Piazza Armerina, sul tema del lavoro, dello sviluppo e dell'innovazione. Non sempre, intensità ed ordine vanno di pari passo, ma se non altro, il grande fermento da parte dei cittadini, si sente. Si avverte....anzi, di più: è tangibile. Molte idee, tante....forse troppe. Nelle quali spesso si è confuso il ruolo del Comune, con l'iniziativa privata imprenditoriale. Resta immutata, la necessità di creare un volano turistico, stabile e continuativo.
Visitatori permanenti, che possano diventare la fonte primaria di reddito per la città.
I visitatori transumanti, che arrivano alla Villa del Casale, devono diventare non l'argomento principale della nostra bilancia commerciale turistica, ma la parte complementare. 
Piazza deve diventare un luogo ideale per il turista che viene in visita. Il luogo dove il visitatore, si trasformi in "cittadino onorario" per quei giorni in cui decide di restare in città. 
Una città dove può frequentare scuole sportive. Dove possa visitare i nostri monumenti. Dove possa passeggiare nei percorsi guidati sia nell'area abitata, che nell'immenso patrimonio boschivo. Dove possa visitare i tanti mercatini rionali, che dovremo realizzare, assaggiare le specialità tipiche della nostra cucina. Dove possa trovare dei locali dove ascoltare musica, o dei caffè letterari, o dove possa semplicemente sedersi a leggere un libro, in un ambiente sereno, educato, silenzioso e soprattutto pulito. Ma ancora tante idee e proposte.
Si deve incentivare la piccola imprenditoria commerciale, artigianale, manifatturiera e casearia.
Incentivare significa, creare i presupposti per la defiscalizzazione, e l'accesso al credito.
E questo si può fare. E poi c'è bisogno del coraggio e dell'entusiasmo dei cittadini. Della loro laboriosità. Della loro creatività, ma soprattutto della loro positività.
Perchè in ogni comunità, si intraprende e si produce ricchezza, se alla base, l'atteggiamento interiore, è volto alla positività ed alle possibilità di crescita.
Senza un "atteggiamento positivo interiore", non si và da nessuna parte.
Ed è una cosa, che è giusto che si cominci a comprendere e di cui essere finalmente consapevoli.
Tanto entusiasmo quindi. Tanta partecipazione. E soprattutto l'orgoglio di non aspettare una telefonata per poi dover dire: MIRELLO HA DETTO....NO !!!

STIAMO DANDO VITA AD UNA RIVOLUZIONE. NON CI FERMERA' NULLA E NESSUNO.

lunedì 1 aprile 2013

PASQUEZZA E MUNNETTA...PARDON: PASQUETTA E MUNNEZZA!!

ANCHE PER QUEST'ANNO, LA NOSTRA VOCAZIONE TURISTICA E' S A L V A !!!

Piazza Armerina, anche quest'anno, invasa dai turisti. Per le vie del centro storico cittadino, la presenza di numerosi visitatori. Per lo più, si registrano presenze dal Nord Europa, ma anche molte presenze Italiane e soprattutto Siciliane. File di turisti ai musei, e visitatori interessati nei mercatini rionali, soprattutto nella zona di "SETTECANTONI", dove, grazie soprattutto alla solerte iniziativa, dell'Assessore alle attività produttive, unitamente ai comitati di Quartiere, è stata possibile la nuova realizzazione degli spazi ove svolgere le antiche e tradizionali attività commerciali popolari, che sino ad alcuni anni or sono, si svolgevano nel centro storico, ma che poi, la inspiegabile ottusità degli Amministratori comunali aveva fatto sopprimere. Artigianato, gastronomia tipica, rigattierato ed altre ancora, sono le principali attività della nostra tradizione folkloristica, che hanno riscosso un prevedibile successo tra chi quest'anno ha deciso di scegliere Piazza Armerina, come meta per la consueta gita fuori porta.
Anche i Ristoranti e le Trattorie tipiche registrano il tutto esaurito.
Gli operatori commerciali, parlano di un "boom" senza precedenti. Nei vicoli del centro storico, nelle stradine, nelle piccole piazze delle contrade cittadine, gruppi folkloristici locali, hanno dato vita a numerose "sceneggiate". Duelli medievali, rievocazioni storiche, esibizioni di musicanti e presentazione di danze del 1200, particolarmente apprezzate dai turisti, che hanno così, potuto apprezzare tanti aspetti delle nostre tradizioni storico culturali. E che potranno così parlare in maniera eccellente della nostra città e dell'ospitalità a loro riservata.

CI VEDIAMO A PIAZZA ARMERINA.

Il tutto a conforto delle politiche per il turismo adottate negli anni dalla nostra Amministrazione alla quale và il plauso ed il massimo riconoscimento da parte dei Cittadini.
PESCE D'APRILEEEEEEE !!!


CITTADINI, QUESTA E'
PIAZZA ARMERINA
COSI' COME NOI LA SOGNAMO
UNA CITTA'
A   5 "SELLE"....PARDON.......5 STELLE

sabato 30 marzo 2013

LA FINE VERTICALE DEL PD, SANCITA DA NAPOLITANO.

BERSANI.....CHE FINE MISERRIMA. MA SE TI DIMETTEVI DOPO LE ELEZIONI, NON FACEVI PIU' FIGURA?

CERTO CHE I TIFOSI DEL PD, SONO MESSI MALE.

Possibile che i tifosi del PD non abbiano NULLA DA DIRE su NAPOLITANO, capace di approfittare dello stallo, per NOMINARE nuovamente un'accozzaglia di MONTIANI e di BERLUSCONIANI, spacciandoli pure per "saggi superpartes"?

Guardate, AMICI DEL PD,  che Violante, Quagliariello, Giorgetti e Mauro li ha appena nominati Napolitano, non Beppe Grillo. E nell'ottica di un bisogno di "cambiamento", non poteva scegliere personalità PEGGIORI. (ALMENO PER VOI).

GUARDATE BENE LA FOTO: E NOI DOVEVAMO FARE ACCORDI CON QUESTI MASCALZONI???? 

BYE BYE BABY..............

BUONA PASQUA: GLI AUGURI DI SPACCAMAX!!

QUALCHE CONSIDERAZIONE IN VIDEO, MENTRE GUIDA, ANDANDO A CATANIA. NESSUNO IMITI SPACCAMAX!!!

Gli auguri a tutti parlando di politica (Nigrellik), di informazione (START News), del prossimo Sindaco di Piazza (Agostino Sella) e della rivoluzione progettuale (M5S).

BUONA PASQUAAAAAAAA A TUTTTTTTTTTIIIIIII.



venerdì 29 marzo 2013

ENZO JANNACCI E' MORTO. QUESTA VOLTA, QUALCUNO HA DETTO SI.

IL CELEBRE CANTAUTORE, UOMO DI SPETTACOLO, DELLA MILANO CHE DA TEMPO NON C'E' PIU' SI E' ARRESO AD UNA LUNGA MALATTIA.

Era il gruppo degli artisti Milanesi: Giorgio Gaber, Enzo Jannacci, Cochi e Renato, Franco Cerri, Celentano ed il Clan, il mitico giornalista Beppe Viola.
Una Milano, punta di diamante nell'innovare i vecchi schemi del cabaret, della musica, del cinema, dello spettacolo in generale.
fatto di nottate ai navigli, di scoperte continue, di scanzonata goliardia.
Particolarissimo il rapporto con Giorgio Gaber, alla cui scomparsa Enzo dice: "Ho perso un fratello".
Possiamo dire una infinità di questo stupendo musicista, davvero fuori dagli schemi, e tifosissimo del MILAN, ma preferisco ricordarlo con la canzone che a me piaceva più di tutte le altre.
Nella quale, cita anche il mitico GIORGIO GABER: "...quando parla Gaber..." .

ADDIO ENZO.....UN ALTRO PEZZETTINO DI UN ITALIA CHE RIMPIANGEREMO, SCOMPARE PER SEMPRE. 

NESSUNA ALLEANZA CON IL PD. AD ESEMPIO:

PERCHE' PDL E PD-L HANNO GIA' INCIUCIATO, E CI SONO COSTATI SOLDONI, ANCOR PRIMA DI FORMARE IL GOVERNO, 400 MILA EURO.

Ieri l'altro si è riunito l’ufficio di Presidenza della Camera dei deputati per discutere “la costituzione di un gruppo parlamentare in deroga al regolamento della Camera”.  Il nuovo gruppo è quello di “Fratelli d’ Italia”, per intenderci La Russa e Meloni. Il regolamento della Camera ci dice che un gruppo di deputati inferiore al numero di 20 non può formare un gruppo parlamentare autonomo ma deve andare a comporre il gruppo misto. I componenti di “Fratelli d’Italia” sono 9. Durante la riunione dell’ufficio di presidenza il MoVimento 5 Stelle ha chiesto quanto costa la costituzione di questo gruppo, la risposta del questore è stata questa: “400.000 euro all’anno in più”. Dato che la costituzione di questo nuovo gruppo parlamentare aveva bisogno del voto dell’ufficio di presidenza andando in deroga al regolamento si è proceduto al voto.
Tutti i partiti, tutti, dal pd al pdl hanno votato a favore. Il M5S ha votato contro. Il risultato è che in deroga al regolamento della camera dei deputati si forma un nuovo gruppo parlamentare denominato “Fratelli d’Italia” composto da 9 deputati e che ci costerà 400.000 euro all’anno in più.

AVETE CAPITO O NO, PERCHE' NON CI POSSIAMO ALLEARE CON NESSUNO?









QUANTE VERITA' ORMAI SFUGGONO AL CONTROLLO DELLA SINISTRA COMUNISTA

UN'ALTRA TERRIBILE STORIA DI VIOLENZA E SEVIZIE. ED ANCORA QUALCUNO CANTA "O BELLA CIAO" !!


Ieri 28 Marzo 2013, è stato riconosciuto MARTIRE, Rolando Maria Rivi (San Valentino, 7 gennaio 1931 – Monchio, 13 aprile 1945), un seminarista cattolico, vittima dei partigiani comunisti durante la seconda guerra mondiale, a soli 14 anni.
Il 10 aprile 1945 fu preso da un gruppo di partigiani comunisti che costrinsero il ragazzo quattordicenne a seguirli nella boscaglia e, dopo tre giorni di percosse, umiliazioni e sevizie, questi eroici difensori della libertà, lo uccisero a colpi di pistola in un bosco di Piane di Monchio, frazione di Palagano. Seguendo le indicazioni di alcuni partigiani, comprese quelle dello stesso assassino, la sera del 14 aprile Roberto Rivi e don Alberto Camellini, curato di San Valentino, ne ritrovarono la salma che presentava il volto coperto di lividi, il corpo martoriato e le due ferite mortali, una alla tempia sinistra e l’altra all'altezza del cuore. L'indomani lo trasportarono a Monchio, dove ebbe esequie e sepoltura cristiane.

Bene, c'è ancora qualcuno che vuole incensare quella razza "controversa" che risponde al nome di "PARTIGIANI" o continuare a dare un nobile significato alla parola "RESISTENZA"?
O qualcuno, che ancora vuole dire che Giampaolo Pansa, in "Sconosciuto 45" e "La Grande Bugia", ha raccontato solo frottole? Oltre 20 mila esecuzioni sommarie tra il '44 ed il '47. I tribunali partigiani ebbero molto lavoro. Si consumarono vendette, spesso personali, in nome di una non meglio identificata pulizia morale, da parte di PURI, contro IMPURI.
La cultura comunista. ha derubato e defraudato l'Italia, di tali e tante verità storiche, che se ne è perso il conto. E le conseguenze, ancora le paghiamo oggi. A chi credete che dobbiamo, in politica, ancora oggi, questo clima di odio, di vendetta, che questi fanatici, si tramandano di padre in figlio? Proprio alle farneticanti trasfigurazioni e mistificazioni della verità della nostra storia. Ancora oggi, per esempio, il 25 aprile ed il 1° maggio sono feste nazionali, ma da sempre, di esclusivo appannaggio di questa razza urlante, becera ed ignorante.

Auguriamoci che presto, la cultura "non cultura" di sinistra sia definitivamente consegnata alla storia. Quella storia che possiamo tranquillamente definire: UN INCUBO NAZIONALE!!!

venerdì 15 marzo 2013

TANTO RUMORE PER NULLA: MA CHE SUCCEDE?

SEMBRA TORNATO IL PERIODO DEL TOTO ELETTORE. COME DISSE FABRIZIO: QUALCOSA DOVEVA PUR CAMBIARE PERCHE' TUTTO RESTASSE UGUALE.

Non so' davvero cosa sia successo oggi. Ricevo telefonate. Mi scrivono messaggi in privato su Facebook, ricevo SMS.
Poi leggo un articolo, il cui link mi viene postato su facebook, e leggo altri post con commenti di vario genere. E mi rendo conto, che probabilmente si parla di me, e del mio "presunto" essermi allontanato volontariamente dal Movimento 5 Stelle. A questo punto, non so' quanto possa essere interessante, per gli altri, per tutti coloro cioè, che invece, devono portare avanti la propria vita, che è ogni giorno più dura. Ma mi verrà perdonata l'invadenza, se mi permetto di esprimere il mio pensiero, che ovviamente, sempre nel caso in cui si stesse parlando di me, assume carattere di ufficialità.
IO, allo stato ATTUALE, trovo la mia collocazione politica, all'interno del MOVIMENTO 5 STELLE AMICI DI BEPPE GRILLO.
Questo, allo stato attuale è un punto determinante.
Altro punto importante: IO SONO UN UOMO LIBERO. Nel senso che, non ho nè PADRI, nè PADRONI e nè PADRINI. Non ho CENSORI e non ho bisogno di STIMOLATORI della mia opinione.
Dico quello che penso. Lo dico nelle sedi opportune. Se penso una cosa e non la dico, è perchè sono magari convinto che non sia il momento di dirla. Se la dico, invece, è perchè in quel momento andava assolutamente detta, e detta in quella determinata maniera.
Ultimo punto IMPORTANTE: parlo a titolo esclusivamente personale. Quel che dico, non riguarda altre persone. Non parlo a nome di nessun altro se non di "me stesso".
Ed affermo che il mio punto di riferimento, continua ad essere il movimento che insieme a tante altre persone ho modestamente ed umilmente contribuito a formare, a sviluppare ed a fare crescere nella nostra città.
DOMANI? Purtroppo "del doman non v'è certezza". Lo insegna la vita.
Ed anche perchè io, ho una scaletta di priorità, che se trovo venga rispettata, io impegno anche la vita, altrimenti, o mi tiro indietro, o addirittura dissotterro l'ascia di guerra. (Vedi con Nigrelli).
La prima, è la salvaguardia del rispetto della mia persona, della mia integrità, della mia lealtà, della mia onestà intellettuale. Se non pretendessi il rispetto per me, non potrei pretenderlo per la mia città.
La seconda priorità è PIAZZA ARMERINA. E' questa città, e l'amore che ho per Lei, che mi ha stimolato ad impegnarmi nel M5S. Nessun altro motivo se non questo.
La terza: il M5S, la sua crescita, e la sua evoluzione, ma solo ed esclusivamente, in funzione di come il M5S possa servire Piazza Armerina. E non il contrario. Per conto mio abbiamo finito di scassare le città, e la vita della gente per servire i politici e la politica. 
La politica è la nostra serva. Non noi servi della politica.
Continuo dicendo, con la massima serenità. Alla domanda: so' che hai parlato con Tizio, o con Caio? Oppure: E' venuto a proporti qualcosa Fulano o Martino? 
Io rispondo: IO PARLO CON CHI MI PARE. CON CHI VOGLIO, E CON CHI MI CERCA. VALUTO PROPOSTE, PROGETTI, SOLUZIONI, sempre in funzione delle priorità di cui sopra.
E poi, ragazzi, la maggior parte di coloro che fanno politica a Piazza Armerina sono tutti miei amici di vecchissima data. Ivi compreso, il nostro pregiato Sindaco, che oggi purtroppo, ma solo per sua libera scelta, devo annoverare con rammarico, tra i miei EX-AMICI.
E se un amico mi cerca io non gli chiedo la tessera del partito. Ci mancherebbe. E non è nemmeno detto o scontato, che le migliori idee abbiano una bandiera.
Per me i Movimenti ed i Partiti, sono contenitori. Devi metterci dentro le teste...i cervelli....le culture. 
Ci metti la merda: ti ritrovi la merda. Ci metti l'eccellenza: ti ritrovi l'eccellenza.
Penso che il crollo dei partiti, confermi il mio pensiero.

CHIUDO IN ULTIMA ANALISI, CON LA MIA OPINIONE SUL CANDIDATO A SINDACO DEL M5S AGOSTINO SELLA. ED E', PER INCISO, LA STESSA MEDESIMA COSA CHE HO DETTO A LUI PERSONALMENTE IN MACCHINA ALCUNI GIORNI OR SONO, PREMETTENDO CHE NON SONO PERSONALMENTE CANDIDABILE ALL'INTERNO DEL MOVIMENTO, COSA CHE ESCLUDE QUALUNQUE INTERESSE DI NATURA PERSONALE.

"Ho sempre caldeggiato io per primo, la candidatura di Agostino Sella a Sindaco di Piazza Armerina. Credo di averlo fatto dal secondo giorno che ci siamo conosciuti. E lo avevo proposto come candidato alle regionali, prima che dato il suo rifiuto, venisse decisa all'unanimità, me compreso, la candidatura di Antonio Venturino. Considero Agostino Sella, una persona per bene, un grande lavoratore, un imprenditore molto abile, (e noi abbiamo proprio bisogno di qualcuno che conosca le attività e le logiche imprenditoriali), una persona di grandissima intelligenza, e soprattutto che condivide con me tutti i punti del riscatto Piazzese, essendo entrambi innamorati follemente, della città nella quale abbiamo deciso di vivere. Ha esperienza amministrativa, e non vedo persone più capaci di lui a ricoprire questo ruolo"
Questo è il mio pensiero. Però, mi sono anche reso conto, dopo l'ufficialità della sua candidatura, che è una persona, la cui reputazione "POLITICA", (che io continuo a considerare TOP LEVEL), è molto, e forse troppo controversa. E me ne giungono segnali a bizzeffe tutti i santi giorni. Se negassi questo aspetto sarei un bugiardo, e negarlo peraltro non farebbe bene al M5S. Ma è certo, che devo anche essere sincero su un altro punto. La maggior parte (potrei dire il 95%) dei suoi detrattori, sono anche coloro i quali poi, mi dicono: Certo che, comunque, tra Nigrelli e Sella, è sempre meglio votare per Sella. Prestifilippo non viene mai citato a riguardo.
E quindi, cosa dire: il 100% non esiste, mi insegnavano nelle scuole di marketing. Per cui, io non mi farei venire il mal di testa per questo. Sulle modalità, (e chiudo), della sua candidatura, onestamente avrei agito diversamente. Avrei dato anche ad altri la possibilità di offrire la propria disponibilità. Avrei agito in maniera più consona ai principi del "1 vale 1". Vero è che la candidatura di Agostino Sella, era stata votata all'unanimità nel mese di Novembre. Ma è anche vero, che si può tornare su tutto, e rimettere in discussione tutto in DEMOCRAZIA.
Che cazzo: vogliamo riscrivere la costituzione, e non possiamo riscrivere un verbale di assemblea?Io dico che questo è stato un errore. Probabilmente più formale che sostanziale. Ma io non lo avrei commesso. E comunque, alla presenza di circa 30 o 40 persone, quella sera, nessuno ha potuto sentire nulla uscire dalla mia bocca. Ci furono delle rimostranze, ma non certo da me.
Credo di potermi fermare qui, sperando di avere chiarito le idee a tutti, e vi saluto, e ringrazio sempre i miei lettori, ribadendo un concetto:

PRIMA VENGO IO. (perchè se non salvaguardo me stesso come posso salvaguardare il prossimo)?
POI VIENE PIAZZA ARMERINA: LA VERA LEVA MOTIVAZIONALE, OGGI ED IN FUTURO, DI TUTTE LE MIE SCELTE POLITICHE.
POI VIENE IL M5S, CHE PER ME è UNA BELLA CASSETTA DEGLI ATTREZZI. NULLA DI PIU'.

A CU' C' VOLE STARE C' STA'. A CU' N'N C' CUMVENE.....ARIAAAAA: 
IO NON HO BISOGNO DI NIENTE E DI NESSUNO. 
E CHEST'E' !!!







giovedì 14 marzo 2013

IN PREFETTURA IMPORTANTI DECISIONI PER I COMMERCIANTI DELLA VILLA

SECONDO ROUND: INCONTRO CON ANTONIO ALVANO DOPO IL MEETING IN PREFETTURA.

<<Oggi (ieri, per chi legge), ho incontrato il Vicepresidente della Provincia di Enna, il Dr. Ing. Antonio Alvano,  il quale, come promessomi  ieri, mi ha tempestivamente informato sulle decisioni per altro comunicate a Sua Eccellenza il Prefetto, relativamente alla questione della viabilità, ed in particolar modo, circa il percorso e le modalità di arrivo alla Villa del Casale di Piazza Armerina, da parte dei turisti.
“Abbiamo preso una decisione,  esordisce l’Ing. Alvano,  “che offre secondo noi una soluzione, che seppur temporanea, si basa su equilibri che non dovrebbero scontentare nessuno. Abbiamo tenuto conto di un’emergenza che per noi era un imperativo: consentire, prima di tutto, la ripresa delle attività commerciali, che si svolgono ormai da anni alla Villa, soprattutto in vista delle festività imminenti. Sarebbe stata per i commercianti, una grave perdita, se non avessero potuto operare le loro attività perdendo quindi, i proventi importanti legati al grande flusso di turisti che si avrà tra alcuni giorni.”
“Consentiremo quindi ai pullman”, continua il Vicepresidente,  “di arrivare sino all’ingresso del parcheggio superiore, dove abbiamo verificato che si può fare la manovra di inversione. Qui verranno lasciati i turisti. I pullman potranno poi andare a parcheggiare nella nuova area predisposta, dove saranno poi raggiunti dagli stessi turisti all’uscita. Nel percorso di ritorno, ci sarà un piccolo disagio da parte dei visitatori, che allungheranno un  po’ il percorso, ma ci sembra , sebbene sia un disagio, che questo sia del tutto sopportabile. Teniamo conto, sempre, della temporaneità della soluzione. Sino a quando non saranno espletate le questioni formali del bando di assegnazione delle nuove strutture commerciali, site nella nuova area di parcheggio.”
“Nei prossimi giorni”, conclude il Vice Presidente, “con il Prefetto, si è concordato un "tavolo tecnico",che vedrà presenti le parti in causa, quindi la Provincia, il Sindaco di Piazza Armerina e l’assessore al ramo, ed ai responsabili della polizia municipale e provinciale, e le forze dell’ordine. E chiederò che possano presenziare anche i rappresentanti delle categorie sindacali, per avere una concertazione assolutamente completa sotto il profilo dei pareri. Crediamo in questo modo di avere trovato la soluzione, seppur  temporanea, ottimale, ma colgo l’occasione, al contempo, per invitare tutti a fare soprattutto appello alla propria buona volontà.”
Questa la dichiarazione del Vice Presidente Alvano, che personalmente ringrazio per la disponibilità, e che mi ha promesso di tenermi informato sulla data che sarà fissata per la conferenza. >>

martedì 12 marzo 2013

AREA COMMERCIALE VILLA DEL CASALE: IL COMUNE E' "SCOMUNICATO" !!!


INCONTRO ALLA VILLA, CON IL VICEPRESIDENTE ALVANO.

Oggi alle 11.30, si è svolto un incontro alla Villa del Casale, tra i commercianti, i rappresentanti di categoria Mimmo Bonifacio per la CONFESERCENTI e Maurizio Prestifilippo per la CONFCOMMERCIO, e soprattutto, importantissima è stata la presenza del Dr. Antonio Alvano, Vicepresidente della Provincia Regionale di Enna, e del dirigente tecnico provinciale Arch. Paolo Vaccaro. Sono state fatte alcune ipotesi, per il percorso che i turisti "temporaneamente" percorreranno, qualora dovessero usufruire dell'area di parcheggio di BARACCA TOWN. Sempre temporaneamente, verrà autorizzata la fermata dei pullman e dello "scarico" dei turisti, sulla SP90. Idem per le auto.
Domani in Prefettura, si svolgerà un vertice per la viabilità provinciale, in prossimità delle prossime ricorrenze, ed il Vicepresidente Alvano, ha preso formale impegno di sottoporre in maniera particolare all'OdG, la questione Villa del Casale, per la quale lo stesso Alvano, auspica presto la formazione di un tavolo di intesa tra le parti in causa e le istituzioni.
Particolare scalpore ha suscitato la totale assenza di una rappresentanza dell'Amministrazione Comunale. Eppure, il Sindaco, era stato informato ed invitato.
Il disinteresse dei presunti amministratori locali, verso una questione delicata e gravissima, è sconcertante. Non trattandosi, di fuochi d'artificio, feste, balletti, concertini, scampagnate ed altri tipi di occasioni mondane, ma semplicemente del miserabile "pane quotidiano" di circa 30 famiglie di concittadini, probabilmente nè il Sindaco, nè il vicesindaco, nè il povero assessore al ramo, si sono sentiti particolarmente stimolati ad intervenire.
UNA SOLA PAROLA: VERGOGNA.

domenica 10 marzo 2013

AREA COMMERCIALE ALLA VILLA DEL CASALE: IL RIDICOLO...E' DI RIGORE!!!

PROSEGUE ANCORA LA MANIFESTAZIONE PACIFICA DEI COMMERCIANTI. SEMBRA CHE MARTEDI', ARRIVI ALLA VILLA, UNA DELEGAZIONE DELLA PROVINCIA.

Anche oggi, artigiani e commercianti, operatori commerciali nella zona della Villa del Casale, sono in stato di agitazione. Una agitazione abbastanza quieta....diciamo che sono li' più che altro a confrontarsi ed ad attendere l'evolversi delle cose.
Non riesco, nonostante tutto, a non dare una mia opinione di quanto stia succedendo in quell'area.
Non sono un tecnico, ma mi sembra di poter dire, così...da cittadino, che con la benedizione delle istituzioni locali, vale a dire, il consiglio Comunale, la Giunta ed il Sindaco Nigrelli, per non parlare della Provincia Regionale, nonchè della Soprintendenza ai Beni Culturali, della Protezione Civile e della Direzione della Villa, si sia autorizzata una IMMENSA ED ENORME DISCARICA DI ABUSI.

Primo: secondo me, le cifre stanziate per il parcheggio e le cucce dei cani (i box di legno), che mi risultano sino a smentita, siano pari a 6.600.000 € (sei milioni e seicentomila euro), sono una prova che o i soldi siano stati spesi male, o per lo meno mancano all'appello almeno 4 milioni di euro. MA VI RENDETE CONTO????? SEIMILIONI E SEICENTOMILA EUROOOOOOOOOO!!!

Secondo: Il tutto costruito nel letto di un fiume. A distanza, secondo me, non regolamentare dall'alveo del fiume sottostante che se non sbaglio dovrebbe essere 150 metri.

Terzo: puzza schifosa, di fogna. Mi hanno riferito che le TOILETTE scaricano nel fiume senza depuratori. Ma....E' POSSIBILE??? SENZA DEPURATORI? MA QUESTO E' INAUDITO. C'è il rischio di infezioni ed epidemie. E come mai non sono state denunciate queste cose, anche ai Carabinieri, d alla Polizia? Un rischio igienico-sanitario, dietro l'angolo? Ma in questo caso, dovrebbero scattare le manette, anche per il danno ecologico.

Quarto: Sembra che la nuova area commerciale non sia stata collaudata. Possibile? E allora come la aprono. SE accade qualcosa alla salute di qualcuno....un incidente o qualsiasi altra cosa, il parcheggio è assicurato?

Quinto: nel caso, come accadde nel 1992, una esondazione del fiume dovesse causare danni a cose o persone, che ne risponderà? E chi ne pagherà le conseguenze?

Ora il parcheggio è aperto. Ma chi ha dato le autorizzazioni? Ed in base a cosa?

MISTERI DI PIAZZA ARMERINA.

Insomma, ci sono tante e tante  cose da dire, e ci si tornerà sopra, perchè certamente l'opinione pubblica, che pure a Piazza Armerina, è vergognosamente assente, disinformata, disinteressata, qualunquista e ignava, và comunque sollecitata.
Ed approfitto ancora, per rinnovare l'invito ai nostri deputati regionali, Venturino e Lantieri, di volersi interessare a questa situazione, per il bene, principalmente della collettività.
Bisogna fare una interrogazione parlamentare, per chiedere di sitituire una commissione di inchiesta che faccia luce sulle troppe ombre di questa intricata vicenda.