mercoledì 17 aprile 2013

ALFARINI SENZA PELI SULLA LINGUA


LETTERA APERTA ALLA REDAZIONE DI STARTNEWS
Da diversi anni, la scienza medica ha codificato ciò che viene definito come distacco dalla realtà o psicosi.
Essa si manifesta in particolare, attraverso difficoltà di adattamento all’ambiente in cui si vive, allucinazioni e soprattutto incapacità di critica.
E’ quello che sta accadendo alla redazione di startnews.
Abbiamo sopportato –fin ora- con pazienza francescana, la campagna di discredito sul M5S e sul nostro candidato sindaco Agostino Sella, ma adesso ritengo che si sia passato ogni limite di decenza e buon gusto.
Andiamo per ordine.
Nella giornata di ieri, mio padre, Carmelo Alfarini, pubblicava un articolo sul blog di Agostino Sella, ove esterna sue personali riflessioni sulla questione del turismo a Piazza Armerina.
Evidentemente, l’occasione si presentava troppo ghiotta per poter sparare a zero contro il nostro candidato sindaco, colpevole, in qualità di gestore del blog, di aver pubblicato quello scritto e di non aver esercitato l’odiosa pratica della censura come fanno altri organi di informazione.
Pertanto, il sig. Nicola Lo Iacono, verosimilmente giocando sul cognome dell’autore dell’articolo (repetita iuvant Carmelo Alfarini), ha pensato bene di trasformare il medesimo, in una mirata strategia di denigrazione di Piazza armerina, posta in essere da chi si candida ad amministrare la città. 
Nel corpo dell’articolo, il giornalista afferma testualmente: “Lo spunto me lo da il sito del Movimento 5 Stelle di Piazza Armerina dove ieri è apparso un articolo a firma di Carmelo Alfarini che pur di portare acqua al mulino del suo partito tenta una forzatura della realtà poco credibile per chi vive a Piazza Armerina ma che potrebbe causare grossi danni agli operatori turistici, ai gestori dei locali di intrattenimento e di ristorazione, agli alberghi e a tutti coloro che vivono di turismo”.
Orbene, a prescindere dalla considerazione volutamente tendenziosa e falsa di attribuire a Carmelo Alfarini interessi di natura politica e/o paventare una militanza dello stesso nel M5S (chi conosce mio padre sa che è un berlusconiano impenitente), si descrive una realtà alternativa del turismo piazzese, che non può che essere frutto di allucinazioni e di scarsa capacità di critica.
Apprendiamo infatti, dall’analisi di Nicola Lo Iacono, di una industria del settore fiorente con fatturati da capogiro, di manifestazioni che richiamano migliaia di persone, di sale cinematografiche avveniristiche da far invidia al colosso americano Warner Village, di musei presi d’assalto dai turisti assetati di cultura.
L’operazione di informazione faziosa e politicamente orientata di Startnews, si conclude con il seguente predicozzo: “ Questo non è modo di fare politica cari Agostino Sella e Carmelo Alfarini, perché denigrare la città per raccogliere qualche voto è un’operazione che non ci piace, da vecchia politica e che soprattutto danneggia molte attività turistiche che in questo momento di crisi sono in difficoltà”.
Da tale asserzione, rectius da questo monito, si intuisce il puerile giochetto di giocare sulla identità del cognome per colpire il sottoscritto, dal momento che mio padre non fa politica attiva da 40 anni, non è candidato, non milita nel M5S, si diletta semplicemente a scrivere articoli (condivisibili o meno) sul blog di punta della città.
Probabilmente, al giornalista sfugge (o meglio finge di non sapere) come funziona un blog, una piazza virtuale dove si parla di attualità, politica, sport, arte ecc., senza che per questo, il suo gestore debba essere identificato, o abbia comunanza di intenti con l’autore del “pezzo” giornalistico.
Non si comprende ( lo dico in modo retorico) perché la reprimenda di Nicola Lo Iacono, giunga in piena campagna elettorale e verta su un articolo scritto da mio padre.
Allo stesso modo, alle centinaia di trafiletti pubblicati da altre persone sul blog di Agostino Sella, che descrivono lo stato di incuria dell’asse viario, della indecorosa situazione del verde pubblico, della sporcizia delle strade, Startnews avrebbe dovuto, di volta in volta, attribuire lo status di un disegno di matrice terroristica che mira alla distruzione di Piazza Armerina.
No, cari redattori, si tratta semplicemente di fotografare una realtà che certamente non coincide con la vostra linea editoriale tesa a magnificare a qualunque costo l’operato della amministrazione in carica, ma che è percepita in modo diverso dalla maggioranza dei cittadini.
A proposito Nicola, ma non avevi detto che la vostra testata si sarebbe occupata esclusivamente dei programmi dei candidati a sindaco per farli conoscere alla cittadinanza?
Come mai non sei mai venuto ad una nostra assemblea per raccogliere informazioni in merito?
Come mai scrivete decine di articoli sul M5S e pochissimo degli altri?
Adesso ti/vi lascio con la convinzione che nulla cambierà da parte vostra nel prosieguo di questa campagna elettorale e che su questi argomenti dovremo tornare molto spesso.
Solo di una cosa ti prego, come amico più che da giornalista, se vuoi colpire il M5S attraverso le dichiarazioni di un Alfarini, accertati che siano le mie e non quelle di mio padre che con il M5S non ha nulla a che fare.
SALUTI, GIAMPIERO ALFARINI

mercoledì 3 aprile 2013

PUO' ESSERE CHE NON SIA NECESSARIO TORNARE AL VOTO

Kim Jong Un (Ansa)SIAMO SULL'ORLO DEL BARATRO, O E' TUTTO UN BLUFF??

Un inquietante articolo del Corriere.it, apre una finestra, su uno dei temi caldi di questi giorni, ed offre uno spaccato tutt'altro che rassicurante.
cliccate sul link



martedì 2 aprile 2013

PIAZZA ARMERINA ED IL M5S: UNA RIVOLUZIONE PACIFICA E RADICALE.

RIPRISTINARE LE PICCOLE REALTA'  MERCATALI. TORNA LA VITA NEI RIONI, NELLE PIAZZETTE, PER CITTADINI E TURISTI.

Una riunione molto intensa stasera nella sede del M5S a Piazza Armerina, sul tema del lavoro, dello sviluppo e dell'innovazione. Non sempre, intensità ed ordine vanno di pari passo, ma se non altro, il grande fermento da parte dei cittadini, si sente. Si avverte....anzi, di più: è tangibile. Molte idee, tante....forse troppe. Nelle quali spesso si è confuso il ruolo del Comune, con l'iniziativa privata imprenditoriale. Resta immutata, la necessità di creare un volano turistico, stabile e continuativo.
Visitatori permanenti, che possano diventare la fonte primaria di reddito per la città.
I visitatori transumanti, che arrivano alla Villa del Casale, devono diventare non l'argomento principale della nostra bilancia commerciale turistica, ma la parte complementare. 
Piazza deve diventare un luogo ideale per il turista che viene in visita. Il luogo dove il visitatore, si trasformi in "cittadino onorario" per quei giorni in cui decide di restare in città. 
Una città dove può frequentare scuole sportive. Dove possa visitare i nostri monumenti. Dove possa passeggiare nei percorsi guidati sia nell'area abitata, che nell'immenso patrimonio boschivo. Dove possa visitare i tanti mercatini rionali, che dovremo realizzare, assaggiare le specialità tipiche della nostra cucina. Dove possa trovare dei locali dove ascoltare musica, o dei caffè letterari, o dove possa semplicemente sedersi a leggere un libro, in un ambiente sereno, educato, silenzioso e soprattutto pulito. Ma ancora tante idee e proposte.
Si deve incentivare la piccola imprenditoria commerciale, artigianale, manifatturiera e casearia.
Incentivare significa, creare i presupposti per la defiscalizzazione, e l'accesso al credito.
E questo si può fare. E poi c'è bisogno del coraggio e dell'entusiasmo dei cittadini. Della loro laboriosità. Della loro creatività, ma soprattutto della loro positività.
Perchè in ogni comunità, si intraprende e si produce ricchezza, se alla base, l'atteggiamento interiore, è volto alla positività ed alle possibilità di crescita.
Senza un "atteggiamento positivo interiore", non si và da nessuna parte.
Ed è una cosa, che è giusto che si cominci a comprendere e di cui essere finalmente consapevoli.
Tanto entusiasmo quindi. Tanta partecipazione. E soprattutto l'orgoglio di non aspettare una telefonata per poi dover dire: MIRELLO HA DETTO....NO !!!

STIAMO DANDO VITA AD UNA RIVOLUZIONE. NON CI FERMERA' NULLA E NESSUNO.

lunedì 1 aprile 2013

PASQUEZZA E MUNNETTA...PARDON: PASQUETTA E MUNNEZZA!!

ANCHE PER QUEST'ANNO, LA NOSTRA VOCAZIONE TURISTICA E' S A L V A !!!

Piazza Armerina, anche quest'anno, invasa dai turisti. Per le vie del centro storico cittadino, la presenza di numerosi visitatori. Per lo più, si registrano presenze dal Nord Europa, ma anche molte presenze Italiane e soprattutto Siciliane. File di turisti ai musei, e visitatori interessati nei mercatini rionali, soprattutto nella zona di "SETTECANTONI", dove, grazie soprattutto alla solerte iniziativa, dell'Assessore alle attività produttive, unitamente ai comitati di Quartiere, è stata possibile la nuova realizzazione degli spazi ove svolgere le antiche e tradizionali attività commerciali popolari, che sino ad alcuni anni or sono, si svolgevano nel centro storico, ma che poi, la inspiegabile ottusità degli Amministratori comunali aveva fatto sopprimere. Artigianato, gastronomia tipica, rigattierato ed altre ancora, sono le principali attività della nostra tradizione folkloristica, che hanno riscosso un prevedibile successo tra chi quest'anno ha deciso di scegliere Piazza Armerina, come meta per la consueta gita fuori porta.
Anche i Ristoranti e le Trattorie tipiche registrano il tutto esaurito.
Gli operatori commerciali, parlano di un "boom" senza precedenti. Nei vicoli del centro storico, nelle stradine, nelle piccole piazze delle contrade cittadine, gruppi folkloristici locali, hanno dato vita a numerose "sceneggiate". Duelli medievali, rievocazioni storiche, esibizioni di musicanti e presentazione di danze del 1200, particolarmente apprezzate dai turisti, che hanno così, potuto apprezzare tanti aspetti delle nostre tradizioni storico culturali. E che potranno così parlare in maniera eccellente della nostra città e dell'ospitalità a loro riservata.

CI VEDIAMO A PIAZZA ARMERINA.

Il tutto a conforto delle politiche per il turismo adottate negli anni dalla nostra Amministrazione alla quale và il plauso ed il massimo riconoscimento da parte dei Cittadini.
PESCE D'APRILEEEEEEE !!!


CITTADINI, QUESTA E'
PIAZZA ARMERINA
COSI' COME NOI LA SOGNAMO
UNA CITTA'
A   5 "SELLE"....PARDON.......5 STELLE

sabato 30 marzo 2013

LA FINE VERTICALE DEL PD, SANCITA DA NAPOLITANO.

BERSANI.....CHE FINE MISERRIMA. MA SE TI DIMETTEVI DOPO LE ELEZIONI, NON FACEVI PIU' FIGURA?

CERTO CHE I TIFOSI DEL PD, SONO MESSI MALE.

Possibile che i tifosi del PD non abbiano NULLA DA DIRE su NAPOLITANO, capace di approfittare dello stallo, per NOMINARE nuovamente un'accozzaglia di MONTIANI e di BERLUSCONIANI, spacciandoli pure per "saggi superpartes"?

Guardate, AMICI DEL PD,  che Violante, Quagliariello, Giorgetti e Mauro li ha appena nominati Napolitano, non Beppe Grillo. E nell'ottica di un bisogno di "cambiamento", non poteva scegliere personalità PEGGIORI. (ALMENO PER VOI).

GUARDATE BENE LA FOTO: E NOI DOVEVAMO FARE ACCORDI CON QUESTI MASCALZONI???? 

BYE BYE BABY..............

BUONA PASQUA: GLI AUGURI DI SPACCAMAX!!

QUALCHE CONSIDERAZIONE IN VIDEO, MENTRE GUIDA, ANDANDO A CATANIA. NESSUNO IMITI SPACCAMAX!!!

Gli auguri a tutti parlando di politica (Nigrellik), di informazione (START News), del prossimo Sindaco di Piazza (Agostino Sella) e della rivoluzione progettuale (M5S).

BUONA PASQUAAAAAAAA A TUTTTTTTTTTIIIIIII.



venerdì 29 marzo 2013

ENZO JANNACCI E' MORTO. QUESTA VOLTA, QUALCUNO HA DETTO SI.

IL CELEBRE CANTAUTORE, UOMO DI SPETTACOLO, DELLA MILANO CHE DA TEMPO NON C'E' PIU' SI E' ARRESO AD UNA LUNGA MALATTIA.

Era il gruppo degli artisti Milanesi: Giorgio Gaber, Enzo Jannacci, Cochi e Renato, Franco Cerri, Celentano ed il Clan, il mitico giornalista Beppe Viola.
Una Milano, punta di diamante nell'innovare i vecchi schemi del cabaret, della musica, del cinema, dello spettacolo in generale.
fatto di nottate ai navigli, di scoperte continue, di scanzonata goliardia.
Particolarissimo il rapporto con Giorgio Gaber, alla cui scomparsa Enzo dice: "Ho perso un fratello".
Possiamo dire una infinità di questo stupendo musicista, davvero fuori dagli schemi, e tifosissimo del MILAN, ma preferisco ricordarlo con la canzone che a me piaceva più di tutte le altre.
Nella quale, cita anche il mitico GIORGIO GABER: "...quando parla Gaber..." .

ADDIO ENZO.....UN ALTRO PEZZETTINO DI UN ITALIA CHE RIMPIANGEREMO, SCOMPARE PER SEMPRE. 

NESSUNA ALLEANZA CON IL PD. AD ESEMPIO:

PERCHE' PDL E PD-L HANNO GIA' INCIUCIATO, E CI SONO COSTATI SOLDONI, ANCOR PRIMA DI FORMARE IL GOVERNO, 400 MILA EURO.

Ieri l'altro si è riunito l’ufficio di Presidenza della Camera dei deputati per discutere “la costituzione di un gruppo parlamentare in deroga al regolamento della Camera”.  Il nuovo gruppo è quello di “Fratelli d’ Italia”, per intenderci La Russa e Meloni. Il regolamento della Camera ci dice che un gruppo di deputati inferiore al numero di 20 non può formare un gruppo parlamentare autonomo ma deve andare a comporre il gruppo misto. I componenti di “Fratelli d’Italia” sono 9. Durante la riunione dell’ufficio di presidenza il MoVimento 5 Stelle ha chiesto quanto costa la costituzione di questo gruppo, la risposta del questore è stata questa: “400.000 euro all’anno in più”. Dato che la costituzione di questo nuovo gruppo parlamentare aveva bisogno del voto dell’ufficio di presidenza andando in deroga al regolamento si è proceduto al voto.
Tutti i partiti, tutti, dal pd al pdl hanno votato a favore. Il M5S ha votato contro. Il risultato è che in deroga al regolamento della camera dei deputati si forma un nuovo gruppo parlamentare denominato “Fratelli d’Italia” composto da 9 deputati e che ci costerà 400.000 euro all’anno in più.

AVETE CAPITO O NO, PERCHE' NON CI POSSIAMO ALLEARE CON NESSUNO?









QUANTE VERITA' ORMAI SFUGGONO AL CONTROLLO DELLA SINISTRA COMUNISTA

UN'ALTRA TERRIBILE STORIA DI VIOLENZA E SEVIZIE. ED ANCORA QUALCUNO CANTA "O BELLA CIAO" !!


Ieri 28 Marzo 2013, è stato riconosciuto MARTIRE, Rolando Maria Rivi (San Valentino, 7 gennaio 1931 – Monchio, 13 aprile 1945), un seminarista cattolico, vittima dei partigiani comunisti durante la seconda guerra mondiale, a soli 14 anni.
Il 10 aprile 1945 fu preso da un gruppo di partigiani comunisti che costrinsero il ragazzo quattordicenne a seguirli nella boscaglia e, dopo tre giorni di percosse, umiliazioni e sevizie, questi eroici difensori della libertà, lo uccisero a colpi di pistola in un bosco di Piane di Monchio, frazione di Palagano. Seguendo le indicazioni di alcuni partigiani, comprese quelle dello stesso assassino, la sera del 14 aprile Roberto Rivi e don Alberto Camellini, curato di San Valentino, ne ritrovarono la salma che presentava il volto coperto di lividi, il corpo martoriato e le due ferite mortali, una alla tempia sinistra e l’altra all'altezza del cuore. L'indomani lo trasportarono a Monchio, dove ebbe esequie e sepoltura cristiane.

Bene, c'è ancora qualcuno che vuole incensare quella razza "controversa" che risponde al nome di "PARTIGIANI" o continuare a dare un nobile significato alla parola "RESISTENZA"?
O qualcuno, che ancora vuole dire che Giampaolo Pansa, in "Sconosciuto 45" e "La Grande Bugia", ha raccontato solo frottole? Oltre 20 mila esecuzioni sommarie tra il '44 ed il '47. I tribunali partigiani ebbero molto lavoro. Si consumarono vendette, spesso personali, in nome di una non meglio identificata pulizia morale, da parte di PURI, contro IMPURI.
La cultura comunista. ha derubato e defraudato l'Italia, di tali e tante verità storiche, che se ne è perso il conto. E le conseguenze, ancora le paghiamo oggi. A chi credete che dobbiamo, in politica, ancora oggi, questo clima di odio, di vendetta, che questi fanatici, si tramandano di padre in figlio? Proprio alle farneticanti trasfigurazioni e mistificazioni della verità della nostra storia. Ancora oggi, per esempio, il 25 aprile ed il 1° maggio sono feste nazionali, ma da sempre, di esclusivo appannaggio di questa razza urlante, becera ed ignorante.

Auguriamoci che presto, la cultura "non cultura" di sinistra sia definitivamente consegnata alla storia. Quella storia che possiamo tranquillamente definire: UN INCUBO NAZIONALE!!!

venerdì 15 marzo 2013

TANTO RUMORE PER NULLA: MA CHE SUCCEDE?

SEMBRA TORNATO IL PERIODO DEL TOTO ELETTORE. COME DISSE FABRIZIO: QUALCOSA DOVEVA PUR CAMBIARE PERCHE' TUTTO RESTASSE UGUALE.

Non so' davvero cosa sia successo oggi. Ricevo telefonate. Mi scrivono messaggi in privato su Facebook, ricevo SMS.
Poi leggo un articolo, il cui link mi viene postato su facebook, e leggo altri post con commenti di vario genere. E mi rendo conto, che probabilmente si parla di me, e del mio "presunto" essermi allontanato volontariamente dal Movimento 5 Stelle. A questo punto, non so' quanto possa essere interessante, per gli altri, per tutti coloro cioè, che invece, devono portare avanti la propria vita, che è ogni giorno più dura. Ma mi verrà perdonata l'invadenza, se mi permetto di esprimere il mio pensiero, che ovviamente, sempre nel caso in cui si stesse parlando di me, assume carattere di ufficialità.
IO, allo stato ATTUALE, trovo la mia collocazione politica, all'interno del MOVIMENTO 5 STELLE AMICI DI BEPPE GRILLO.
Questo, allo stato attuale è un punto determinante.
Altro punto importante: IO SONO UN UOMO LIBERO. Nel senso che, non ho nè PADRI, nè PADRONI e nè PADRINI. Non ho CENSORI e non ho bisogno di STIMOLATORI della mia opinione.
Dico quello che penso. Lo dico nelle sedi opportune. Se penso una cosa e non la dico, è perchè sono magari convinto che non sia il momento di dirla. Se la dico, invece, è perchè in quel momento andava assolutamente detta, e detta in quella determinata maniera.
Ultimo punto IMPORTANTE: parlo a titolo esclusivamente personale. Quel che dico, non riguarda altre persone. Non parlo a nome di nessun altro se non di "me stesso".
Ed affermo che il mio punto di riferimento, continua ad essere il movimento che insieme a tante altre persone ho modestamente ed umilmente contribuito a formare, a sviluppare ed a fare crescere nella nostra città.
DOMANI? Purtroppo "del doman non v'è certezza". Lo insegna la vita.
Ed anche perchè io, ho una scaletta di priorità, che se trovo venga rispettata, io impegno anche la vita, altrimenti, o mi tiro indietro, o addirittura dissotterro l'ascia di guerra. (Vedi con Nigrelli).
La prima, è la salvaguardia del rispetto della mia persona, della mia integrità, della mia lealtà, della mia onestà intellettuale. Se non pretendessi il rispetto per me, non potrei pretenderlo per la mia città.
La seconda priorità è PIAZZA ARMERINA. E' questa città, e l'amore che ho per Lei, che mi ha stimolato ad impegnarmi nel M5S. Nessun altro motivo se non questo.
La terza: il M5S, la sua crescita, e la sua evoluzione, ma solo ed esclusivamente, in funzione di come il M5S possa servire Piazza Armerina. E non il contrario. Per conto mio abbiamo finito di scassare le città, e la vita della gente per servire i politici e la politica. 
La politica è la nostra serva. Non noi servi della politica.
Continuo dicendo, con la massima serenità. Alla domanda: so' che hai parlato con Tizio, o con Caio? Oppure: E' venuto a proporti qualcosa Fulano o Martino? 
Io rispondo: IO PARLO CON CHI MI PARE. CON CHI VOGLIO, E CON CHI MI CERCA. VALUTO PROPOSTE, PROGETTI, SOLUZIONI, sempre in funzione delle priorità di cui sopra.
E poi, ragazzi, la maggior parte di coloro che fanno politica a Piazza Armerina sono tutti miei amici di vecchissima data. Ivi compreso, il nostro pregiato Sindaco, che oggi purtroppo, ma solo per sua libera scelta, devo annoverare con rammarico, tra i miei EX-AMICI.
E se un amico mi cerca io non gli chiedo la tessera del partito. Ci mancherebbe. E non è nemmeno detto o scontato, che le migliori idee abbiano una bandiera.
Per me i Movimenti ed i Partiti, sono contenitori. Devi metterci dentro le teste...i cervelli....le culture. 
Ci metti la merda: ti ritrovi la merda. Ci metti l'eccellenza: ti ritrovi l'eccellenza.
Penso che il crollo dei partiti, confermi il mio pensiero.

CHIUDO IN ULTIMA ANALISI, CON LA MIA OPINIONE SUL CANDIDATO A SINDACO DEL M5S AGOSTINO SELLA. ED E', PER INCISO, LA STESSA MEDESIMA COSA CHE HO DETTO A LUI PERSONALMENTE IN MACCHINA ALCUNI GIORNI OR SONO, PREMETTENDO CHE NON SONO PERSONALMENTE CANDIDABILE ALL'INTERNO DEL MOVIMENTO, COSA CHE ESCLUDE QUALUNQUE INTERESSE DI NATURA PERSONALE.

"Ho sempre caldeggiato io per primo, la candidatura di Agostino Sella a Sindaco di Piazza Armerina. Credo di averlo fatto dal secondo giorno che ci siamo conosciuti. E lo avevo proposto come candidato alle regionali, prima che dato il suo rifiuto, venisse decisa all'unanimità, me compreso, la candidatura di Antonio Venturino. Considero Agostino Sella, una persona per bene, un grande lavoratore, un imprenditore molto abile, (e noi abbiamo proprio bisogno di qualcuno che conosca le attività e le logiche imprenditoriali), una persona di grandissima intelligenza, e soprattutto che condivide con me tutti i punti del riscatto Piazzese, essendo entrambi innamorati follemente, della città nella quale abbiamo deciso di vivere. Ha esperienza amministrativa, e non vedo persone più capaci di lui a ricoprire questo ruolo"
Questo è il mio pensiero. Però, mi sono anche reso conto, dopo l'ufficialità della sua candidatura, che è una persona, la cui reputazione "POLITICA", (che io continuo a considerare TOP LEVEL), è molto, e forse troppo controversa. E me ne giungono segnali a bizzeffe tutti i santi giorni. Se negassi questo aspetto sarei un bugiardo, e negarlo peraltro non farebbe bene al M5S. Ma è certo, che devo anche essere sincero su un altro punto. La maggior parte (potrei dire il 95%) dei suoi detrattori, sono anche coloro i quali poi, mi dicono: Certo che, comunque, tra Nigrelli e Sella, è sempre meglio votare per Sella. Prestifilippo non viene mai citato a riguardo.
E quindi, cosa dire: il 100% non esiste, mi insegnavano nelle scuole di marketing. Per cui, io non mi farei venire il mal di testa per questo. Sulle modalità, (e chiudo), della sua candidatura, onestamente avrei agito diversamente. Avrei dato anche ad altri la possibilità di offrire la propria disponibilità. Avrei agito in maniera più consona ai principi del "1 vale 1". Vero è che la candidatura di Agostino Sella, era stata votata all'unanimità nel mese di Novembre. Ma è anche vero, che si può tornare su tutto, e rimettere in discussione tutto in DEMOCRAZIA.
Che cazzo: vogliamo riscrivere la costituzione, e non possiamo riscrivere un verbale di assemblea?Io dico che questo è stato un errore. Probabilmente più formale che sostanziale. Ma io non lo avrei commesso. E comunque, alla presenza di circa 30 o 40 persone, quella sera, nessuno ha potuto sentire nulla uscire dalla mia bocca. Ci furono delle rimostranze, ma non certo da me.
Credo di potermi fermare qui, sperando di avere chiarito le idee a tutti, e vi saluto, e ringrazio sempre i miei lettori, ribadendo un concetto:

PRIMA VENGO IO. (perchè se non salvaguardo me stesso come posso salvaguardare il prossimo)?
POI VIENE PIAZZA ARMERINA: LA VERA LEVA MOTIVAZIONALE, OGGI ED IN FUTURO, DI TUTTE LE MIE SCELTE POLITICHE.
POI VIENE IL M5S, CHE PER ME è UNA BELLA CASSETTA DEGLI ATTREZZI. NULLA DI PIU'.

A CU' C' VOLE STARE C' STA'. A CU' N'N C' CUMVENE.....ARIAAAAA: 
IO NON HO BISOGNO DI NIENTE E DI NESSUNO. 
E CHEST'E' !!!







giovedì 14 marzo 2013

IN PREFETTURA IMPORTANTI DECISIONI PER I COMMERCIANTI DELLA VILLA

SECONDO ROUND: INCONTRO CON ANTONIO ALVANO DOPO IL MEETING IN PREFETTURA.

<<Oggi (ieri, per chi legge), ho incontrato il Vicepresidente della Provincia di Enna, il Dr. Ing. Antonio Alvano,  il quale, come promessomi  ieri, mi ha tempestivamente informato sulle decisioni per altro comunicate a Sua Eccellenza il Prefetto, relativamente alla questione della viabilità, ed in particolar modo, circa il percorso e le modalità di arrivo alla Villa del Casale di Piazza Armerina, da parte dei turisti.
“Abbiamo preso una decisione,  esordisce l’Ing. Alvano,  “che offre secondo noi una soluzione, che seppur temporanea, si basa su equilibri che non dovrebbero scontentare nessuno. Abbiamo tenuto conto di un’emergenza che per noi era un imperativo: consentire, prima di tutto, la ripresa delle attività commerciali, che si svolgono ormai da anni alla Villa, soprattutto in vista delle festività imminenti. Sarebbe stata per i commercianti, una grave perdita, se non avessero potuto operare le loro attività perdendo quindi, i proventi importanti legati al grande flusso di turisti che si avrà tra alcuni giorni.”
“Consentiremo quindi ai pullman”, continua il Vicepresidente,  “di arrivare sino all’ingresso del parcheggio superiore, dove abbiamo verificato che si può fare la manovra di inversione. Qui verranno lasciati i turisti. I pullman potranno poi andare a parcheggiare nella nuova area predisposta, dove saranno poi raggiunti dagli stessi turisti all’uscita. Nel percorso di ritorno, ci sarà un piccolo disagio da parte dei visitatori, che allungheranno un  po’ il percorso, ma ci sembra , sebbene sia un disagio, che questo sia del tutto sopportabile. Teniamo conto, sempre, della temporaneità della soluzione. Sino a quando non saranno espletate le questioni formali del bando di assegnazione delle nuove strutture commerciali, site nella nuova area di parcheggio.”
“Nei prossimi giorni”, conclude il Vice Presidente, “con il Prefetto, si è concordato un "tavolo tecnico",che vedrà presenti le parti in causa, quindi la Provincia, il Sindaco di Piazza Armerina e l’assessore al ramo, ed ai responsabili della polizia municipale e provinciale, e le forze dell’ordine. E chiederò che possano presenziare anche i rappresentanti delle categorie sindacali, per avere una concertazione assolutamente completa sotto il profilo dei pareri. Crediamo in questo modo di avere trovato la soluzione, seppur  temporanea, ottimale, ma colgo l’occasione, al contempo, per invitare tutti a fare soprattutto appello alla propria buona volontà.”
Questa la dichiarazione del Vice Presidente Alvano, che personalmente ringrazio per la disponibilità, e che mi ha promesso di tenermi informato sulla data che sarà fissata per la conferenza. >>

martedì 12 marzo 2013

AREA COMMERCIALE VILLA DEL CASALE: IL COMUNE E' "SCOMUNICATO" !!!


INCONTRO ALLA VILLA, CON IL VICEPRESIDENTE ALVANO.

Oggi alle 11.30, si è svolto un incontro alla Villa del Casale, tra i commercianti, i rappresentanti di categoria Mimmo Bonifacio per la CONFESERCENTI e Maurizio Prestifilippo per la CONFCOMMERCIO, e soprattutto, importantissima è stata la presenza del Dr. Antonio Alvano, Vicepresidente della Provincia Regionale di Enna, e del dirigente tecnico provinciale Arch. Paolo Vaccaro. Sono state fatte alcune ipotesi, per il percorso che i turisti "temporaneamente" percorreranno, qualora dovessero usufruire dell'area di parcheggio di BARACCA TOWN. Sempre temporaneamente, verrà autorizzata la fermata dei pullman e dello "scarico" dei turisti, sulla SP90. Idem per le auto.
Domani in Prefettura, si svolgerà un vertice per la viabilità provinciale, in prossimità delle prossime ricorrenze, ed il Vicepresidente Alvano, ha preso formale impegno di sottoporre in maniera particolare all'OdG, la questione Villa del Casale, per la quale lo stesso Alvano, auspica presto la formazione di un tavolo di intesa tra le parti in causa e le istituzioni.
Particolare scalpore ha suscitato la totale assenza di una rappresentanza dell'Amministrazione Comunale. Eppure, il Sindaco, era stato informato ed invitato.
Il disinteresse dei presunti amministratori locali, verso una questione delicata e gravissima, è sconcertante. Non trattandosi, di fuochi d'artificio, feste, balletti, concertini, scampagnate ed altri tipi di occasioni mondane, ma semplicemente del miserabile "pane quotidiano" di circa 30 famiglie di concittadini, probabilmente nè il Sindaco, nè il vicesindaco, nè il povero assessore al ramo, si sono sentiti particolarmente stimolati ad intervenire.
UNA SOLA PAROLA: VERGOGNA.

domenica 10 marzo 2013

AREA COMMERCIALE ALLA VILLA DEL CASALE: IL RIDICOLO...E' DI RIGORE!!!

PROSEGUE ANCORA LA MANIFESTAZIONE PACIFICA DEI COMMERCIANTI. SEMBRA CHE MARTEDI', ARRIVI ALLA VILLA, UNA DELEGAZIONE DELLA PROVINCIA.

Anche oggi, artigiani e commercianti, operatori commerciali nella zona della Villa del Casale, sono in stato di agitazione. Una agitazione abbastanza quieta....diciamo che sono li' più che altro a confrontarsi ed ad attendere l'evolversi delle cose.
Non riesco, nonostante tutto, a non dare una mia opinione di quanto stia succedendo in quell'area.
Non sono un tecnico, ma mi sembra di poter dire, così...da cittadino, che con la benedizione delle istituzioni locali, vale a dire, il consiglio Comunale, la Giunta ed il Sindaco Nigrelli, per non parlare della Provincia Regionale, nonchè della Soprintendenza ai Beni Culturali, della Protezione Civile e della Direzione della Villa, si sia autorizzata una IMMENSA ED ENORME DISCARICA DI ABUSI.

Primo: secondo me, le cifre stanziate per il parcheggio e le cucce dei cani (i box di legno), che mi risultano sino a smentita, siano pari a 6.600.000 € (sei milioni e seicentomila euro), sono una prova che o i soldi siano stati spesi male, o per lo meno mancano all'appello almeno 4 milioni di euro. MA VI RENDETE CONTO????? SEIMILIONI E SEICENTOMILA EUROOOOOOOOOO!!!

Secondo: Il tutto costruito nel letto di un fiume. A distanza, secondo me, non regolamentare dall'alveo del fiume sottostante che se non sbaglio dovrebbe essere 150 metri.

Terzo: puzza schifosa, di fogna. Mi hanno riferito che le TOILETTE scaricano nel fiume senza depuratori. Ma....E' POSSIBILE??? SENZA DEPURATORI? MA QUESTO E' INAUDITO. C'è il rischio di infezioni ed epidemie. E come mai non sono state denunciate queste cose, anche ai Carabinieri, d alla Polizia? Un rischio igienico-sanitario, dietro l'angolo? Ma in questo caso, dovrebbero scattare le manette, anche per il danno ecologico.

Quarto: Sembra che la nuova area commerciale non sia stata collaudata. Possibile? E allora come la aprono. SE accade qualcosa alla salute di qualcuno....un incidente o qualsiasi altra cosa, il parcheggio è assicurato?

Quinto: nel caso, come accadde nel 1992, una esondazione del fiume dovesse causare danni a cose o persone, che ne risponderà? E chi ne pagherà le conseguenze?

Ora il parcheggio è aperto. Ma chi ha dato le autorizzazioni? Ed in base a cosa?

MISTERI DI PIAZZA ARMERINA.

Insomma, ci sono tante e tante  cose da dire, e ci si tornerà sopra, perchè certamente l'opinione pubblica, che pure a Piazza Armerina, è vergognosamente assente, disinformata, disinteressata, qualunquista e ignava, và comunque sollecitata.
Ed approfitto ancora, per rinnovare l'invito ai nostri deputati regionali, Venturino e Lantieri, di volersi interessare a questa situazione, per il bene, principalmente della collettività.
Bisogna fare una interrogazione parlamentare, per chiedere di sitituire una commissione di inchiesta che faccia luce sulle troppe ombre di questa intricata vicenda.

lunedì 4 marzo 2013

5 Stelle: "Nessuna fiducia a Governo dei partiti"

Grillo e Casaleggio a Roma. Crimi capogruppo al Senato, Lombardi alla Camera.


Beppe Grillo alla riunione Nominati Vito Crimi, capogruppo pro-tempore al senato, e Roberta Lombardi alla camera.
Alla riunione tenutasi a Roma, alla presenza di GianRoberto Casaleggio e Beppe Grillo, hanno partecipato tutti i 163 neo eletti. 
Il dibattito, nel rispetto della tradizione del movimento, è stato mandato in streaming su You Tube, sul canale "LA COSA", e si sono avuti sino a 20 mila collegamenti. 
"La fiducia a Bersani? Piuttosto la do' a Monti", ironizza Grillo, e propongo Passera, come Premier. E' ora di fare un  REFRESH al Paese".
Qualcuno come Messora provoca: "Toccherebbe a 5 stelle la VIGILANZA della Rai, perchè non prenderla? La strategia di Grillo è farli scornare tra di loro, per poi ripresentarsi alle elezioni e prendere la maggioranza assoluta. Il Movimento 5 stelle è impostato e vive sulla coerenza. Non può mettersi a trattare"

leggi il resto su

http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=175465

giovedì 28 febbraio 2013

POPOLO DEL PD: DO YOU REMEMBER ENRICO BERLINGUER?

DA CONDOTTIERO A STALKER: LA STRANA CARRIERA DI BERSANI.

"Bersani è uno stalker politico. Da giorni sta importunando il M5S con proposte indecenti invece di dimettersi, come al suo posto farebbe chiunque altro". 
Beppe Grillo, non ha alcuna intenzione di tendere una mano, e di accettare l'ipotesi di una allenza con Bersani ed il PD.
Giorni duri...durissimi per il Leader (?) del PD. In poche ore, è passato dall'arrogante girovagare tra i leader (quelli si...non lui) Europei, per incassare una sorta di fiducia virtuale, all'elemosina di una stampella. Un endoresment cercato in Europa, più psicologico che reale. Più manipolatore che utile. Che è stato seguito da quello di Monti, con la "benedizione" della Mekel. Dopo il "YES WE CAN" di Veltroni, Bersani ha cercato fuori, quelo che invece, forse doveva cercare in casa. 
E' riuscito persino a perdere vincendo. Ha superato la buonanima di Waterloo Veltroni. 
Ormai la consueta arroganza e presunzione del PD, non porta bene a quel che resta della pseudo storica sinistra Italiana. Vendola compreso, che da anni, quando parla, è il solo a comprendere quel che dice.
Bersani ha passato gli ultimi mesi a formulare giudizi squisitamente politici, ricordiamoli:

"Fascisti del web, venite qui a dirci zombie"
"Con Grillo finiamo come in Grecia"
"Lenin a Grillo gli fa un baffo"
"Sei un autocrate da strapazzo"
"Grillo porta gente fuori dalla democrazia"
"Grillo porta al disastro"
"Grillo vuol governare sulle macerie"
"Grillo prende in giro la gente"
"Nel 5 Stelle poca democrazia”
"Grillo fa promesse come Berlusconi"
"Grillo dice cose sconosciute a tutte le democrazie"
"Grillo? Può portarci fuori dall'Europa"
“Basta con l’uomo solo al comando, guardiamoci ad altezza occhi, la Rete non basta"
"Se vince Grillo il Paese sarà nei guai"
"Siamo di gran lunga il primo partito e questo vuol dire che siamo compresi. Perché a differenza di quello lì che urla, noi ci guardiamo in faccia, noi facciamo le primarie, stiamo tra la gente"
"Indecente, maschilista come Berlusconi"
"Da Grillo populismo che può diventare pericoloso"

Ora questo smacchiatore fallito ha l'arroganza di chiedere il nostro sostegno: "So che fin qui hanno detto 'tutti a casa' ora ci sono anche loro, o vanno a casa anche loro o dicono che cosa vogliono fare per questo paese loro e dei loro figli".
Negli ultimi venti anni il Pd ha governato per ben 10 anni e nell'ultimo anno e mezzo ha fatto addirittura il governissimo con il PDL votando qualunque porcata di Rigor Montis. Strette di mano e abbracci quotidiani tra Alfano e Bersani alla Camera, do you remember?
Il M5S non darà alcun voto di fiducia al Pd (nè ad altri). Voterà in aula le leggi che rispecchiano il suo programma chiunque sia a proporle. Se Bersani vorrà proporre l'abolizione dei contributi pubblici ai partiti sin dalle ultime elezioni lo voteremo di slancio (il M5S ha rinunciato ai 100 milioni di euro, 200 MILIARDI DELLE VECCHIE LIRE, che gli spettano), se metterà in calendario il reddito di cittadinanza lo voteremo con passione.

mercoledì 27 febbraio 2013

DOPO LE CONSULTAZIONI....IL MOSTRO??

Da "Tutto il caos minuto per minuto", all'incubo post-elettorale, ed il pre-parto del futuro Governo.

di Giuseppe Navarra 


"Cerco di districarmi nella selva delle congetture di governo senza annegare nella melma delle traballanti maggioranze prodotte dal lungimirante elettorato italiano e dal mefitico porcellum ma mi sento affogare. 
Ieri consideravo fantapolitica che si potesse considerare un accordo PD-PDL (ipotesi che peraltro mi ronzava nelle orecchie già da qualche giorno prima di andare a votare come una noiosazanzara in una notte di agosto) ma oggi vedo che da più parti questa aberrante unione appare a molti non solo viabile ma persino auspicabile.
Che mostri potrebbe produrre questo accoppiamento contro natura?
La creatura concepita nell'agghiacciante amplesso BER-SANI-LUSCONI come immaginarla?
Mi appare in un incubo in perfetto stile Freddy Krueger, come un mostro bicipite con pelle di "giaguaro", che morde furiosamente i genitali dei colpevoli che hanno permesso la sua creazione con il loro voto al duo puffo-gargamella, mentre tutto intorno, un euforico pubblico di cittadini "grillini", applaude entusiasticamente, senza accorgersi che i mille tentacoli bavosi del mostro si allungano verso i loro solidi lombi, per penetrarli furiosamente e squartarli.
Uno scenario apocalittico metafora dell' amara realtà di un popolo masochista capace di scavarsi la fossa e caricare le armi dei loro carnefici convinto fino all'ultimo che sia giusto così. 


Fine ingloriosa di un grande Paese ma forse...ce la meritiamo.


pubblicazione autorizzata da Giuseppe Navarra

domenica 24 febbraio 2013

I COMMERCIANTI ALLA RISCOSSA

VENERDI' SERA, RIUNIONE DEI COMMERCIANTI  DELLA VILLA. INTERVISTA A FILIPPO VILLAREALE.

Cosa fare? E come difendersi, dalle vessazioni e dai soprusi che le istituzioni stanno perpetrando ai danni degli operatori commerciali della Villa del Casale? Tutto questo disordine, è inspiegabile. Irragionevole. Non se ne comprendoni le vere motivazioni.  Ma i commercianti non intendono subire passivamente. E tutto questo con l'aggravio dell'Amministrazione Comunale, che anzichè difendere gli interessi di questi nostri concittadini, appoggia le azioni di disturbo e danneggiamento della loro attività. Intervista a Filippo Villareale, vice presidente Provinciale di ConfCommercio, al termine di una riunione, per definire una eventuale Class Action, in difesa dei diritti dei commercianti. La grave situazione economica e la pessima scelta strategica, della nuova posizione dell'area commerciale, alla Villa del Casale.



ISTITUTO COMPRENSIVO CAPUANA: GLORIA E CULTURA DI PIAZZA, NEL CESTINO?

LA COSA POSITIVA E' CHE TANTI FATTI, COMINCIANO AD USCIRE ALLA LUCE DEL SOLE. IVI COMPRESO LO SDEGNO.

Chi lo sà.....forse è anche un pò merito dei bloggers, liberi ed indipendenti come il mio SPACCAMAX, se molti cittadini prendono consapevolezza e coraggio.
Consapevolezza, perchè si capisce che il silenzio, l'accettazione passiva degli eventi, premia sempre e solo i soprusi dei potenti. Coraggio, perchè, la libera informazione e la libera opinione su internet, hanno la forza ed il potere di smuovere le coscienze dall'immobilità, e dare sostegno alla pubblica indignazione.
Vorremmo per la verità, concentrarci su qualcosa di buono e di positivo, ma abbiamo delegato questo felice compito a START NEWS. I poeti che vi scrivono sono abilissimi. Primo perchè sanno scrivere, e secondo perchè vedono il bello ovunque: anche dove non c'è. Bravi. Siete meravigliosi.
Vi riporto una lettera scrittami da un anonimo. Prego l'autore di dare un nome alla sua protesta. Bisogna avere il coraggio di mostrarsi, ed avere il rispetto per la propria identità. Io posso solo riportare fedelmente. Ma nulla di più. ANIMO PIAZZESI. QUESTA VOCE LIBERA E' PER TUTTI NOI.

"Scusa se inserisco qui questo commento, non sapevo dove inserirlo. Se vorrai trattare l'argomento, potrai tranquillamente tagliarlo e postarlo nel posto che gli compete. Riguarda la triste vicenda dell'Istituto Comprensivo Capuana. Purtroppo, a causa della voglia di onnipotenza di qualcuno, che quasi sicuramente in futuro potrà avere da questa vicenda un ritorno personale, l'Istituto Comprensivo Luigi Capuana è stato accorpato all'Istituto Comprensivo Cordova di Aidone, con la direzione assegnata proprio a quest'ultimo istituto. In futuro non sentiremo più parlare dell'Istituto Comprensivo Capuana (che comprende la scuola media Capuana, la scuola elementare Trinità e l'omonima scuola dell'infanzia, le più antiche e gloriose di Piazza Armerina, tanto per ricordarlo a qualcuno) perché prenderà la denominazione di Istituto Comprensivo Cordova. Senza nulla volere alla vicina Aidone, tutto questo è semplicemente assurdo! E poi mi parlano di recuperare il centro storico? Ma come lo recuperi, smembrando, con il rischio concreto di chiudere, l'unico istituto comprensivo esistente in quel quartiere? Di tutto questo i colpevoli hanno un nome e cognome, alcuni dei quali autorevoli esponenti del partito di Bersani a livello locale. E' giusto che tutto questo si sappia, perché al momento opportuno dovranno dare delle risposte e rendere conto del loro operato agli elettori. Dopo tutto questo, dopo questo scempio, che nessuno mi venga a parlare del PD, perché, ripeto, sono stati alcuni dei loro più autorevoli esponenti a livello locale a volere tutto questo. Quanto fatto da queste persone, che non si sa per quale oscuro motivo hanno giocato sporco (o perlomeno si sa ma lo si dice sottovoce), perorando a livello regionale una causa che porterà loro pochi benefici (tranne per qualcuno ovviamente, altrimenti che senso avrebbe fare questa guerra?), quanto fatto dicevo, oltre che penalizzare un quartiere ed una città, è andato a discapito del personale che lavora seriamente presso questo istituto, personale competente che nel corso degli anni ha garantito con il proprio operato un’azione educativa, didattica e formativa importante, riuscendo a fare tantissimo con quel poco che purtroppo veniva messo loro a disposizione e contribuendo così ad arricchire un territorio per diversi aspetti complesso e che necessita quotidianamente di interventi positivi; questo personale sarà costretto di fatto a perdere la propria sede di lavoro, con tutte le problematiche che ne conseguono e che poi tale personale dovrà affrontare in futuro. E voglio proprio vedere con quale coraggio coloro che hanno contribuito a questo smembramento si presenteranno davanti ai propri elettori per richiederne nuovamente la fiducia, ben sapendo che qualcuno di questi ultimi è stato vittima dei loro giochi sporchi. Come proveranno a giustificare il disagio che hanno loro creato? Ma lo sanno che ci sono delle persone monoreddito che si vedranno costrette a viaggiare tutti i giorni, se non addirittura ad affittare una casa se trasferite lontano da Piazza Armerina? E se già pagano un affitto in città, come faranno a mantenere la famiglia con due affitti da pagare? Ma tanto a loro non importa nulla, per loro siamo solo dei numeri da sfruttare e spremere solo durante il periodo delle elezioni, poi del resto non gli frega un tubo. E poi mi parlano di pulizia e di volti nuovi da inserire nelle liste……ma per piacere! Teniamone conto a maggio quando saremo chiamati alle urne per dare un nuovo assetto alla nostra amata città. Certi poteri forti vanno estirpati e messi definitivamente da parte, perché altrimenti saremo sempre noi poveri cittadini a pagarne le conseguenze, come in questo caso.
Un cittadino onesto che si è stancato di sopportare i soprusi dei soliti noti."

UNESCO? MA MI FACCIA IL PIACERE..... 4

MA CHI CI DIFENDE? CHI CI RAPPRESENTA?

Viene da domandarselo: ma se un bene, è della comunità, e dovrebbe rappresentare un importante strumento di ricchezza per tutti, perchè nessuno ci rappresenta?
Chi dovrebbe fare gli interessi della città e difendere gli interessi dei cittadini?
A chi ci si deve appellare per avere un sostegno non solo morale, ma fattivo? Chi deve difendere l'immagine della nostra città? Troppo facile, scaricare le proprie responsabilità, appellandosi alle competenze altrui. Se l'Amministrazione non è responsabile degli abusi e delle mancanze, allora non deve nemmeno strumentalmente farsi attribuire improbabili meriti per mera propaganda elettorale. 
Se un Sindaco, non è pronto, in barba alla burocrazia, ai permessi, alle inspiegabili competenze e decisioni degli enti interessati, a rappresentare lo sdegno cittadino, a far sentire alta la propria voce in difesa delle categorie danneggiate, a cosa serve?
RISPOSTA: A NULLA. UN SINDACO COSI' NON SERVE A NULLA.
O SERVE A QUALCUNO? E QUESTO QUALCUNO: CHI E' ? 

UNESCO? MA MI FACCIA IL PIACERE..... 3

CONTINUA LA CONVERSAZIONE CON UN ESPONENTE DEI COMMERCIANTI DELLA VILLA. UN APPELLO A VENTURINO ED ALLA LANTIERI: PORTATE LA NOSTRA PROTESTA A PALERMO.

Osservando tutto intorno, "ammirando" si fà per dire, le sconcezze realizzate, non si può impedire, a se' stessi,di pensare: "Come è possibile?".
Si. Come è possibile? Somme sproporzionate ai lavori. Incuria. Abbandono.
E, come è possibile, che nessuno parli? Che nessuno protesti? Che ogni esposto, da parte dei commercianti venga, per così dire, addormentato su qualche scrivania della Prefettura? Come mai non si istituisce una commissione di inchiesta, per valutare, ove vi siano, degli abusi e delle mancanze, per come, sembrano in effetti esserci, ad una semplice osservazione visiva?
E come mai, la voce dell'amministrazione, non si leva in difesa del diritto al lavoro dei commercianti?  E queste inspiegabili procedure sulle licenze, e sul bando di attribuzione degli indecenti box in legno, che dovrebbero rappresentare la nuova area commerciale della Villa? 
Possibile che tutto passi sotto il silenzio e soprattutto l'indifferenza dei cittadini?
CHI HA NOTIZIE, INFORMAZIONI E DOCUMENTI: PARLI !!!

UNESCO? MA MI FACCIA IL PIACERE..... 2

SI PERMETTE DI TENERE IN PIEDI, UNA STRUTTURA PERICOLOSA, FATISCENTE, SPORCA, A RIDOSSO DEL NOSTRO GIOIELLO. VERGOGNA.

Ho visto topi che uscivano dalle porte. Un punto che dovrebbe essere di ristoro per chi termina la visita alla villa. Una struttura pubblica, data in gestione, che sfida le logiche di sicurezza ed igiene.
Perchè nessuno protesta? Perchè nessuno interviene? Ma soprattutto perchè ci si accanisce contro i gazebo dei commercianti?
Perchè nessuno indaga sul rapporto tra quello che è stato realizzato nella "nuova area commerciale", con adiacente parcheggio, e le cifre stanziate e spese?
Cifre impiegate per la progettazione del verde: poche aiuole con dei ridicoli ulivi e qualche oleandro?
Perchè nessuno interviene per la puzza di liquami che si versano nel fiume sottostante, con gravi rischi di natura igienico-sanitaria?
Perchè nessuno interviene per verificare l'eventuale regolarità di quello che è stato costruito in un'area a forte rischio idrogeologico?
COSA C'E' SOTTO? O DIETRO? PERCHE' LA GENTE NON SA' NULLA? 
PERCHE' L'AMMINISTRAZIONE TACE? ANZI: COPRE?
La cittadinanza deve vigilare. Controllare. Chiedere conto di quello che hanno realizzato.
QUESTO E' UNO SCANDALO IMMENSO. ED IO PAGOOOOOOO.....

UNESCO? MA MI FACCIA IL PIACERE..... 1

IMPIEGATE CIFRE SPAVENTOSE. ANNI DI LAVORI. IL TUTTO PER UN PROGETTO CHE FA' ACQUA...SPORCA!!!

ED IN UNA ECONOMIA  TUTT'ALTRO CHE FIORENTE PIU' DI 30 IMPRESE RISCHIANO DI CHIUDERE.

In questi video, (5 PER LA PRECISIONE), ed in quelli che seguiranno nei prossimi giorni, avrete modo di vedere in che condizioni versa la nostra "meraviglia", patrimonio mondiale dell'umanità UNESCO. Una vergogna senza fine. Bisogna immediatamente chiedere ai nostri deputati regionali Venturino e Lantieri, di fare una azione congiunta. Una interrogazione parlamentare, al fine di nominare una COMMISSIONE D'INCHIESTA SUPERPARTES che indaghi su tutto quello che è stato il percorso di questi anni.
Dalla progettazione, agli stanziamenti. Dai preventivi, ai lavori realizzati. Ed a tutto quello che è stato perpetrato dalle istituzioni ai danni dei commercianti dell zona.
Chi avrà la forza di scoperchiare un pentolone di indecenze amministrative, esecutive e morali?
La cittadinanza, ha il diritto di sapere e di conoscere.
Di chi sono le responsabilità? Cosa avrebbero dovuto fare i nostri amministratori: controllare, intervenire, protestare, mobilitare e soprattutto difendere il sito ed i commercianti.
INVECE: Niente. Assolutamente NIENTE. 
L'inutile Sindaco, perpetua ed insiste nel suo "non essere". Nel suo "non rappresentarci". Nel suo inesistente mandato a Primo Cittadino, che per fortuna volge finalmente al termine. 

martedì 12 febbraio 2013

UNA COPERTA DI NOTE, CHE CI TIENE CALDI DA 35 ANNI.

Lo "zio" Pino, una infinita storia di note, che hanno raccontato praticamente tutto, come un sogno, come una favola.

Non so' ancora essere capace di evitare di sentire un brivido alla schiena, ogni qual volta lo ascolto. Sia di proposito, o semplicemente per coincidenza, in una giornata magari scura, uggiosa, ed un po' noiosa. Pino Daniele, e quell'incontro benedetto, un Novembre del 1979. Tonino Camuso, detto "o' friariell' " (broccoletto amaro tipico Napoletano), me lo porta a casa.....io immobilizzato a letto. Incidente in moto, piede rotto in 3 punti. Ingessato, ma sempre e comunque con la chitarra nelle mani. O' Friariell', posiziona l' LP 8.30 (il secondo LP di Pino), sul piatto Yamaha, testina AKG, che preferivo alla più commerciale SHURE, per una maggiore (seppur fredda) pulizia del suono.
Dopo il classico "TUMPF", dell'atterraggio della testina sul disco, ed il leggero fruscio (che nostalgia), dalle casse, escono le note di "Je sto' vicino a te", e la mia vita non fu più la stessa. Mi innamorai subito. Pensai e subito URLAI: Gino Vannelli? Billy Joel? No no, non ci posso credere...."chist' è nu' mostro", ed era pure di Napoli. Il Massimo.
Da allora Pino Daniele, ha scandito un ritmo musicale con il quale si è mosso il mio cuore, ed una infinita combinazione di note, dentro le quali, sono cresciuto, attraverso le quali ho riso ed ho pianto, ho amato ed ho sofferto. Note che hanno trasformato la mia gola, la mia voce, le mie dita, ed il mio modo di suonare la chitarra, cercando disperatamente di trovare le distonanze delle sue canzoni delle sue armonie, con l'uso del pianoforte. Pino Daniele inaccessibile. Spartiti inaffidabili. Unica possibilità, ascoltare e riascoltare i suoi pezzi....e scoprire che se cambi il basso ad un MI-6, questo diventa un DO+......ecco perchè non trovavo l'accordo giusto. E così via per anni, sino al punto che suonare altri cantautori diveniva "banale". Suonare Pino, è una sfida continua. Appena finalmente riesci a tirare giù un pezzo, lui ne fà una versione nuova.....cambia il paradigma.....e tu, sì n'ata vota mmiez' a' na' via. Pino Daniele e le sue canzoni, che mi hanno tenuto sveglio di notte, al buio illuminato dai raggi della luna, fumando una sigaretta, il cuore innamorato o disperato, ed il fumo, in controluce, dissolversi piano insieme al vento delle note delle sue ballate. Le melodie che mi hanno accarezzato l'anima, come quando il mio primo grande amore finì, e lui, suonava Common Ground con Richie Havens, o quando salutai mia madre, per sempre, con le note di "Che ore so'". "Quando", annunciava la nascita imminente di mia figlia Sara ("chi vuole un figlio non insiste"). E via così, tempo che viaggia, e....le sue note e la mia vita. Le sue espressioni e la mia voglia di suonarlo. Si di suonarlo.... Ho suonato Pino per 35 anni, ovunque e comunque. C'era chi mi diceva: "non mi piace Pino Daniele....ma se lo suoni tu lo adoro"....Che bestemmia, pensavo tra me e me.....La sua voce, il suo sguardo con le pupille fisse.....Il suo concerto alla Bussola di Viareggio, 12 mila persone incapaci di stare sedute, mentre il suo funky blues ti faceva aumentare il battito cardiaco. La festa dell'Unità a Roma, e Piazza Plebiscito a Napoli nel 2008. E Taormina, al teatro Greco, 1 Agosto 2004, una serata di luce, in un abisso di disperazione, ed Acireale, concerto acustico del TOUR "e sona mo", con la mia piccola Giulia che ascoltava dal pancione della sua mamma, le note di Napul'è.. Le mie cucciole che ballano al ritmo di "A me m' piace o' blues", e gli amici davanti al camino, d'inverno, che ascoltano "Anna Verrà". E "Amici come prima", suonata davanti a 500 persone commosse, a Nicosia, per ricordare un altro Pino, il mio amico fraterno, il mio caro caro amico, troppo presto volato via. Sembrava fosse stata scritta per lui: "Amici come prima, perchè dentro la mia mente ci sei tu, amici più di prima, perchè non so' rassegnami all'idea di non averti più".  Impossibile nominarle tutte...come si fà?? Schizzechea, Na' scarpa si na' scarpa no, Pigro......impossibile.
 Il jazz, il funky, il blues, il rock, i samba, le atmosfere cubane, i caraibi, i calipso, i cha cha cha, ed ancora gli archi, i cori, e le sue chitarre battenti medievali. La sabbia del deserto, le periferie metropolitane, la solitudine sul mare, l'infinito guardato da una collina di sera. La sua musica, è stata solo gioia e felicità. Felicità in ordine sparso, lungo tutti questi anni, attraverso tutti i momenti  c'aggie passato, lungo tutte le autostrade c'aggie affrontato come "muri di felicità", le persone che ho incontrato, e le storie che ho vissuto. Ogni buon giorno, ed ogni buona notte, anche per un solo istante, hanno trattenuto qualche nota dello zio. Lui è stato il filo conduttore artistico, umano e di sentimenti veri, che mi hanno tenuto Napoli (Napul'è), vicina vicina, e che ha colorato di arcobaleno tutti i tramonti che ho guardato. Che ha dato melodie orientali al vento (Vient...) che ho ascoltato, tra le montagne o in riva al mare. 
Tra la folla o nella mia impagabile solitudine, prendere tra le mani la chitarra per suonare le sue canzoni, ancora oggi, resta un momento caldo ed appassionato.
E quando, ancora oggi, guardo negli occhi, chi mi ascolta e mi sorride, un po' mi viene da pensare, che insieme, abbiamo fatto una piccola cosa buona. Pino non lo sà che io ci sono. Non lo sà che io esisto. Non sà quanta strada abbiamo fatto. Ma siamo stati insieme lo stesso. Lui a scrivere, ed io a raccontare le sue emozioni. Che poi, è stato un pò quasi come se le sue canzoni fossero diventate le mie. Tanto che, mi sembra a volte, di averle scritte io.
Ma le ha scritte lui, e fin quando lo farà, fin quando scriverà, essere il suo "sconosciuto" menestrello, sarà una gioia che darà al mio cuore, il calore dell'amore....e a chi mi ascolta, un pensiero leggero, che invade l'anima, e veloce, vola via. Un piccolo momento di felicità. Un sorriso che non costa niente e che resta dentro.
La mia vita, senza di lui, sarebbe stata diversa, e senza dubbio, per niente migliore.
PER TUTTO QUANTO HAI FATTO, E PER QUANTO CI HAI SAPUTO E CI SAPRAI ANCORA REGALARE: GRAZIE ZIO. GRAZIE PINO DANIELE. PER SEMPRE.


lunedì 11 febbraio 2013

CONTROLLO? EDUCAZIONE? REPRESSIONE? MOTIVAZIONE? QUALE LA STRADA?

SOTTO GLI OCCHI DELLE TELECAMERE. DA DOVE PARTE L'ORGOGLIO E L'AMORE PER LA PROPRIA CITTA'? 212 mila euro, risolveranno la questione?

E CHE RUOLO HA L'AMMINISTRAZIONE IN TUTTO QUESTO?

Basta vedere le reazioni dei senesi, in questi giorni, durante le interviste alla gente comune, ai commercianti, i passanti, i pensionati, alla domanda: "Cosa ne pensa di quello che è accaduto al babbo Monte?"... Si, il Monte dei Paschi, amato come un buon papà. Un papà che ha tradito, dopo secoli e secoli, di sostegno costante all'economia di Siena e provincia, e direi, visto che ne ero correntista negli anni '80, all'economia di tutta la Toscana. Un ruolo importante quello del MPS. Un ruolo da protagonista. Oggi i senesi si sentono traditi, e quasi con le lacrime agli occhi, parlano di orgoglio della città. E non si scagliano con rabbia, verso il vecchio Padre Monte. Nemmeno coloro che ci hanno rimesso delle forti somme di denaro. C'è tristezza, piuttosto. C'è Amarezza. Delusione. Perchè alla base c'era e forse, c'è ancora l'amore. Per la propria terra, per la propria città e per il Babbo Monte, che ha permesso sviluppo e benessere nei secoli.
Ho pensato a queste reazioni ed ho immaginato, se la stessa cosa, fosse accaduta da noi. Lascio a Voi tutti, le considerazioni su quelle che sarebbero certamente potute essere le reazioni popolari.
Inutile. Ci dividono secoli e secoli di amor proprio. Di gratitudine per la propria terra, e per le istituzioni che la difendevano e che la difendono. Ma non c'è da stupirsi. La Toscana, esiste da sempre. La Sicilia, non esiste nemmeno oggi. Intendo, in termini di coscienza ed orgoglio civico, di comunità, di collettività, di amor proprio.
Poco più di un secolo e mezzo or sono, nelle nostre piazze si impiccavano e si fucilavano i Briganti.
Prima li impiccarono i Borboni e poi i Bersaglieri Savoia. Non più di 60 anni fà, ancora gli si dava la caccia, ai Briganti,  sui monti palermitani e sui nostri Nebrodi. Ed erano per lo più, poveri cristi, trasformati in belve per torti subiti, per ingiustizie evitabili, per dolori insopportabili. Storie di sangue e farina. Di umiliazione e di fame. Fino a Salvatore Giuliano, vittima e carnefice, al contempo, della ragion di stato. E se non bastasse, provate oggi, a guardare il nostro TG3 Regionale, ed a confrontarlo a quello di tutte le regioni del centro nord Italia, per renderci conto del divario. Non bastassero semmai le statistiche, sulla disoccupazione, sui redditi, sulla criminalità e quant'altro. 
Negli anni 30, il prefetto Mori, inviato da Mussolini, assediò Gangi. Tagliò loro l'acqua. La gente per il caldo e la sete, cominciò ad impazzire. Scoppiarono epidemie. Il "mafioso locale", fù consegnato, e per sfuggire la carcerazione, si uccise in cella, rompendosi la fronte, sbattendola contro la roccia della propria prigione. Negli anni 30, una storia che sembrava fosse ambientata nel 1.200. Ed invece a Milano, esisteva già la FIAT da decenni.
Qui, ancora usiamo con orgoglio il termine "FEUDO", in Toscana, Emilia, Umbria, Marche, Lombardia ed altre Regioni, con lo stesso orgoglio usano il termine "COMUNE - MUNICIPIO". Un abisso, di diversità storiche e culturali. Purtroppo. 
Non possiamo fare un paragone tra Toscana e Sicilia. Noi, non amiamo lo stato. Non amiamo ciò che Esso rappresenta. Non amiamo la legge. In fondo cosa hanno dato le istituzioni alla Sicilia? Illusioni e delusioni. What else? 
Veniamo a noi. Siamo nel 2013, l'era della banda larga e della comunicazione libera. L'era della globalizzazione della cultura (che è più massificazione, in fondo, che altro), l'era della consapevolezza piena del ruolo centrale della persona. Della sua inventiva e della sua creatività.
La civilissima Piazza Armerina, sito a forte vocazione turistica (frase sostenuta da chi non sà cosa sia il turismo nè tanto meno il significato della parola vocazione), sente di dover monitorare vari punti della città, con delle telecamere, per "cogliere sul fatto", chi sporca, chi inquina, chi deturpa, chi imbratta, chi usa le strade come discariche. Insomma....i propri figli degenerati ed incivili.
Il Sindaco Nigrelli, aveva avuto un amaro sfogo alcuni mesi fà. Non si capacitava, di come, i suoi concittadini indisciplinati, potessero continuare, indisturbati e sordi ad ogni richiamo della propria coscienza civica, a sporcare ovunque, senza ritegno.
Io non voglio scagliarmi, come sempre, contro Nigrelli & C., che più che una amministrazione assomigliano sempre di più alla "banda del buco nero", per come non sono riusciti a rappresentare altro che il nulla assoluto, ma mi domando: se 200 mila euro, negli anni si fossero investiti in una piattaforma informativa, in un progetto di formazione degli abitanti? Coinvolgendo le scuole in primo luogo, ed insieme alle scuole, le famiglie, i genitori, i quartieri. Se si fosse ogni giorno, sottolineo ogni giorno di questi inutili 4 anni e mezzo di stronzate, portate avanti da questi soggetti, ai quali, personalmente non farei amministrare nemmeno la cuccia del mio cane, a fare sensibilizzazione sulla cosa pubblica, chissà......forse oggi, avremmo una maggiore partecipazione da parte dei cittadini al decoro urbano, e migliaia di occhi a controllare, come migliaia di telecamere, ogni giorno ed ogni angolo, quel residuo di incivili che purtroppo certamente, avrebbe resistito al fascinoso richiamo dell'educazione e del senso civico e di appartenenza a questa nostra sfortunata comunità. Immaginate.....4 anni e mezzo.....più o meno 1800 giorni....nei quali si sarebbe potuto e dovuto parlare di pulizia, ordine, collaborazione dei cittadini alla vita pubblica. Sprecati invece a far cosa? Boh....nessuno lo sà. Perchè se andate in giro a domandare cosa abbia fatto questa amministrazione in questi anni, la risposta più gentile è: "perchè....abbiamo avuto qualcuno che ha amministrato?". Per le meno gentili, glisso e sorvolo...che è meglio.

COMPLIMENTI AI PIAZZESI: LA VOSTRA VOCAZIONE TURISTICA, PER ADESSO, PASSA ATTRAVERSO IL CONTROLLO DELLE VOSTRE AZIONI INCIVILI. AVRETE LE TELECAMERE, COME IN PRIGIONE. COME NEI LAGER, COME NEGLI ALLEVAMENTI DI SUINI.
1a Domanda: ma basterà? Io dico di no. Basta sporcare laddove le telecamere non ci sono. Ed i boschi? Quelli non dovrebbero essere controllati? E come si dovrebbe fare?
2a Domanda: ma chi controllerà? E quando sarà beccato qualcuno.....quali provvedimenti saranno presi? Io direi di far girare, il Brigante sorpreso,  a dorso di mulo, con un sacco dell'immondizia come vestito. O è una soluzione troppo medievale???

venerdì 8 febbraio 2013

NESSUNA PROPOSTA DI RIPRESA. SOLO ULTERIORI "SPREMUTE" !!

LA CORSA AL PREMIERATO. VOGLIA DI REPRESSIONE. POLIZIA FISCALE. I NOSTRI GUAI: TUTTA COLPA DEGLI IMPRENDITORI.

Pensate che c'è stata un epoca, più o meno 30 anni fà, che ero pure contento di pagare le tasse.... bah.... poi, ho cominciato a pensare: cavolo, io guadagno 40 milioni (di lire), e ne devo dare 16 allo stato??? E la cosa mi pesava non poco. il 40% del mio lavoro.
Poi, dopo alcuni anni, ho cominciato a vedere che a conti fatti, con lo stato andavo a PAREGGIO. Nel senso che quello che guadagnavo, per metà se lo fotteva "il predone tricolore".
Quando mi sono reso conto, che dopo essermi fatto un culo così per un anno, avere rischiato la vita ogni giorno sulla strada, avere preso qualche sola da qualche cliente che non pagava, cercare ogni mese di rispettare le scadenze, l'affitto, la luce, il telefono, i dipendenti, le tratte e via discorrendo, del mio sudatissimo guadagno lo stato predone, si "fotteva" oltre il 50%, io non ci ho visto più.
Ho cominciato a DIFENDERMI, così come fanno tutti. Ero obbligato a non potere più dichiarare tutto quello che producevo come fatturato.
Di recente vado in Svizzera ed in Inghilterra. Capisco perchè in questi paesi, l'evasione fiscale è veramente trascurabile.
In UK, pagano il 20% (o il 25 non mi ricordo), sotto il milione di pounds di fatturato, non paghi tasse. Le new company esentasse per tre anni. Per gli imprenditori nessun balzello burocratico di nessun tipo. 
Apri una azienda in 20 minuti. In altri 20 minuti apri il conto corrente.
Obbligo di domicilio fiscale in uno studio legale. Il Secretary, prende carico delle tue responsabilità civili e penali del rapporto con il fisco Britannico.
Ho visto il bilancio di una company che fà un volume di affari di 17 miliardi di pounds (si si...avete letto bene diciassettemiliardi di pounds): 4 pagine, di cui 2 il bilancio, e due la relazione per l'Inland Revenue. Voci: ho ricavato X, ho speso Y, netto X-Y=Z. 20% di Z è quello che devo pagare. 
Poi c'è il link dove trovi informazioni dell'azienda di tipo bancario, ed affidabilità sotto forma di score, per gli eventuali fornitori. Stop....un qualsiasi ragioniere del cazzo italiano, abituato a stare dietro il nostro fisco, lì potrebbe fare il ministro delle finanze, del tesoro tutto insieme...solo che se per caso, ti beccano che non paghi le tasse: 1° ti mettono in galera (Al Capone fù arrestato per evasione fiscale nonostante 10 mila omicidi etc etc). 2° Lo studio legale CHIUDE PER SEMPRE. 3° BUTTANO LA CHIAVE DELLA CELLA NEL TAMIGI. E sapete perchè? Perchè lo studio legale è responsabile. Nel senso che loro accantonano i fondi per le tasse, autorizzati dall'imprenditore per contratto e per legge....e quando arriva il momento pagano. Se dall'accantonamento avanzano soldi, il legale prende una percentuale, come premio. CAPITO?? Se facessimo così l'evasione fiscale scomparirebbe per sempre e definitivamente.
L'imprenditore non perde un minuto di tempo all'anno, dietro le stronzate del fisco. In Italia gli imprenditori impiegano 2/3 del loro tempo a superare gli ostacoli, come mille asticelle che ogni giorno i "cervelloni" del ministero delle finanze si inventano per distruggergli la vita.
Stato e banche in UK, non fanno altro che trovare costantemente soluzioni, per agevolare le imprese, mentre qui, anche di notte, non fanno altro che pensare a come devono o possono complicarti la vita.
Poi per cosa? In UK pagano le tasse, ed hanno il perfetto funzionamento di tutto, e se un politico lo scovano a rubare, sono cazzi suoi ed amari...anzi amarissimi.
Qui ti dissanguano. I politici fottono soldi a tutto spiano. Si fanno le leggi perchè il loro furto perpetuo sia legalizzato. E se comunque fanno degli illeciti, sono comunque in TV a chiederti il voto, a ridere e scherzare, alla facciaccia tua.......
RAGAZZI....CHI E' INTELLIGENTE...ED ANCORA GIOVANE.....SE NE VADA.
SCAPPI VIA. CHE E' ANCORA IN TEMPO.

giovedì 7 febbraio 2013

PROFESSIONE MANAGER: MONTI APPLAUDE.

CHI E' PAOLO SCARONI, E SOPRATTUTTO, LA BOCCONI, FORMERA' DEI MANAGER ETICAMENTE CORRETTI?

Da Techint a Eni, passando attraverso il patteggiamento per Mani Pulite

«Ho pedalato in discesa tutta la vita. All’improvviso mi sono trovato davanti questo enorme problema, che mi ha fatto capire che sono in grado di pedalare anche in salita». Nato a Vicenza nel 1946, Paolo Scaroni ha davvero percorso i primi anni della sua vita in discesa: figlio di un industriale locale, si laurea in Economia e Commercio, trova subito lavoro in Chevron e completa l’istruzione con un Master alla Columbia University. Già nel 1985 è amministratore delegato di Techint negli anni delle privatizzazioni di Siv, Italimpianti e Dalmine. Una strada tutta in discesa, fino a quando non arriva un «enorme problema», sotto forma di Mani Pulite, che costringe Scaroni a imparare a pedalare in salita, come spiegò in quell’intervista al Financial Times del 2002 e come potrebbe dover fare con la nuova grana giudiziaria targata Saipem. Nel luglio del 1992 il manager viene arrestato con l’accusa di aver pagato centinaia di milioni di lire al Partito Socialista Italiano per ottenere appalti dall’Enel. Una vicenda che si risolve nel 1996, dopo una lunga confessione in cui sottolineava il «terrore» incusso dal «potere di Craxi’, con un patteggiamento ad una pena di un anno e quattro mesi. 

E da lì ricomincia la discesa. Proprio nel 1996 sbarca in Inghilterra, come a.d. di Pilkington, dove vara un piano di ristrutturazione che i mercati premiano con un +100% del titolo in Borsa in meno di sei mesi. In quegli anni torna in Italia solo per qualche fine settimana, ma la passione per la sua terra lo spinge ad accettare nel 1997 la presidenza del Vicenza Calcio e, forse primo in Italia, culla l’idea di portare la sua passione da bambino fino alla Borsa di Milano. 

Il ritorno definitivo in Italia avvenne proprio all’Enel, da amministratore delegato della svolta. Dal progetto di multiutility caro al suo predecessore Franco Tatò, Scaroni si concentra sul core business, cede la controllata Wind e inizia una graduale espansione all’estero, in particolare nell’Est Europa. Tre anni dopo il salto nel settore del petrolio e del gas, come a.d. di Eni, dove spinge ancora forte sul core business energetico e su progetti ambiziosi in Kazakhstan (dove anche lì spuntarono indagini su presunte tangenti), Venezuala e Mozambico. Nel 2006 torna di nuovo in Tribunale, questa volta ad Adria, dove viene processato come ex a.d. di Enel per l’inquinamento del Delta del Po con la centrale di Porto Tolle, viene condannato in Cassazione a un mese di reclusione per un reato però ormai prescritto e già convertito in ammenda da 1.140 euro.